Articoli archiviati in'Altre Attività [Mondo]'

Ginevra. Un posto da responsabile


Le Musée d’Art et d’Histoire de La Ville de Genève
, a ouvert un appel à candidature pour le poste de responsable du laboratoire d’analyse,
(chimiste, ingénieur-chimiste) spécialisé dans l’étude d’oeuvres d’art (matériaux organiques: documents graphiques, peinture de chevalet, mobilier ).

Vous trouverez l’annonce faite par la Ville (la date de clôture pour l’enregistrement des dossiers est repoussée  au lundi 11 février) ainsi que l’échelle des traitements de la ville (le poste est fixé entre les classes 17 et 19).


Victor Lopes
conservation-restauration de peinture
Musée d’art et d’histoire - Dpt. des Beaux-Arts
T: 022.4182635 / 4182528

Dicembre 27th, 2007

Zurigo,26-28 Marzo 2008

Radiocarbon and Archaeology 5th International Symposium

26-28th March 2008, Zurich, Switzerland

Nearly 60 years after the publication of the first radiocarbon ages, the radiocarbon dating method has become the key dating tool in archaeology. Recent years have brought new developments in radiocarbon dating, which are of great interest to archaeologists. Moreover, the growing number of archaeological excavations and the new research into landscape change has resulted in a significant increase of measured radiocarbon ages.

This dynamic development requires a much closer communication and collaboration between radiocarbon and archaeology communities. In an exchange of knowledge the new techniques and tools available in radiocarbon dating can be introduced to the archaeologists and the problematic behind archaeological chronologies can be illustrated for the radiocarbon community.

The series of ‘14C and archaeology’ conferences support communication between the two communities and focuses on questions that are of common interest. The previous four conferences, including the last two in Lyon (1998) and Oxford (2002), have established a tradition of such interdisciplinary discussions.

The conference will focus on the new developments and problems associated with radiocarbon methods as well as their application in archaeological studies.

More informations http://www.c14archaeology.ethz.ch/

Dicembre 27th, 2007

Newcastle 05 - 07 Settembre


‘Printed on Paper: The Techniques, History and Conservation of Printed Media’
05-07 settembre 2007
International conference ‘Printed on paper’ , Newcastle Upon Tyne

Il congresso mira a riunire una vasta gamma di esperienza e di perizia per espandere il vocabolario degli eruditi e dei conservatori sul vasto argomento di inchiostro stampato su carta - linguaggio figurato e testo, storico e moderno.
Al congresso prenderanno parte curators, storici, bibliotecari, archivisti, conservatori e scienziati , rappresentanti sei paesi, quindici musei degli STATI UNITI ed importanti biblioteche, nove musei ed università internazionali. I soggetti sono vasti e comprendono le tecniche di stampa in Messico, Cina ed Europa, le stampe su carte Fabriano, i grandi maestri quali Durer e su Schongauer, l’arte moderna quali le stampe di Warhol, artisti contemporanei che utilizzano la stampa a getto di inchiostro  e la stampa digitale, la stampa coloniale nei Caraibi e l’Australia, le indagini sui vari metodi di stampa fotomeccanica e casi studio di conservazione.

Per ulteriori informazioni contattare:
Conservation of Fine Art
School of Arts & Social Sciences
Northumbria University Burt Hall Northumberland Road Newcastle upon Tyne NE1 8ST UK
Telephone: ++44-191-227 34 51
Email: g.gosling@northumbria.ac.uk
Website: http://www.northumbria.ac.uk/pop

Luglio 12th, 2007

Slovenia 27 - 30 Agosto

 

ICOM-CC working group Glass and Ceramics

27 - 30 Agosto 2007
Nova Gorica , Slovenia 

Convegno del ICOM-CC working group Glass and Ceramics


Il Convegno intende fornire una tribuna per le informazioni sugli ultimi sviluppi nella Conservazione della ceramica e del vetro. Le aree di interesse particolare del gruppo includono: i nuovi trattamenti, il deterioramento del vetro, la conservazione della ceramica archeologica nell’ambiente mussale. Inoltre, il gruppo ha iniziato un ‘azione combinata con il gruppo di lavoro sui metalli per quanto concerne gli smalti su metallo.

Oltre alle presentazioni, il convegno prevede visite alle collezioni di musei ed a manifatture.

Il programma completo è disponibile presso: http://www.glassandceramics07.org

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:

Lisa Pilosi, Sherman Fairchild
Center for Objects Conservation, The Metropolitan Museum of Art, 1000 Fifth Avenue, New York, NY 10028-0198, USA

Tel.: + 1 212 396 5379 Fax: + 1 212 570 3859
Email: lisa.pilosi@metmuseum.org

 

Luglio 12th, 2007

Vienna 20- 22 Agosto 2007

CONVEGNO ANNUALE
"I musei ed il patrimonio universale: le istituzioni contemporanee come
 produttrici all’interno del tardo Capitalismo"

Il ruolo dei musei nell’ambito delle società cambia fondamentalmente e rapidamente. Sempre più esposti a criteri quantificati ed economici, i musei rischiano non di esercitare più la loro attività principale, l’esposizione di raccolte. Ma, le raccolte rimangono alla base della conoscenza, delle competenze e del valore dei musei. La conferenza generale del ICOM 2007 si propone come una tribuna di discussioni che possa generare idee e soluzioni per superare la fenditura tra queste varie attese.

SOGGETTI
Uno degli aspetti straordinari della Comunità internazionale dei musei è la responsabilità collettiva per la conservazione del patrimonio dell’umanità. Ciò che rende questa responsabilità ancora più eccezionale è il fatto che deve essere esercitata conformemente alle necessità ed attese della nazione e del popolo il cui patrimonio è da mantenere.

Il ruolo dei musei nell’ambito delle società cambia in modo rapido e fondamentale attraverso il mondo. L’azione pedagogica e gli aspetti economici diventano elementi predominanti fra le cinque attività principali che definiscono il museo secondo gli statuti del ICOM (raccolta/acquisizione, conservazione, ricerca, istruzione/comunicazione ed esposizione). L’acquisizione e la raccolta di oggetti e di materiale non sembrano essere più l’attività di base dei musei. La comunicazione ed il dialogo con gli ospiti, anche attraverso i nuovi mass media, diventano sempre più importanti. Ma la conservazione del patrimonio a livello universale è più di un’attesa economica o politica. La messa in contesto di oggetti o di raccolte, per opposizione all’adozione non critica di tendenze e correnti sociali, rimane un argomento-chiave. Come la coscienza e la fiducia che i musei hanno in loro, sta cambiando, questi devono ridefinire il loro ruolo nell’ambito della società.

Il valore dei musei deriva dalle raccolte e dalle competenze specifiche legate alle varie raccolte ed ai temi che presentano. Allargando un programma d’esposizione o aumentando in modo arbitrario il numero dei suoi argomenti, i musei rischiano di perdere le loro competenze individuali e specifiche e potrebbero essere ridotti a semplici luoghi di manifestazioni.

Come istituzioni sociali, i musei non sono né statici né costanti, ma riflettono e trasmettono continuamente ciò che avviene attorno a loro. Fanno parte del potere storico, sociale e nazionale, delle condizioni, delle strutture e dell’identità che le circondano. Allo stesso tempo, i musei esercitano un’influenza su queste politiche. Le raccolte sono molto spesso il riflesso dell’insieme rappresentativo delle identità personali e nazionali. Nei musei, gli oggetti sono rimessi nel loro contesto, tanto sul piano del contenuto che a livello geografico. Gli oggetti raccolti possono essere staccati del loro contesto, come pure del loro significato ed utilizzo d’origine. Ciò è generalmente il caso degli oggetti a carattere rituale o incoronato. È essenziale per i musei riferirsi alle origini degli oggetti. Nel caso ideale, anziché essere staccato del suo contesto originale per il suo semplice valore finanziario, un oggetto è spiegato ed utilizzato per aumentare le conoscenze sulle acquisizioni umane e culturali del passato (" patrimonio comune dell’umanità" o "patrimonio universale"). I musei sono gli alti luoghi di queste conoscenze e di questo "know-how". Sostituendo un oggetto, attraverso lo spazio ed il tempo, nel suo contesto originale, i musei sono in grado di condividere con gli ospiti questa conoscenza, come pure il valore contemporaneo dell’oggetto. È per questo che i musei dovrebbero essere attori attivi, e non osservatori passivo, nel processo di salvaguardia del patrimonio, poiché svolgono un ruolo di primo piano nella messa in atto di strategie che mirano a migliorare la conoscenza del patrimonio e l’identità sociale.

Il programma completo è visionabile presso: 

www.icom-oesterreich.at/2007/index.html

Giugno 20th, 2007

Belgio 25-26-27 Maggio 2007

Patrimonio industriale 2007
Secondo Incontro Europeo per volontari e associazioni del patrimonio industriale e tecnologico Kortrijk - Zwevegem, Belgio , il 25  26  27 maggio 2007

E-FAITH, la Federazione Europea delle Associazioni del Patrimonio Industriale e Tecnologico mira  a sviluppare il dibattito, a incoraggiare e a promuovere i contatti e la cooperazione fra le associazioni senza fini di lucro organizzando iniziative a livello europeo per scambiarsi esperienze e informazioni, per acquisire nuove conoscenze, per sostenere le attività delle altre associazioni.

In seguito della riunione di successo che ha visto la partecipazione di 11 paesi in ottobre 2005, E-FAITH intende organizzare un secondo incontro europeo per volontari e associazioni senza fini di lucro attivi nei campi dello studio, della preservazione e della promozione del patrimonio industriale e tecnologico.
Questo nuovo incontro dinamico ed aperto offrirà l’opportunità alle associazioni e agli individuali di presentarsi, di fare conoscore le loro attività, di comparare le loro idee, i loro obiettivi e i loro risultati e permetterà di informarsi dello sviluppo di cooperazioni e progetti comuni, dei mezzi per sostenere gli obiettivi dei colleghi.

I partecipanti avranno la possibilità di presentare le loro realizzazioni, le loro attività, i loro progetti e i loro oggettivi per mezzo di letture, conferenze, dibatti, presentazioni audiovisive, opuscoli e stands d’informazioni.

I temi principali del incontro saranno:
- la cooperazione europea
- l’affratellamento fra le associazioni
- lo scambio di esperienze e informazioni

Il Secondo Incontro Europeo per il Patrimonio Industriale et Tecnologico avrà luogo il 25 - 26 maggio a Kortrijk e a Zwevegem in Belgio, vicino alla frontiera franco-belga, a meno di 30 chilometri di Lille (Francia).

La manifestazione si svolgerà nella vecchia centrale elettrica di Zwevegem, monumento storico protetto, ristrutturata ai fini della sua riqualificazione e riuso come spazi espositivi, recreativi, culturali, commerciali e nel Museo Nazionale del Lino a Kortrijk (Courtrai).
La centrale elettrica di Zwevegem contiene generatori e altre macchine provenienti di Belgio però anche di Francia, Svizzera, Svezia, Ungerìa,…che raccontano ai visitori la vera storia europea della produzione d’elettricità.

Domenica, il 27 maggio, vi proponiamo una visita guidata facoltativa in pulman alla scoperta del patrimonio del lino ( per esempio la macerazione e la stigliatura), dei mulini a vento( dei mulini a olio e l’ultimo mulino a vento europeo da stigliare il lino,  restaurato da un’ associazione di volontari), delle macchine a vapore, …

Informazioni ulteriori riguardante questo secondo incontro sono disponibili e aggiornate regolarmente sul sito web http://www.ed-faith.org
o su richiesta via e-mail:
meetings@e-faith.org o fax +32.56.255173

Maggio 3rd, 2007

Articoli precedenti


IGIIC/about

Aggiornamenti recenti

IGIIC/ARCHIVIO ATTIVITA'

IGIIC/PUBBLICAZIONI

IGIIC/PRESS

IGIIC/NEWSLETTERS

VUOI PARTECIPARE?

JOB OPPORTUNITIES

IGIIC/Partners

IGIIC/Sondaggio