
IL FRAMMENTO RITROVATO
VERNICE PER LA STAMPA
Museo Poldi Pezzoli
Martedì 20 maggio ore 11.30
Il frammento ritrovato del prezioso tappeto di caccia, le sue appassionanti vicende e la sua storia più recente sono i temi al centro di questa nuova mostra. Con questa nuova esposizione, aperta dal 22 maggio al 12 ottobre 2008, il Museo Poldi Pezzoli presenta e conclude fra l’altro un percorso collezionistico davvero sorprendente e scrive l’ultimo capitolo della storia di questo importante manufatto.
Per questa occasione, anche l’intera collezione di tappeti del Museo, una tra le più prestigiose a livello internazionale, è esposta per la prima volta al pubblico dopo circa dieci anni di assenza. Gli undici preziosi manufatti infatti, custoditi nei depositi del Museo e normalmente esposti a rotazione, a causa del loro fragile stato di conservazione, vengono presentati nella loro completezza.
INFORMAZIONI:
IL FRAMMENTO RITROVATO. Il tappeto di caccia e altre storie
Date: 22 maggio– 12 ottobre 2008
Sede: Museo Poldi Pezzoli - Via Manzoni 12, Milano
Tel. 02 794889 - 02 796334
Orari: martedì – domenica h. 10.00 - 18.00 Lunedì chiuso
Ingresso: intero 8€ - Ridotto: 5,50€
Web: http://www.museopoldipezzoli.it
Ufficio stampa mostra
Laura Doronzo con Ilaria Toniolo
Cell.335.204948 - Tel. 02.45473805/06
E-mail: doronzo@museopoldipezzoli.org
Il tappeto di caccia e altre storie
22 maggio– 12 ottobre 2008
Maggio 13th, 2008
I RESTAURI DELLA CATTEDRALE DI CREMONA DAL 1988 AL 1997:
PROBLEMATICHE E CRITERI. RISULTATI A 10 ANNI DALLA CONCLUSIONE DEI LAVORI
Clicca sull’immagine per scaricare il programma
L’IGIIC organizza un pomeriggio a Cremona per ripercorrere i passaggi principali che hanno caratterizzato il restauro del Duomo di Cremona. Interverranno, fra gli altri, Achille Bonazzi.
"I restauri della cattedrale di Cremona dal 1988 al 1997: problematiche e criteri. I risultati a 10 anni dalla conclusione dei lavori".
Centro culturale San Vitale, P.zza San’Angelo, 1 - Cremona
19 aprile 2008; Ore 14,30 - 18.
SCHEDA DI ISCRIZIONE
da compilare e inviare via fax 011/6600708
L’incontro è gratuito per i Soci IGIIC 2008
Aprile 11th, 2008
VI congresso nazionale IGIIC

Il Congresso del 2008 del IG-IIC si terrà a Spoleto. La scelta dell’Umbria, decisa nell’assemblea del congresso 2007 a Cremona, sposta l’evento annuale nel centro Italia, in un’area di grande ricchezza culturale e tradizione nel restauro, con l’intento di coinvolgere i diversi territori per un momento di scambio costruttivo e diffuso di esperienze nel settore del restauro.
L’assemblea dei soci ha ribadito la volontà di mantenere la formula del congresso multi tematico, per consentire a tutti gli operatori di ampliare lo sguardo oltre le proprie pratiche conservative, alle problematiche di materiali le cui specificità di intervento sono patrimonio di professionisti dedicati.
Il Congresso 2008 affronta anche il tema de ,I beni culturali in emergenza argomento vasto che raccoglie in sé forse tutti gli altri e che, pertanto, permetterà di presentare quei casi nazionali che si sono rivelati di particolare interesse e che hanno sviluppato metodologie specifiche.
Aree tematiche
Beni culturali in emergenza (all’interno di questa sessione si inseriranno le comunicazioni del centro disgnostico della Rocca): riguarda tematiche relative alla programmazione dei sistemi di conservazione per beni con particolari problematiche di emergenza conservativa e di rischio.
Esempi di progettazione: sviluppo di problematiche di progettazione o iter progettuali completi dei risultati dell’intervento
Problematiche di intervento: problemi pratici e risposte risolutive nella pratica quotidiana dell’esperienza diretta di intervento.
Conservazione preventiva: descrizione di esempi pratici
Ricerche e studi applicati: esempi di studi applicati alla ricerca o alle risposte necessarie per il controllo e la scelta dei materiali, le qualità e la progettazione degli interventi.
Sono previste sessioni orali e sessioni poster.
La lingua ufficiale del Congresso è l’italiano.
Sede del Congresso: Rocca Albornoziana, Piazza Campello Spoleto (PG)

E’ possibile datare alla fine del 1359 i primi lavori per l’edificazione della Rocca; del 1362 è invece il primo documento che nomina Matteo Gattaponi sovrastante della fabbrica. Nel 1370 l’opera non era ancora compiuta.
La costruzione dell’edificio trae origine dalla missione di pacificare e rafforzare le terre della Chiesa, affidata nel 1353 dal papa Innocenzo VI al cardinale Albornoz.
Gli spoletini accolsero il progetto con grande soddisfazione dal momento che il proposito del cardinale di dare nuova unità al territorio della Chiesa ben rispondeva all’aspirazione della città di sottrarsi dal predominio ormai decennale che la vicina Perugia esercitava.
Per alcuni secoli, e fino all’inizio del Cinquecento, l’edificio fu teatro degli avvenimenti più rilevanti della città, ospitando i maggiori personaggi del tempo. Gomez Albornoz, nipote del cardinale, è il primo castellano della Rocca, ormai ultimata; nel 1392 vi soggiorna Bonifacio IX.
Fra i governatori assume un rilievo particolare Lucrezia Borgia, mandata qui diciannovenne dal padre, papa Alessandro VI, per allontanarla dal marito Alfonso d’Aragona.
La Rocca albornoziana è sicuramente il monumento più rappresentativo della città di Spoleto, per la sua stessa posizione privilegiata, posta al di sopra dell’intera città. Essa è circondata da un’alta muraglia che ricalca in parte il tracciato dell’antica cinta urbica di opera poligonale e quadrata. Varcata la prima porta, ornata di stemmi di Clemente VIII e della famiglia Aldobrandini, si imbocca un viale rettilineo in pendio che conduce alla monumentale porta del Bastione sulla cui fronte sono visibili gli stemmi di molti pontefici che qui risiedettero. La pianta, è formata da un rettangolo allungato ed è attraversata nel senso del lato corto da un corpo di fabbrica che dà origine a due rettangoli minori, diseguali, che costituiscono i due cortili. Alle estremità del corpo maggiore e del braccio trasversale si innestano sei possenti torri. Tra queste notevole è la torre maestra, più alta e possente delle altre, collocata nel mezzo del lato lungo verso la città.
Nel lato opposto, verso Monteluco, la torre nord-orientale si congiungeva, attraverso un passaggio su arcate, ad una torre esterna addossata alla cinta urbica e chiamata Malborghetto. Le arcate e la torre non sono però più visibili in seguito alla edificazione agli inizi del Novecento della palazzina degli uffici penitenziari. Alla stessa torre nord-occidentale è addossata l’antica cappella.
Il complesso monumentale si compone in due aree ben distinte: il Cortile d’onore e il Cortile delle armi. La prima accoglie il Museo nazionale del Ducato, costituito di materiali dei secc. IV - XV, provenienti dalle collezioni civiche. Inoltre, il salone centrale ha una funzione di Sala polivalente potendo ospitare mostre temporanee, concerti, convegni, ecc. La seconda area ospita un Teatro all’aperto capace di 1200 spettatori.
Negli ambienti di lato lungo ha sede la Scuola europea di restauro del libro: sul lato corto, tra le due torri, è istituito il Laboratorio di diagnostica applicata al restauro dei beni culturali. L’area verde che cinge l’edificio monumentale si configura come il Parco della Rocca, che, in tempi successivi, verrà esteso all’intero Colle S. Elia.
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
quota intera: 185,00 euro IVA inclusa
quota ridotta: 145,00 euro IVA inclusa
(soci IGIIC, GE-IIC e studenti sotto i 25 anni)
quota per un solo giorno: 110,00 euro IVA inclusa
quota ridotta per un solo giorno: 90,00 euro IVA inclusa
(soci IGIIC, GE-IIC e studenti sotto i 25 anni)
La quota d’iscrizione alle 3 giornate di Congresso comprende una copia del Volume degli Atti, tutti i coffee break e i lunch offerti e tutte le iniziative culturali esterne relative al Congresso.
La quota d’iscrizione alla singola giornata di congresso comprende una copia del Volume degli Atti, i coffee break e lunch della giornata se previsto.
Per l’iscrizione on line compila il modulo
PAGAMENTO QUOTA CONGRESSO:
Il pagamento può avvenire mediante Bonifico Bancario intestato a:
IGIIC- Gruppo Italiano
Istituto Bancario Intesa San PAolo SpA- Agenzia 1
IBAN: IT 03N0306901001100000060157
Causale - V Congresso IGIIC e nome e cognome del partecipante
SISTEMAZIONE ALBERGHIERA e INFORMAZIONI TURISTICHE
Booking & Services Office
info@visitspoleto.it
vp@conspoleto.com
Tel./Fax +39.0743.220773
http://www.visitspoleto.it/
Marzo 6th, 2008
NEWSLETTER GENNAIO
- Il 9 gennaio 2008 dalle ore 14.30 verrà presentato presso la SUPSI di Lugano-Trevano il progetto ARTPAST e i sistemi informatici ARISTOS E SICaR Web.
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- Dal 17 al 19 Gennaio: Corso di aggiornamento: "Materiali e Metodi di Pulitura" - dipinti su tela.
Sede dello svolgimento. Studio di restauro Doneux e Soci, Via Montemagno, 67/c - Torino
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- Dal 26 al 28 Marzo 2008, a Zurigo si terrà il V Simposio Internazionale sul Radiocarbonio e l’Archeologia
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- Presso il Museo D’Arte e Storia LA VILLE di Ginevra, si ricerca una figura come Responsabile del Laboratorio di Analisi
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-Dal 2 a sabato 5 aprile 2008 negli spazi della Fiera di Ferrara,ci sarà La Quindicesima Edizione del Salone dell’Arte e del Restauro l’importante rassegna interamente dedicata al Restauro, alla Conservazione e alla Tutela del patrimonio storico-artistico e paesaggistico.
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-Bressanone 24-27 giugno 2008. L’incontro di quest’anno si propone di affrontare il tema complesso, pervasivo e sempre più attuale degli interventi che, spesso, a distanza di pochi decenni, è necessario compiere su manufatti sottoposti a precedenti interventi di restauro.
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L’IGIIC COGLIE L’OCCASIONE PER AUGURARE UN FELICE 2008
Dicembre 28th, 2007
RESTAURARE I RESTAURI
METODI COMPABILITA’ CANTIERI
L’incontro di quest’anno si propone di affrontare il tema complesso, pervasivo e sempre più attuale degli interventi che, spesso, a distanza di pochi decenni, è necessario compiere su manufatti sottoposti a precedenti interventi di restauro. L’esigenza di organizzare un convegno dedicato a questi temi nasce dalla constatazione dell’esito spesso infausto di molti restauri eseguiti soprattutto -ma non solo a partire dagli anni ’50-’60, periodo in cui l’abbandono delle pratiche operative tradizionali e consolidate nonché l’introduzione di prodotti e tecnologie talvolta inadeguate spesso per nulla documentate sia nella fase di progetto sia nei documenti di cantiere, ha introdotto significativi elementi d’incertezza circa i comportamenti nel tempo dei
sistemi edificati.
Vi è dunque l’urgenza, anche sulla traccia degli obiettivi di un precedente convegno dedicato alla “Prova del tempo”, di una riflessione e puntuale verifica della riuscita, della inefficacia o, in alcuni casi, persino danno procurato dalle soluzioni adottate nei precedenti interventi.
In particolare i temi di maggiore interesse riguardano:
METODI
• Aspetti teoretici ed evoluzione del dibattito
• Reinterpretazione dei vecchi interventi
COMPATIBILITA’
• Conoscenza delle pratiche esecutive storiche e modalità
degli interventi in ragione dei livelli di compatibilità dei materiali
• Sviluppo di specifiche metodiche diagnostiche sui materiali impiegati nei precedenti restauri
• Studi sul comportamento dei materiali e delle tecniche di intervento
• Livelli e qualità della compatibilità
CANTIERI
• Documentazione del cantiere in vista di un futuro intervento di restauro
• Esperienze di interventi significativi
• Specifiche tecniche di rimozione di materiali inseriti in precedenti restauri
• Sostenibilità del de-restauro
• Reversibilità dei materiali e delle tecniche
• Materiali, procedure e tecniche
• Il progetto d’intervento
• Sperimentazioni
• Manutenzione
Entro il 31 GENNAIO 2008
I partecipanti che intendono presentare una comunicazione sono pregati di inviare un riassunto significativo del lavoro, (circa 20 righe dattiloscritte) comprendente: titolo, autori, ente di
appartenenza, e indirizzo alla Segreteria del Convegno Arcadia Ricerche preferibilmente
via E-mail convegno@arcadiaricerche.eu
Info e scheda di iscrizione
Info and subscription
Dicembre 28th, 2007
RESTAURO 2008 - XV EDIZIONE
Ferrara dal 2 al 5 Aprile 2008
La Quindicesima Edizione del Salone dell’Arte e del Restauro aprirà i battenti da mercoledì 2 a sabato 5 aprile 2008 negli spazi della Fiera di Ferrara, l’importante rassegna interamente dedicata al Restauro, alla Conservazione e alla Tutela del patrimonio storico-artistico e paesaggistico. Quattro giornate ricche di eventi e approfondimenti. Il Salone ha confermato negli anni il ruolo e la vocazione di Ferrara come città europea della Cultura: uno spazio ideale dove poter confrontare e aggiornare il lavoro di ricerca e per comunicare e diffondere la straordinaria ricchezza del nostro patrimonio d’arte e di bellezza.
I SETTORI MERCEOLOGICI: restauro beni artistici e storici; restauro archeologico; restauro conservativo e di consolidamento; prodotti e materiali per il restauro; attrezzature e servizi di rilevamento, servizi di diagnostica; macchine e attrezzature per il restauro; tecnologie; strumentazioni di precisione e apparecchiature per il restauro; disinfezione, disinfestazione, sterilizzazione, trattamenti antitarlo; sicurezza e impiantistica; pulizia e ripristino di superfici; allontanamento volatili; illuminotecnica per l’arte e l’architettura; multimedia e software; istituti ed enti di formazione professionale, associazioni, enti pubblici e privati; istituti di credito e fondazioni per l’arte; centri di ricerca e catalogazione; ambiente, tutela e recupero; turismo culturale; musei, gallerie, biblioteche, archivi; sistemi museali; servizi; editoria
Per ogni ulteriore informazione sul Salone e per richieste di partecipazione:
ACROPOLI Srl
tel. 051/6646832 - fax 051/864313
info@salonedelrestauro.com
www.salonedelrestauro.com
Dicembre 28th, 2007