• Gruppo tematico HOP

    Gruppo tematico: H.O.P. heritage open passport

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    Gruppo tematico: H.O.P. heritage open passport

    Anche tu puoi far parte di hop - heritage open passport Hop è il documento unico di condition report che consentirà all’opera di viaggiare e di essere esposta accompagnata dal suo certificato di "buona salute". Con Hop si stabilisce l’idoneità o meno al trasporto e/o all’esposizione. Insieme possiamo renderci utili a completare la struttura del progetto e uniformare la modulistica diffusa nella caotica stanza degli addetti ai lavori che talvolta non sanno a quale documento fare affidamento. Il progetto, coordinato da Camilla Mazzola e Federica Delia, ha bisogno della tua competenza specifica per il suo completamento; sarà preziosa la tua esperienza durante il “rodaggio” iniziale riservato al tavolo tecnico. Se vuoi partecipare al tavolo tecnico per la redazione del documento di sintesi compila il modulo di iscrizione con la tua manifestazione di interesse  che trovi cliccando qui Ricordiamo che questa attività è aperta esclusivamente ai soci IGIIC in regola con l’iscrizione.  

    Per info scrivere a: HOP@igiic.org

  • Catacombe e ipogei

    Catacombe e ipogei.
    Facciamo luce sul controllo dei potenziali biodeteriogeni in epoca di cambiamenti climatici

    28 maggio, 2025, Catacombe di Domitilla

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    Catacombe e ipogei. Facciamo luce sul controllo dei potenziali biodeteriogeni in epoca di cambiamenti climatici

    28 maggio, 2025, Catacombe di Domitilla Adoro Otium Hotel, via delle Sette Chiese, 280 - 00147 Roma Il tema del cambiamento climatico sta investendo varie aree della quotidianità e da tempo il settore della conservazione del patrimonio culturale ha prestato attenzione a quanto fosse il suo contributo nell’evoluzione del rapporto monumento ambiente. La variabilità ambientale sta incidendo in modo sempre più evidente soprattutto sul comportamento delle specie biologiche e in particolare quelle di tipo vegetale. Gli effetti si stanno manifestando con sempre maggiore evidenza sia nelle aree esposte, sia in quelle degli ambienti confinati, fra i quali gli ipogei e, in particolare, le catacombe, presentando sfide che spesso si scontrano con le realtà dei luoghi stessi. L’influenza del contesto ambientale non riguarda solo la parte sotterranea, ma deve tenere conto anche dell’effetto che l’ambiente esterno può creare con la presenza di nuove presenze microbiologiche o con l’aumento degli impianti radicali di alcune tipologie di alberi. L’impiego di sostanze biocide, seppure a volte veramente ecologicamente sostenibili, ha sempre il problema di poter diventare un rischio per l’ambiente e per la fruizione di queste realtà particolari, data la generale difficoltà di areazione dei luoghi. La giornata si rivolge quindi al settore della conservazione, investendo il settore scientifico, portatore di risposte ricavate dalla ricerca, e quello dei conservatori e degli operatori con la possibilità di conoscere alcune delle esperienze avviate nella pratica comune, con particolare attenzione alla valutazione dello stato delle cose in merito ai prodotti da impiegare e alla loro tossicità o sostenibilità, nonché efficacia. Lo scopo è quello di avere indicazioni pratiche a supporto delle necessità di gestione di questo genere di siti, cercando di ridurre i cicli di trattamento attraverso tecniche che aiutino a limitare la velocità di crescita e con l’ausilio di metodi semplificati per il censimento delle tipologie delle possibili presenze e delle loro potenzialità di rischio verso il patrimonio conservato in queste realtà. L'evento è a partecipazione gratuita, previa iscrizione, fino ad esaurimento posti, compila il form Per chi verrà in auto, il parcheggio si raggiunge da Via benedetto Bompiani 39, 00147 Roma (cancello verde)
  • La ceramica nell’emergenza, dal pronto intervento al restauro

    Programma on line


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    Fascia di prezzo: da 30,00 € a 60,00 €

    La ceramica nell’emergenza, dal pronto intervento al restauro

    MIC Faenza, 5 giugno 2025

    La quarta edizione delle giornate di studio biennali organizzate dal MIC e dall’IGIIC sarà dedicata al tema della Ceramica nell’emergenza, dal pronto intervento al restauro. La giornata di studio è aperta a proposte d’intervento che prendano in considerazione i vari aspetti del materiale ceramico in relazione all’emergenza:
    • Prevenzione e gestione dell’evento catastrofico
    • Modalità di recupero e movimentazione del manufatto ceramico in contesti di emergenza
    • Materiali ceramici in sofferenza come intervenire dopo la prima emergenza? Interventi specifici sulla fragilità del materiale danneggiato
    • Organizzazione e sicurezza degli spazi per il ricovero dei beni
    • Strategie di gestione per il ricollocamento del manufatto ceramico restaurato
    • Problemi di conservazione e tutela delle ceramiche nel contesto archeologico in emergenza _new
    PROGRAMMA 9.00 apertura segreteria 9.30 saluti istituzionali e introduzione dei lavori a cura di Claudia Casali 10.00-10.30 Lectio Magistralis a cura di Alberto Garlandini La ceramica nell’emergenza, eventi bellici e incendi Modera:  Paolo Bensi 10.30-10.50 POST FATA RESURGO. RECUPERO, RESTAURO E CARATTERIZZAZIONE DI DUE PORCELLANE GINORI DAL FONDO PREBELLICO DEL MIC FAENZA Valentina Mazzotti, Paola Rondelli, Sabrina Gualtieri 10.50-11.10 LA DISTRUZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE IN TEMPI DI CONFLITTO ARMATO: UNO STUDIO SUI DANNI CAUSATI DA ARMI MILITARI SU OGGETTI DEL PATRIMONIO CERAMICO Madeleine Daste 11.10-11.40 coffee break Modera:  Giorgio Bonsanti 11.40-12.00 FUOCO DENTRO E FUOCO FUORI: IL RECUPERO FILOLOGICO DI UNA STUFA IN MAIOLICA DAL CASTELLO DI TRAUSNITZ INCENDIATO M.Demmelbauer, M.Gargano, B. Nahstol, C. Ricci 12.00-12.20 PROVE SPERIMENTALI DI TRATTAMENTO DEGLI AFFUMICAMENTI DEI RIVESTIMENTI VETROSI DEI REPERTI PREBELLICI DEL MIC FAENZA Valentina Mazzotti, Claudia Casali, Daniele Ciofini, Iacopo Osticioli 12.20-12.40 IL RESTAURO DELLE MATTONELLE MAIOLICATE DEL MUSEO CIVICO GAETANO FILANGIERI, PROVENIENTI DALLA CAPPELLA PODERICO DI SAN LORENZO MAGGIORE A NAPOLI Irene Crusco, Gianfranco Gargiulo, Mariagrazia Gargiulo, Luca Manzo, Manlio Titomanlio 12.40-13.00 domande e dibattito 13.00-14.30 pausa pranzo La ceramica nell’emergenza, eventi sismici Modera: Lorenzo Appolonia 14.30-14.50 PRATICHE CONSERVATIVE DELLE OPERE IN CERAMICA, IN FASE EMERGENZIALE: IL LABORATORIO DI MESSA IN SICUREZZA DEL SANTO CHIODO Shirin Afra 14.50-15.10 LE PRIME DUE FATICHE DI ERCOLE ATTRIBUITE A LORENZO VACCARO: DALLE AVVERSITÀ STORICHE ALLE ATTUALI STRATEGIE DI RESTAURO Laura Palermo, Annamaria Nocera, Diego Esposito, Andrea Macchia, Luca Manzo 15.10-15.30 LA MADONNA DI TOSSICIA IN TERRACOTTA POLICROMA (XV SEC.): UN INTERVENTO POST SISMA DAL RESTAURO ALLA RESTITUZIONE ALLA COMUNITÀ Elisabeth Huber, Adriano Casagrande, Francesca Valentini, Francesca Angelo, Davide Fodaro La ceramica nell’emergenza, eventi alluvionali e soluzioni correlate Modera: Camilla Mazzola 15.30-15.50 COMPETENZE E FORMAZIONE: L’EMERGENZA INSEGNA. L’INTERVENTO AL MUSEO TRAMONTI DI FAENZA DOPO L’ALLUVIONE Ana Hillar, Mariangela Vandini, Sara Fiorentino, Rachele Mancosu, Antonia Scalera, Damiana Rinaldi, Paola Checchin 15.50-16.10 TRATTAMENTO TERMICO DI MUFFE SU CERAMICHE Clemens Köhler 16.10-16.30 domande e dibattito 16.30 -17.00 Considerazioni finali e conclusione a cura di Lorenzo Appolonia Gli iscritti alla giornata di studi provenienti dall’Università di Bologna – Campus di Ravenna avranno accesso gratuito
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  • GEL BORACE WORKSHOP 2025

    Workshop: I gel ad alta viscosità di PVA-Borace
    Uno strumento versatile per la pulitura delle superfici sensibili

    25-26 settembre 2025, presso l'Università degli studi di Bari, dpt Chimica, in Via Edoardo Orabona, 4, 70126 Bari BA

    Nuove date!

    Fascia di prezzo: da 180,00 € a 200,00 €

    Workshop: I gel ad alta viscosità di PVA-Borace Uno strumento versatile per la pulitura delle superfici sensibili

    presso l'Università degli studi di Bari, dpt di chimica in Via Edoardo Orabona, 4, 70126 Bari BA

    25-26 settembre 2025

    Docenti: Andrea Del Bianco*, Augusto Giuffredi**

    Nella parte introduttiva dell’incontro tecnico verranno presentate le principali classi degli agenti gelificanti utilizzati nell’ambito del restauro. Saranno mostrate le proprietà dei differenti gel sotto il profilo chimico-fisico e saranno analizzati i loro meccanismi di mediazione, grazie ai quali è possibile risolvere alcune problematiche d’intervento.

    Verranno mostrate le tecniche di preparazione del gel e le sue varianti. Come modificare le caratteristiche fisiche e le prestazioni del gel attraverso la variazione della concentrazione dei reagenti, le aggiunte di gel rigidi, di chelanti, di solventi organici miscibili all’acqua e di quelli immiscibili all’acqua per mezzo di emulsionanti.

    Di seguito, sarà proposta un’ampia casistica di lavori svolti sui gessie sui marmi utile a confrontare i vari livelli di pulitura che Agar, Nevek e PVA-Borace realizzano sulle superfici porose, nonché la combinazione di questi per risolvere casi problematici. Verranno inoltre mostrati dei casi di applicazione del Gel di PVA-Borace caricato con solventi organici per rimuovere in modo selettivo alcuni agenti filmogeni dalle superfici dipinte, la pulitura dai depositi coerenti sulle superfici non verniciate e delicate quali: pitture materiche, oli magri, tempere, acrilici, materiali plastici, legni contemporanei, carta, pergamena e fotografie.

    I partecipanti saranno direttamente coinvolti nella preparazione dei Gel di PVA e Borace, a testare come sia possibile modulare la viscoelasticità del gel attraverso la variazione della concentrazione dei reagenti e come sia possibile caricarli con solventi organici.

    Infine, i partecipanti potranno portare dei casi reali sui quali ragionare insieme sul tipo di trattamento da proporre ed effettuare dei test di pulitura.

    Primo Giorno

    10:00-11:00 Parte teorica sui gel in generale e approfondimento sui gel di PVA-Borace e sul metodo di preparazione

    11:00-13:00 Presentazione di numerosi casi pulitura dei gessi

    Pausa Pranzo

    14:00-17:00 Preparazione del gel nella sua formulazione classica e nelle sue varianti con aggiunte di gel rigidi, solventi organici, chelanti, riducenti, etc.

    Secondo Giorno

    10:00-11:00 Presentazione di numerose applicazioni del gel su materiali sensibili quali: materiali sintetici, plastiche, pitture materiche, tempere, carta, fotografie, dorature e altro

    11:00-13:00 Test di pulitura su un gesso sporco e su alcuni campioni realizzati ad ok a scopo dimostrativo

    Pausa pranzo

    14:00-17:00 Progettazione di interventi su casi reali portati dai partecipanti e test di applicazione del gel su di essi per risolvere problematiche specifiche di pulitura

    *Andrea Del Bianco: laureato in Chimica Industriale, Restauratore e Conservatore di Beni Culturali diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna in Metodologie di Conservazione e Restauro dei materiali cartacei, ha conseguito un Master in Conservazione e Restauro dei materiali contemporanei presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze; dal 2006 si occupa di restauro di materiali cartacei e membranacei antichi, moderni e contemporanei presso il Laboratorio degli Angeli; svolge attività didattica presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.

    **Augusto Giuffredi: laureato in storia dell’arte al DAMS di Bologna. Restauratore e Conservatore di Beni Culturali; svolge l’attività di libera professione, ha insegnato presso i corsi di restauro delle Accademie di Belle Arti di Carrara, Napoli, e Brera. Attualmente insegna all’Accademia di Belle Arti di Bologna ed in quella di Napoli.

    Se sei socio Igiic 2024, studente, o fai parte di un gruppo di più persone dello stesso ente o ditta che desiderano partecipare, scrivi a daniela.rullo@igiic.org per conoscere la promozione a te riservata.

    Al termine del workshop verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Ulteriori informazioni saranno disponibili a breve.

    Qualora si volesse portare al corso un’opera con un caso da analizzare, lo si può fare, purché non sia di grosse dimensioni.


    Per info scrivere a: daniela.rullo@igiic.org

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