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Lorenzo Appolonia lettera ai soci breve cv
Veronica Barbera lettera ai soci breve cv
Paolo Bensi lettera ai soci e bio
Giorgio Bonsanti lettera ai soci breve cv
Filippo Edoardo Capasso lettera ai soci breve cv
Sylvie Cheney lettera ai soci breve cv
Silvia Massari lettera ai soci breve cv
Sabrina Camilla Mazzola lettera ai soci
Luisa Mensi lettera ai soci breve cv
Rolando Ramaccini lettera ai soci breve cv
Barbara Scala lettera ai soci breve cv
Elena Maria Spoldi lettera ai soci breve cv
VOTAZIONE CHIUSE: GRAZIE! -
Candidature chiuse (fino al 30/09/25) per entrare a far parte del Comitato Direttivo IGIIC 2025-2027
MODALITÀ DI ESERCIZIO DEL DIRITTO DI CANDIDARSI
Si informano i Soci dell’Associazione IGIIC che in occasione dell’assemblea annuale del congresso Lo Stato dell’Arte 21, seconda giornata, si voterà per il rinnovo delle cariche sociali. Premesso che ogni Socio in regola con l’iscrizione nell’anno corrente, può esercitare il diritto alla candidatura alla carica di consigliere o di presidente e vicepresidente, si illustra di seguito il contenuto delle disposizioni inerenti il corretto e ordinato svolgimento delle operazioni elettorali previste dal Regolamento Assembleare ed elettorale.Regolamento di ammissione e di voto
art. 1 – Soci benemeriti, vitalizi ed ordinari La domanda di ammissione alla Associazione deve essere inviata a info@igiic.org. Ad essa deve essere allegato il curriculum dell’aspirante Socio unitamente ad una lettera di intenzioni come apporto professionale/scientifico all’Associazione. Dopo aver preso visione dello Statuto dell’Associazione, si ricorda che compilando il modulo di richiesta di adesione si sottende l’impegno del Socio ad accettare lo Statuto e le clausole in esse contenute nonché il presente regolamento. art. 2 – Quota sociale La quota associativa annuale, il cui ammontare sarà di volta in volta stabilito dal Consiglio Direttivo, deve essere versata alla Segreteria entro la fine di marzo di ogni anno. Si considera moroso, e può quindi essere escluso ai sensi della lett. b) art. 4 dello Statuto dell’Associazione, il Socio inadempiente per più di un anno da tale data, nonostante il sollecito che sarà inviato a cura del Tesoriere. art. 3 – Elezioni del Consiglio Direttivo L’articolo 9 dello Statuto stabilisce che il Consiglio direttivo è composto da un numero di membri, nominati dall’Assemblea, variabile da cinque a ventuno, rimangono in carica per un biennio e sono rieleggibili. Il numero dei componenti del Consiglio direttivo viene determinato dall’Assemblea dei Soci con apposita Assemblea convocata prima della scadenza delle cariche e comunicata a tutti i soci, anche via mail, attraverso la Segreteria. Modalità per candidarsi Le candidature per l’elezione dei Consiglieri devono pervenire al Segretario entro e non oltre il 30 settembre 2025. I candidati avranno la possibilità di far conoscere agli altri soci il proprio programma elettorale attraverso la segreteria IGIIC inviando una lettera di intenzioni a: info@igiic.org, che pubblicata insieme ad un breve curriculum vitae nell’area adibita nel sito, nonché una foto. Le elezioni avverranno mediante voto telematico nell’arco di tempo che verrà comunicato in seguito. Al momento della convocazione della prima assemblea sarà definito l’orario di apertura e di chiusura delle procedure di voto. Per votare si dovrà seguire le indicazioni che verranno pubblicate sul sito. Da tale votazione e relativo esito, si avrà l’elezione del Consiglio Direttivo. In caso di parità di voti in posizioni utili per una delle cariche elettive, l’Assemblea di chiusura riaprirà il seggio indicando i tempi ed i modi per il ballottaggio, da effettuarsi con votazione elettronica. Costituiscono elettorato attivo e passivo tutti i soci effettivi in regola con il pagamento della quota sociale dell’anno in corso. Nella prima fase assembleare di apertura, su proposta del presidente uscente, sarà, altresì, costituita la commissione per il seggio elettorale composta da un presidente e da quattro soci, che avrà il compito di verificare la regolarità della elezione, di dirimere eventuali problematiche relative alle elezioni stesse (parità di voti , requisiti di eleggibilità, altro). Il Presidente della Commissione elettorale si farà carico di custodire e secretare la password per l’apertura dell’urna elettronica, che gli verrà consegnata all’atto dell’insediamento della Commissione dall’addetto della Società informatica che sarà incaricata di elaborare il programma per le elezioni. Per ciascuna carica istituzionale, compresa quella di Consigliere, è possibile esprimere da un minimo di una preferenza ad un massimo di 3 (una per carica). I risultati delle votazioni saranno resi noti dal Presidente nel corso della seconda fase assembleare di insediamento del nuovo presidente e in conseguenza del nuovo direttivo. Norme transitorie Sarà possibile acquisire il diritto al voto (elettorato attivo), regolarizzando il pagamento delle quote sociali prima della conclusione delle operazioni elettorali. Per ulteriori info: daniela.rullo@igiic.org ; info@igiic.org -
Uno sguardo all’arte contemporanea negli spazi pubblici
Venerdì 6 febbraio 2026, Accademia di Belle Arti di Bologna - Aula Teatro
Programma della giornataL’undicesima giornata di Studio sul Contemporaneo si focalizzerà sulle strategie di cura per l’arte contemporanea in spazi pubblici; essa, infatti, rappresenta una sfida complessa che coinvolge aspetti estetici, materiali, sociopolitici e giuridici. A differenza delle opere tradizionalmente collocate nei musei, gli interventi artistici pubblici sono soggetti a un contesto dinamico e mutevole, che condiziona tanto la fruizione quanto la conservazione. Il tema, assai complesso e vasto, intende concentrarsi sulle problematiche legate alla programmazione e alla conservazione delle opere site-specific, temporanee o permanenti, con particolare attenzione alle criticità derivanti dall’esposizione ambientale, dall’interazione con il pubblico e dall’assenza di protocolli condivisi tra artisti, curatori, enti pubblici ed esperti della conservazione. L’intento, attraverso i casi studio, è quello di riflettere sulla necessità di coinvolgere, fin dalla fase progettuale, diverse figure professionali che contribuiscano a garantire nel tempo l’intenzione e la vitalità dell’opera attraverso una visione sostenibile e transdisciplinare. Aree tematiche:- Progettazione e processi partecipativi, ovvero contributi che esplorino le modalità di ideazione e realizzazione di interventi artistici nello spazio pubblico, relazione tra artista, comunità e istituzioni; saranno considerati di particolare rilievo i contributi in cui la fase progettuale abbia preso in considerazione gli aspetti di conservazione preventiva e programmata.
- Programmazione culturale e gestione delle opere, ovvero riflessioni e casi studio sul ruolo della pianificazione e della governanceculturale nella gestione dell’arte pubblica al fine di creare un dialogo tra arte, urbanistica e territorio.
- Conservazione, manutenzione e documentazione, ovvero approcci teorici e operativi alla conservazione dell’arte contemporanea esposta in ambienti pubblici tra criticità tecniche e materiali dell’arte site-specific, manutenzione ordinaria e straordinaria e ruolo dell’artista nella conservazione.
Iscrizioni aperte fino ad esaurimento posti
Immagine in copertina: Foto di un’opera di JR dal progetto "Deplacé-e-s" 2022 -
L’Ottocento nelle arti. Ricerche e dialoghi sulla conservazione. Le opere scultoree in gesso: calchi e modelli come ambasciatori dell’arte e del gusto. Le manifatture, i materiali costituenti e le tecniche di realizzazione.
24 novembre 2025, Accademia di Belle Arti di Brera, Milano
Negli ultimi anni l’interesse per questa tipologia di manufatti, che ha conosciuto molti decenni di sfortuna critica e, conseguentemente, materiale, è decisamente aumentato. Calchi e modelli in gesso sono presentati in importanti mostre in Italia e all’estero, e, indice di un evidente mutamento di gusto generalizzato, vi è un rilevante incremento del mercato antiquariale. Le istituzioni della formazione artistica italiane possiedono le più vaste collezioni di gessi storici e l’attività, ormai più che decennale, svolta dal sistema AFAM con i suoi corsi di laurea magistrale in Restauro ha contribuito sensibilmente alla rivalutazione di questa classe di beni culturali, realizzando restauri che da un lato hanno promosso studi di carattere storico-artistico e archivistico, mettendo in luce l’importanza di questo materiale sia nella trasmissione, sia nella creazione di opere scultoree e dall’altro hanno incrementato l’aspetto conservativo con una serie di novità tecnico-scientifiche e di approccio metodologico, in continuo divenire. Il confronto tra le varie figure professionali coinvolte e la conseguente progressione della conoscenza ha messo in luce la vastità e la complessità di questo settore per cui una sola giornata di studi può ambire solo a definirne le linee principali di ricerca e promuovere una raccolta sistematica di dati per il prossimo futuro. L‘Accademia di Belle Arti di Brera promuove dunque questo incontro, essendo depositaria di una Gipsoteca con circa 1300 esemplari e di un Archivio e di una Fototeca storici, ricchissimi entrambi di informazioni che collegano i nostri Gessi alla storia lombarda, italiana e a quella di Istituzioni e musei europei. L’incontro prevede quindi tre momenti salienti che vengono di seguito presentati: 1) Studio dell’attività delle principali botteghe-studio di formatori, italiane ed europee, nell’800. Le botteghe di formatura svolgevano una doppia attività di riproduzione di opere antiche e di affiancamento al lavoro degli scultori nella fase di trasferimento dal modello in argilla al gesso. Milano vanta una lunga tradizione nel campo della formatura raggiungendo livelli qualitativi altissimi ed esportando i manufatti in gesso in Europa ed oltreoceano. Un ambito ancora da studiare riguarda le fonderie artistiche nelle quali la formatura è parte integrante del processo produttivo. Per questo tema saranno di particolare interesse contributi che portino studi o testimonianze di questa attività produttiva e che possano permettere di identificare le varie tipologie di lavorazione, in modo da poter comprendere meglio eventuali specifici problemi di conservazione 2)Raccolta di studi e dati analitici Il gesso ha avuto una grossa applicazione e diffusione nel tempo. In questa sessione si vogliono ritrovare i metodi di studio applicati nella valutazione della preparazione e applicazione del gesso nella statuaria dell’800. Sarà dato valore anche a proposte o studi che abbiano sviluppato tecniche analitiche tradizionali o specifiche per le analisi di “malte” a base gessosa, con un interesse per i casi di sistematizzazione delle risultanze scientifiche organizzati in sistemi di raccolta e confronto dei risultati e delle metodologie analitiche impiegate 3) Presentazione di interventi di restauro eseguiti su manufatti scultorei in gesso Fino a pochi decenni fa gli interventi erano demandati a figure che ben poco avevano a che fare con il restauro. È quindi relativamente recente l’interesse e il conseguente sviluppo tecnico scientifico per una corretta conservazione di questi delicati manufatti. Decisivi passi avanti sono stati fatti per quanto riguarda la fase della pulitura grazie all’impiego dei gel e degli idrogel viscoelastici; altri aspetti, come ad esempio gli interventi di consolidamento, ricomprendendo anche quelli di carattere statico, e quelli relativi alle integrazioni materiche, sono stati meno indagati. Per tanto, in questa sezione, che prevede ampio spazio per i contributi, sarà dato preferenzialmente spazio ad interventi caratterizzati in tal senso
Locandina evento ***Le iscrizioni sono CHIUSE*** -
Il Cannone Giornata internazionale di studi Il Cannone di Niccolò Paganini e la conservazione del violino
24 ottobre 2025, Palazzo Tursi Genova DIRETTA STREAMING MATTINA DIRETTA STREAMING POMERIGGIOLa Giornata di Studi è un'iniziativa del Premio Paganini, nell'ambito del programma collaterale culturale della 58a edizione del Concorso, che si terrà a Genova dal 14 al 26 ottobre 2025. La nuova edizione è caratterizzata da un approccio interdisciplinare, volto a valorizzare molteplici prospettive in modo organico e coordinato. Favorendo l'incontro tra autorevoli esperti del settore della conservazione provenienti da tutto il mondo, la Giornata di Studi si propone di promuovere un'icona del patrimonio culturale genovese, il «Cannone» di Paganini, e di sottolineare l'importanza del dialogo culturale e dello scambio di informazioni, confrontando esperienze e pratiche internazionali in termini di diagnostica e restauro.
La Giornata di Studi si propone di creare un momento qualificato di confronto e aggiornamento sullo stato dell'arte nella conservazione e nel restauro dei violini storici, evidenziando aspetti diagnostici e metodologie di intervento conservativo anche sulle collezioni di strumenti storici (private e pubbliche). Saranno presentati interventi tematici sulla conservazione del violino, coinvolgendo un pubblico qualificato di rappresentanti istituzionali e restauratori, curatori, ricercatori, studenti e altri uditori. Il progetto prevede anche la pubblicazione degli atti per documentare i risultati della ricerca (ulteriori indicazioni specifiche seguiranno).
Per il calendario completo degli eventi del Premio Paganini, clicca qui L'evento è a partecipazione gratuita, previa iscrizione, fino ad esaurimento posti, compila il form -
Bando di concorso
Tesi in gara**La password per l'accesso al pdf verrà fornita ai partecipanti del congresso, al momento dell'accreditamentoMIGLIORTESI 2025
Articolo 1 La FONDAZIONE PAOLA DROGHETTI onlus bandisce presso l’IGIIC, Gruppo Italiano dell’IIC, un concorso per l’assegnazione di n°3 premi per le miglior tesi di laurea agli studenti laureandi o laureati che partecipano al XXIII Congresso Nazionale “LO STATO DELL’ARTE”, che si terrà ad Aosta dal 9 all’11 ottobre 2025. Articolo 2 I premi sono destinati agli studenti laureandi o laureati che presenteranno una tesi di laurea che tratti l’argomento: RESTAURO CONSERVATIVO DEI BENI CULTURALI. Articolo 3- Primo Premio: € 500,00
- Secondo Premio: € 300,00
- Terzo Premio: € 200,00
- Copia della tesi di laurea,
- Copia del libretto universitario, se trattasi di studente laureando, oppure copia del certificato di diploma di laurea se trattasi di laureato,
- Regolare iscrizione al Gruppo Italiano dell’IIC e al Congresso da partecipante con quota ridotta.
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CARTA, PENNA E CALAMAIO. DIAGNOSTICA E RESTAURO DEL MATERIALE SCRITTORIO
4-5 Dicembre 2025, Complesso di San Micheletto, Lucca
L'ottava delle giornate di studio biennali organizzate dall'Università di Pisa e dall’IGIIC sarà dedicata al tema dei materiali scrittori. La giornata di studio è aperta a proposte d’intervento che prendano in considerazione i vari aspetti del materiale cartaceo. OBIETTIVI E AREE TEMATICHE L'obiettivo di questo convegno è fornire ai partecipanti una conoscenza critica dei materiali scrittori, degli inchiostri e della loro conservazione. Il convegno si articolerà nelle seguenti tematiche:- Storia e tecnica dei materiali scrittori (papiro, carta e pergamena)
- Diagnostica dei materiali scrittori, degli inchiostri, dei coloranti e dei pigmenti
- Alterazione dei materiali e processi di degrado
- Metodologie di restauro e conservazione: buone pratiche ed errori da evitare
Plenary interventi ospiti:- Massimiliano Bini, Direttore del Museo della Carta di Pescia(tbd)
- Ilaria Degano, Università di Pisa, Diagnostica dei materiali scrittori, degli inchiostri dei coloranti e dei pigmenti (tbd)
- Antonio Mirabile, conservatore di opere in carta Dieci anni di innovazione nel restauro del materiale cartaceo: ricerca, materia e memoria
Hildegard von Bingen <santa>, Liber Divinorum Operum, c. 135r, sec. XIII, Biblioteca Statale di Lucca, ms. 1942. “Su concessione del Ministero della Cultura – Biblioteca Statale di Lucca”
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Catacombe e ipogei. Facciamo luce sul controllo dei potenziali biodeteriogeni in epoca di cambiamenti climatici
28 maggio, 2025, Catacombe di Domitilla Adoro Otium Hotel, via delle Sette Chiese, 280 - 00147 RomaIl tema del cambiamento climatico sta investendo varie aree della quotidianità e da tempo il settore della conservazione del patrimonio culturale ha prestato attenzione a quanto fosse il suo contributo nell’evoluzione del rapporto monumento ambiente. La variabilità ambientale sta incidendo in modo sempre più evidente soprattutto sul comportamento delle specie biologiche e in particolare quelle di tipo vegetale. Gli effetti si stanno manifestando con sempre maggiore evidenza sia nelle aree esposte, sia in quelle degli ambienti confinati, fra i quali gli ipogei e, in particolare, le catacombe, presentando sfide che spesso si scontrano con le realtà dei luoghi stessi. L’influenza del contesto ambientale non riguarda solo la parte sotterranea, ma deve tenere conto anche dell’effetto che l’ambiente esterno può creare con la presenza di nuove presenze microbiologiche o con l’aumento degli impianti radicali di alcune tipologie di alberi. L’impiego di sostanze biocide, seppure a volte veramente ecologicamente sostenibili, ha sempre il problema di poter diventare un rischio per l’ambiente e per la fruizione di queste realtà particolari, data la generale difficoltà di areazione dei luoghi. La giornata si rivolge quindi al settore della conservazione, investendo il settore scientifico, portatore di risposte ricavate dalla ricerca, e quello dei conservatori e degli operatori con la possibilità di conoscere alcune delle esperienze avviate nella pratica comune, con particolare attenzione alla valutazione dello stato delle cose in merito ai prodotti da impiegare e alla loro tossicità o sostenibilità, nonché efficacia. Lo scopo è quello di avere indicazioni pratiche a supporto delle necessità di gestione di questo genere di siti, cercando di ridurre i cicli di trattamento attraverso tecniche che aiutino a limitare la velocità di crescita e con l’ausilio di metodi semplificati per il censimento delle tipologie delle possibili presenze e delle loro potenzialità di rischio verso il patrimonio conservato in queste realtà. L'evento è a partecipazione gratuita, previa iscrizione, fino ad esaurimento posti, compila il form Per chi verrà in auto, il parcheggio si raggiunge da Via benedetto Bompiani 39, 00147 Roma (cancello verde) -
Lo Stato dell'Arte 23
9-11 OTTOBRE 2025 Mega Museo di AOSTA
Il congresso nazionale annuale Lo Stato dell’Arte, nella sua XXIII edizione, ci porta nella Valle D'Aosta. Nei tre giorni di evento, verranno presentati lavori originali di conservazione e restauro dei Beni Culturali. I partecipanti che arriveranno da tutt’Italia potranno così confrontarsi sulle metodologie applicative e sperimentate su manufatti artistici di diversa provenienza.
Aree tematiche:- La conservazione delle collezioni: soluzioni per il restauro, la presentazione e la migliore fruizione Il tema della conservazione delle collezioni riveste una serie di problematiche che riguardano musei di vario genere e dimensione, ma anche privati e, estendendo il concetto alle raccolte, anche la grande quantità di oggetti presenti all’interno delle chiese, qualora fossero creati musei o spazi espositivi a essi dedicati. L’interesse è quindi rivolto a esperienze che abbiano riguardato interventi su moltitudini di oggetti e le problematiche di allestimento. Ha anche interesse la progettazione e valutazione della qualità dei contenitori e degli ambienti, con particolare interesse verso le soluzioni e la verifica dell’efficacia delle scelte dimostrata mediante metodologie di confronto o monitoraggio;
- Problematiche di progettazione e intervento Interventi di restauro che si propongano di esporre le scelte critiche sui materiali e i metodi applicativi adottati. Saranno considerati anche gli aspetti progettuali di restauri che contemplino l’intervento di diversi soggetti: storici, scienziati, restauratori e l’adozione di metodi innovativi per la conservazione, completi di risultati scientifici e riflessioni critiche sul caso trattato;
- Diagnostica, ricerche e studi applicati Esempi di studi applicati a specifiche problematiche di intervento; ricerche di laboratorio in cui siano evidenziate, quanto più possibile, la diagnostica e le azioni messe in atto per il controllo dei risultati, sia per quanto riguarda la qualità e la progettazione degli interventi, sia per quanto riguarda le scelte operate sui materiali e le tecnologie;
- Conservazione preventiva e Etica e Sostenibilità nella conservazione del patrimonio culturale Azioni messe in atto sul patrimonio storico artistico con lo scopo di diminuire il deterioramento futuro di una o di un insieme di opere; esporre casi concreti di valutazione e gestione dei rischi, in relazione ai sistemi di sicurezza e al controllo climatico. I casi potranno riferirsi all’organizzazione e gestione di piani di emergenza in collezioni e/o depositi e della formazione del personale e del pubblico che ha il compito della tutela o che fruisce dei beni. Aspetti di sostenibilità ambientale, sociale ed economica nel campo della conservazione e del restauro del patrimonio culturale. Riflessioni che portino a riconsiderare un certo numero di pratiche e soluzioni di conservazione tradizionali quali l’utilizzo di materiali non tossici o reperibili nelle aree di provenienza; a sviluppare nuove ricerche e a produrre nuove conoscenze nel campo delle scienze umane, della natura e dell’informazione e nella scienza dei materiali. Rientrano in questa area anche contributi che trattino di: riduzione dei costi nell’approccio etico all’innovazione e ai cambiamenti metodologici, nella climatizzazione dei depositi, digitalizzazione come strategia nella conservazione.
Vi aspettiamo ad Aosta!
Per info scrivere a: daniela.rullo@igiic.org
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Workshop: I gel ad alta viscosità di PVA-Borace Uno strumento versatile per la pulitura delle superfici sensibili
presso l'Università degli studi di Bari, dpt di chimica in Via Edoardo Orabona, 4, 70126 Bari BA
25-26 settembre 2025
Docenti: Andrea Del Bianco*, Augusto Giuffredi**Nella parte introduttiva dell’incontro tecnico verranno presentate le principali classi degli agenti gelificanti utilizzati nell’ambito del restauro. Saranno mostrate le proprietà dei differenti gel sotto il profilo chimico-fisico e saranno analizzati i loro meccanismi di mediazione, grazie ai quali è possibile risolvere alcune problematiche d’intervento.
Verranno mostrate le tecniche di preparazione del gel e le sue varianti. Come modificare le caratteristiche fisiche e le prestazioni del gel attraverso la variazione della concentrazione dei reagenti, le aggiunte di gel rigidi, di chelanti, di solventi organici miscibili all’acqua e di quelli immiscibili all’acqua per mezzo di emulsionanti.
Di seguito, sarà proposta un’ampia casistica di lavori svolti sui gessi, e sui marmi utile a confrontare i vari livelli di pulitura che Agar, Nevek e PVA-Borace realizzano sulle superfici porose, nonché la combinazione di questi per risolvere casi problematici. Verranno inoltre mostrati dei casi di applicazione del Gel di PVA-Borace caricato con solventi organici per rimuovere in modo selettivo alcuni agenti filmogeni dalle superfici dipinte, la pulitura dai depositi coerenti sulle superfici non verniciate e delicate quali: pitture materiche, oli magri, tempere, acrilici, materiali plastici, legni contemporanei, carta, pergamena e fotografie.
I partecipanti saranno direttamente coinvolti nella preparazione dei Gel di PVA e Borace, a testare come sia possibile modulare la viscoelasticità del gel attraverso la variazione della concentrazione dei reagenti e come sia possibile caricarli con solventi organici.
Infine, i partecipanti potranno portare dei casi reali sui quali ragionare insieme sul tipo di trattamento da proporre ed effettuare dei test di pulitura.
Primo Giorno
10:00-11:00 Parte teorica sui gel in generale e approfondimento sui gel di PVA-Borace e sul metodo di preparazione
11:00-13:00 Presentazione di numerosi casi pulitura dei gessi
Pausa Pranzo
14:00-17:00 Preparazione del gel nella sua formulazione classica e nelle sue varianti con aggiunte di gel rigidi, solventi organici, chelanti, riducenti, etc.
Secondo Giorno
10:00-11:00 Presentazione di numerose applicazioni del gel su materiali sensibili quali: materiali sintetici, plastiche, pitture materiche, tempere, carta, fotografie, dorature e altro
11:00-13:00 Test di pulitura su un gesso sporco e su alcuni campioni realizzati ad ok a scopo dimostrativo
Pausa pranzo
14:00-17:00 Progettazione di interventi su casi reali portati dai partecipanti e test di applicazione del gel su di essi per risolvere problematiche specifiche di pulitura
*Andrea Del Bianco: laureato in Chimica Industriale, Restauratore e Conservatore di Beni Culturali diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna in Metodologie di Conservazione e Restauro dei materiali cartacei, ha conseguito un Master in Conservazione e Restauro dei materiali contemporanei presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze; dal 2006 si occupa di restauro di materiali cartacei e membranacei antichi, moderni e contemporanei presso il Laboratorio degli Angeli; svolge attività didattica presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.
**Augusto Giuffredi: laureato in storia dell’arte al DAMS di Bologna. Restauratore e Conservatore di Beni Culturali; svolge l’attività di libera professione, ha insegnato presso i corsi di restauro delle Accademie di Belle Arti di Carrara, Napoli, e Brera. Attualmente insegna all’Accademia di Belle Arti di Bologna ed in quella di Napoli.
Se sei socio Igiic 2024, studente, o fai parte di un gruppo di più persone dello stesso ente o ditta che desiderano partecipare, scrivi a daniela.rullo@igiic.org per conoscere la promozione a te riservata.
Al termine del workshop verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Ulteriori informazioni saranno disponibili a breve.
Qualora si volesse portare al corso un’opera con un caso da analizzare, lo si può fare, purché non sia di grosse dimensioni.
Per info scrivere a: daniela.rullo@igiic.org
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"Linee di Energia" 2024 a Torino Origini della Video-Arte. Creare, documentare, conservare 19/11/24, Gallerie d'Italia TORINO
Nell'edizione 2024 il progetto "Linee di Energia" è dedicato alla riflessione sulla video-arte come strumento creativo in relazione alla sua storia, alla sua documentazione museale e collezionistica, nonché alle modalità per preservarla nel tempo: dalle origini negli anni Sessanta con le prime elaborazioni video a scopo creativo, documentario e critico, allo sviluppo di tecniche che hanno dato origine ad un genere artistico. “Linee di Energia” è il programma di convegni, dedicato alla produzione, conservazione e trasmissione delle opere d’arte contemporanea, organizzato da Intesa Sanpaolo in collaborazione con IGIIC, Gruppo Italiano dell’International Institute for Conservation, e Fondazione Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”. Il primo triennio è stato dedicato alla produzione artistica italiana dagli anni Sessanta agli Ottanta, il secondo ciclo ha affrontato la produzione fotografica, di cui questa edizione approfondisce le forme di elaborazione filmica e video applicate all’arte. La disamina di nuove tecniche di creazione dell’immagine sarà argomento di riflessione nel 2025. Convegno in presenza Disponibile anche diretta streaming collegandosi a questa pagina il giorno dell'evento 19 novembre dalle 10.00 alle 13.30 Linee di Energia "ORIGINI DELLA VIDEO-ARTE.CREARE, DOCUMENTARE, CONSERVARE" Saluti istituzionali: Intesa Sanpaolo Introduce: Giorgio Bonsanti, già Presidente Commissione Interministeriale MIC-MIUR per l’insegnamento del Restauro Intervengono: Simonetta Fadda, Scrittrice e critica d’arte contemporanea Francesco Bernardelli, Critico e curatore d’arte contemporanea e di performing arts Grazia Toderi, Artista Francesco Jodice, Artista Jolanda Ratti, Conservatrice arte contemporanea Modera: Sara Abram, Segretario Generale Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale Coordinano: Walter Guadagnini, Direttore CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino Francesco Tedeschi, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Ingresso al convegno in presenza gratuito, fino a ad esaurimento posti e previa prenotazione obbligatoria scrivendo una mail a torino@gallerieditalia.com -
ESAURITO
Workshop: I gel ad alta viscosità di PVA-Borace Uno strumento versatile per la pulitura delle superfici sensibili
30 – 31 Ottobre 2024, presso l'Istituto Veneto per i Beni Culturali, Venezia
Docenti: Andrea Del Bianco*, Augusto Giuffredi**Nella parte introduttiva dell’incontro tecnico verranno presentate le principali classi degli agenti gelificanti utilizzati nell’ambito del restauro. Saranno mostrate le proprietà dei differenti gel sotto il profilo chimico-fisico e saranno analizzati i loro meccanismi di mediazione, grazie ai quali è possibile risolvere alcune problematiche d’intervento.
Verranno mostrate le tecniche di preparazione del gel e le sue varianti. Come modificare le caratteristiche fisiche e le prestazioni del gel attraverso la variazione della concentrazione dei reagenti, le aggiunte di gel rigidi, di chelanti, di solventi organici miscibili all’acqua e di quelli immiscibili all’acqua per mezzo di emulsionanti.
Di seguito, sarà proposta un’ampia casistica di lavori svolti sui gessi, e sui marmi utile a confrontare i vari livelli di pulitura che Agar, Nevek e PVA-Borace realizzano sulle superfici porose, nonché la combinazione di questi per risolvere casi problematici. Verranno inoltre mostrati dei casi di applicazione del Gel di PVA-Borace caricato con solventi organici per rimuovere in modo selettivo alcuni agenti filmogeni dalle superfici dipinte, la pulitura dai depositi coerenti sulle superfici non verniciate e delicate quali: pitture materiche, oli magri, tempere, acrilici, materiali plastici, legni contemporanei, carta, pergamena e fotografie.
I partecipanti saranno direttamente coinvolti nella preparazione dei Gel di PVA e Borace, a testare come sia possibile modulare la viscoelasticità del gel attraverso la variazione della concentrazione dei reagenti e come sia possibile caricarli con solventi organici.
Infine, i partecipanti potranno portare dei casi reali sui quali ragionare insieme sul tipo di trattamento da proporre ed effettuare dei test di pulitura.
Primo Giorno
10:00-11:00 Parte teorica sui gel in generale e approfondimento sui gel di PVA-Borace e sul metodo di preparazione
11:00-13:00 Presentazione di numerosi casi pulitura dei gessi
Pausa Pranzo
14:00-17:00 Preparazione del gel nella sua formulazione classica e nelle sue varianti con aggiunte di gel rigidi, solventi organici, chelanti, riducenti, etc.
Secondo Giorno
10:00-11:00 Presentazione di numerose applicazioni del gel su materiali sensibili quali: materiali sintetici, plastiche, pitture materiche, tempere, carta, fotografie, dorature e altro
11:00-13:00 Test di pulitura su un gesso sporco e su alcuni campioni realizzati ad ok a scopo dimostrativo
Pausa pranzo
14:00-17:00 Progettazione di interventi su casi reali portati dai partecipanti e test di applicazione del gel su di essi per risolvere problematiche specifiche di pulitura
*Andrea Del Bianco: laureato in Chimica Industriale, Restauratore e Conservatore di Beni Culturali diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna in Metodologie di Conservazione e Restauro dei materiali cartacei, ha conseguito un Master in Conservazione e Restauro dei materiali contemporanei presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze; dal 2006 si occupa di restauro di materiali cartacei e membranacei antichi, moderni e contemporanei presso il Laboratorio degli Angeli; svolge attività didattica presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.
**Augusto Giuffredi: laureato in storia dell’arte al DAMS di Bologna. Restauratore e Conservatore di Beni Culturali; svolge l’attività di libera professione, ha insegnato presso i corsi di restauro delle Accademie di Belle Arti di Carrara, Napoli, e Brera. Attualmente insegna all’Accademia di Belle Arti di Bologna ed in quella di Napoli.
Se sei socio Igiic 2024, studente, o fai parte di un gruppo di più persone dello stesso ente o ditta che desiderano partecipare, scrivi a daniela.rullo@igiic.org per conoscere la promozione a te riservata.
Al termine del workshop verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Ulteriori informazioni saranno disponibili a breve.
Qualora si volesse portare al corso un’opera con un caso da analizzare, lo si può fare, purchè non sia di grosse dimensioni. ISCRIZIONI APERTE FINO AL 25/10
Per info scrivere a: daniela.rullo@igiic.org
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La ceramica nell’emergenza, dal pronto intervento al restauro
MIC Faenza, 5 giugno 2025
La quarta edizione delle giornate di studio biennali organizzate dal MIC e dall’IGIIC sarà dedicata al tema della Ceramica nell’emergenza, dal pronto intervento al restauro. La giornata di studio è aperta a proposte d’intervento che prendano in considerazione i vari aspetti del materiale ceramico in relazione all’emergenza:- Prevenzione e gestione dell’evento catastrofico
- Modalità di recupero e movimentazione del manufatto ceramico in contesti di emergenza
- Materiali ceramici in sofferenza come intervenire dopo la prima emergenza? Interventi specifici sulla fragilità del materiale danneggiato
- Organizzazione e sicurezza degli spazi per il ricovero dei beni
- Strategie di gestione per il ricollocamento del manufatto ceramico restaurato
- Problemi di conservazione e tutela delle ceramiche nel contesto archeologico in emergenza _new
Gli iscritti alla giornata di studi provenienti dall’Università di Bologna – Campus di Ravenna avranno accesso gratuito -
Bando di concorso MIGLIORTESI 2024 Articolo 1 La FONDAZIONE PAOLA DROGHETTI onlus bandisce presso l’IGIIC, Gruppo Italiano dell’IIC, un concorso per l’assegnazione di n°3 premi per le miglior tesi di laurea agli studenti laureandi o laureati che partecipano al XXII Congresso Nazionale “LO STATO DELL’ARTE”, che si terrà ad Ascoli Piceno dal 17 al 19 ottobre 2024. Articolo 2 I premi sono destinati agli studenti laureandi o laureati che presenteranno una tesi di laurea che tratti l’argomento: RESTAURO CONSERVATIVO DEI BENI CULTURALI. Articolo 3 3- Primo Premio: € 500,00
- Secondo Premio: € 300,00
- Terzo Premio: € 200,00
- Copia della tesi di laurea,
- Copia del libretto universitario, se trattasi di studente laureando, oppure copia del certificato di diploma di laurea se trattasi di laureato,
- Regolare iscrizione al Gruppo Italiano dell’IIC e al Congresso da partecipante con quota ridotta.
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Pratiche artistiche e alterazioni dei materiali
10° giornata di Studio sul Contemporaneo 7 febbraio 2025 ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BOLOGNA
*** Programma della giornata*** I POSTI SONO ESAURITI, NON SARA’ POSSIBILE PROCEDERE CON IL PAGAMENTO DELLA QUOTA
La decima giornata di Studio sul Contemporaneo si focalizzerà sulle alterazioni dei materiali, intenzionali e non intenzionali, correlate al modus operandi degli artisti. Nello specifico si intende porre l’attenzione sulla difficoltà di conservazione e restauro delle opere che per naturale o intenzionale processo di trasformazione della materia, hanno subìto delle modifiche. Queste alterazioni possono essere ascrivibili a molteplici fattori, tra i quali: la conseguenza diretta di una particolare tecnica di esecuzione, la modificazione da parte dell’artista di un materiale pronto all’uso, la combinazione di diversi materiali, la scarsa conoscenza del comportamento nel tempo di materiali entrati da poco in commercio che porta a modificazioni imprevedibili, non ultimo, le modifiche che le case produttrici possono apportare ai materiali nel corso del tempo. Per partecipare attivamente, invia un abstract su una delle aree tematiche:- Scelte espressive e conseguenze: si intende porre l’accento sulle modificazioni dei materiali dovute all’agire dell’artista che possono essere ricondotte sia a modifiche apportate in fase di esecuzione su prodotti industriali già pronti all’uso (commistione con altri materiali, diluizioni etc.) sia ad alterazioni dei supporti o di superfici perlopiù di tipo meccanico e chimico-fisico (modifiche della texture tramite abrasioni, applicazioni di sostanze reagenti, combustione, etc.)
- L’individuazione delle problematiche e la metodologia di restauro: si intende porre l’accento su come conoscere e riconoscere le alterazioni attraverso l’utilizzo della diagnostica consapevole e accessibile; di fatto ad oggi ci sono molti metodi/strumenti di facile utilizzo e dal costo contenuto che possono dare un supporto significativo alla comprensione del degrado e, di rimando, alle soluzioni di restauro da adottare.
- Conservazione consapevole: si intende porre l’accento sulla conservazione preventiva, in particolare sui metodi di monitoraggio delle opere utili a controllare le alterazioni dei materiali nel tempo. Anche per questo punto, si vorrebbe sottolineare l’accessibilità alla diagnostica che troppo spesso non viene presa in considerazione perché ritenuta complessa e costosa.
Programma della giornata
I POSTI SONO ESAURITI, NON SARA' POSSIBILE PROCEDERE CON IL PAGAMENTO DELLA QUOTA
Per info scrivere a: daniela.rullo@igiic.org
Immagine in copertina: Aron Demetz, Burning Man, 2010 - Legno carbonizzato - 230 cm,. Crediti fotografici Egon Dejori -
Gruppo tematico: H.O.P. heritage open passport
Anche tu puoi far parte di hop - heritage open passport Hop è il documento unico di condition report che consentirà all’opera di viaggiare e di essere esposta accompagnata dal suo certificato di "buona salute". Con Hop si stabilisce l’idoneità o meno al trasporto e/o all’esposizione. Insieme possiamo renderci utili a completare la struttura del progetto e uniformare la modulistica diffusa nella caotica stanza degli addetti ai lavori che talvolta non sanno a quale documento fare affidamento. Il progetto, coordinato da Camilla Mazzola e Federica Delia, ha bisogno della tua competenza specifica per il suo completamento; sarà preziosa la tua esperienza durante il “rodaggio” iniziale riservato al tavolo tecnico. Se vuoi partecipare al tavolo tecnico per la redazione del documento di sintesi compila il modulo di iscrizione con la tua manifestazione di interesse che trovi cliccando qui Ricordiamo che questa attività è aperta esclusivamente ai soci IGIIC in regola con l’iscrizione.Per info scrivere a: HOP@igiic.org
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Lo Stato dell'Arte 22
17-19 OTTOBRE 2024 PALAZZO DEI CAPITANI DEL POPOLO, ASCOLI PICENO
*** programma disponibile clicca qui ***
Il congresso nazionale annuale Lo Stato dell’Arte, nella sua XXII edizione, ci porta nelle Marche. Nei tre giorni di evento, verranno presentati lavori originali di conservazione e restauro dei Beni Culturali. I partecipanti che arriveranno da tutt’Italia potranno così confrontarsi sulle metodologie applicative e sperimentate su manufatti artistici di diversa provenienza.
Per partecipare attivamente, invia un abstract su una delle aree tematiche:- Il restauro delle superfici architettoniche, storia, metodologie e prospettive La progressiva cantierizzazione delle città storiche, dovuta ad interventi post-sismici e incentivi fiscali, rende sempre più urgente una riflessione sul restauro delle superfici dell’architettura, definizione che, spesso anche impropriamente, racchiude realtà molto diverse, dal restauro specializzato e all’edilizia generica. La riflessione che si propone vuole dunque affrontare il tema nei suoi molteplici aspetti: l’evoluzione degli interventi di restauro eseguiti sulle superfici architettoniche tramite un’analisi storica dalle tecniche tradizionali fino a quelle moderne, evidenziando come il restauro si sia adattato ai cambiamenti accorsi nel tempo; le metodologie correnti e le innovazioni tecniche impiegate per il restauro della materia architettonica, nella sua eterogeneità di forme, materiali e casistiche conservative; gli aspetti legislativi, normativi e le indicazioni nazionali che regolamentano il panorama contemporaneo tra teoria e prassi; il ruolo degli Istituti di restauro nel dibattito della conservazione dei monumenti; la manutenzione programmata come strategia di azione per un corretto approccio alla conservazione del patrimonio costruito.
- Problematiche di progettazione e intervento Interventi di restauro che si propongano di esporre le scelte critiche sui materiali e i metodi applicativi adottati. Saranno considerati anche gli aspetti progettuali di restauri che contemplino l’intervento di diversi soggetti: storici, scienziati, restauratori e l’adozione di metodi innovativi per la conservazione, completi di risultati scientifici e riflessioni critiche sul caso trattato.
- Diagnostica, ricerche e studi applicati Esempi di studi applicati a specifiche problematiche di intervento; ricerche di laboratorio in cui siano evidenziate, quanto più possibile, la diagnostica e le azioni messe in atto per il controllo dei risultati, sia per quanto riguarda la qualità e la progettazione degli interventi, sia per quanto riguarda le scelte operate sui materiali e le tecnologie.
- Conservazione preventiva Azioni messe in atto sul patrimonio storico artistico con lo scopo di diminuire il deterioramento futuro di una o di un insieme di opere; esporre casi concreti di valutazione e gestione dei rischi, in relazione ai sistemi di sicurezza e al controllo climatico. I casi potranno riferirsi all’organizzazione e gestione di piani di emergenza in collezioni e/o depositi e della formazione del personale e del pubblico che ha il compito della tutela o che fruisce dei beni.
- Etica e Sostenibilità nella conservazione del patrimonio culturale Aspetti di sostenibilità ambientale, sociale ed economica nel campo della conservazione e del restauro del patrimonio culturale. Riflessioni che portino a riconsiderare un certo numero di pratiche e soluzioni di conservazione tradizionali quali l’utilizzo di materiali non tossici o reperibili nelle aree di provenienza; a sviluppare nuove ricerche e a produrre nuove conoscenze nel campo delle scienze umane, della natura e dell’informazione e nella scienza dei materiali. Rientrano in questa area anche contributi che trattino di: riduzione dei costi nell’approccio etico all’innovazione e ai cambiamenti metodologici, nella climatizzazione dei depositi, digitalizzazione come strategia nella conservazione.
- Visita alla chiesa di San Pietro Martire, da poco restaurata, guidati dalla prof.ssa Maria Elma Grelli.
- Palazzo Arengo e alla Civica Pinacoteca guidati dal curatore prof. Stefano Papetti;
- Laboratorio di Diagnostica per i Beni Culturali e all’ex convento dell’Annunziata, oggi sede della Scuola di Architettura e Design dell’Università di Camerino, con il Dott. Giuseppe Di Girolami e la prof.ssa Enrica Petrucci
Vi aspettiamo ad Ascoli Piceno!
Per info scrivere a: daniela.rullo@igiic.org
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Kermes N° 116
- Numero: 116
- Annata: XXXII – ottobre-dicembre 2019
- Anno di pubblicazione: 2020
- Autore: AA.VV.
- Pagine: 112
- Illustrato: interamente a colori
- Formato: cartaceo 21×29,7 cm; pdf; cartaceo + pdf
Per acquistare, clicca qui
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Il cofanetto racchiude le prime tre edizioni del convegno “Linee di Energia”, sulla produzione, conservazione e trasmissione dell’arte italiana del ‘900.Questa iniziativa, promossa da Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”, IGIIC- Gruppo Italiano dell’IIC e Intesa Sanpaolo, è nata nel 2017 e ha rappresentato un importante momento di confronto sulla conservazione e sul restauro delle opere di arte contemporanea. -
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Kermes N° 117
- Numero: 117
- Annata: XXXIII – gennaio-marzo 2020
- Anno di pubblicazione: 2020
- Autore: AA.VV.
- Pagine: 144
- Illustrato: interamente a colori
- Formato: cartaceo 21×29,7 cm; pdf; cartaceo + pdf
Per acquistare, clicca qui
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29, 30 e 31 ottobre 2020, Castello di Udine, Salone del Parlamento
Per ricevere i link delle registrazioni dei webinar, scrivi a daniela.rullo@igiic.org
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Bollettino del Museo Internazionale delle Ceramiche in FaenzaFaenza – a. CV, n. 1/2, 2019Rivista semestrale di studi storici e di tecnica dell’arte ceramica fondata l’anno 1913 da Gaetano BallardiniPolistampa, 2019 Pagine: 176 Caratteristiche: ill. col., br. Formato: 18,7×24,9 ISBN: 978-88-596-2059-4 -
ESAURITO
Trento, 25-27 ottobre 2018. Castello del Buonconsiglio di Trento.Per acquistare il volume in formato digitale seguire il link allo shop Nardini Editore
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Etica e Pratica della Conservazione Manuale per la conservazione dei beni etnografici e multimateriali A cura di Stefania Pandozy e Mathilde De Bonis Presentazione di Barbara Jatta; Prefazione di Antonio Paolucci; Premessa di Nicola Mapelli; Introduzione di Stefania Pandozy Edizioni Musei Vaticani Città del Vaticano 2017 per acquistare questo volume vai sul sito ufficiale dei Musei Vaticani -
L’Aquila, 20-22 ottobre 2016, Accademia di Belle Arti di L’Aquila -
Venaria, 22-24 ottobre 2015, Centro Conservazione e Restauro – CCR – La Venaria RealeLink al CCR Centro Conservazione e restauro La Venaria Reale
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ESAURITO
Milano, Accademia di Belle Arti di Brera, 23/25 ottobre 2014 -
Per visionare e acquistare i volumi della collana completa, clicca qui -
ESAURITO
Napoli, Castel Dell’Ovo, 8-10 ottobre 2009 -
ESAURITO
Spoleto, Rocca Albornoziana, 2-4 ottobre 2008 Per acquistare il volume in formato digitale seguire il link allo shop Nardini Editore -
ESAURITO
Cremona, Palazzo Cittanova, 11-13 ottobre 2007 Per acquistare il volume in formato digitale seguire il link allo shop Nardini Editore -
ESAURITO
Siena, Santa Maria Della Scala, 28-30 settembre 2006. -
ESAURITO
Palermo, Palazzo Steri, 22-24 settembre 2005




