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    GIORNATA DI STUDI SU CONSERVAZIONE, RESTAURO E SOSTENIBILITÀ

    3 dicembre 2024 Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna, Arezzo

     

    Fascia di prezzo: da 30,00 € a 60,00 €

    Sustainability in Conservation Italia, in collaborazione con IGIIC e con il supporto di CoRes, organizza un primo evento ufficiale presso il Museo Nazionale d'Arte Medievale e Moderna di Arezzo, in accordo con la Direzione regionale Musei nazionali Toscana.

    L’obiettivo principale di questa Giornata sarà quello di contribuire attivamente al dibattito già in corso in Italia sulla transizione green nel campo della conservazione, così da promuovere una visione più ampia e consistente della sostenibilità, che possa includere le componenti essenziali di natura economica, sociale e ambientale.

    La Giornata si concentrerà su quattro macro-tematiche di interesse diffuso, scelte dal Comitato Scientifico ed emergenti anche da pubblicazioni open access che saranno fornite in italiano ai partecipanti. Queste includono: la Gestione dei Materiali e dei Rifiuti, il Risparmio Energetico, la Green Chemistry e la Sostenibilità Sociale.

    I contributi dei relatori, provenienti da diverse aree disciplinari, sono stati selezionati per fornire una panoramica diversificata, vista la complessità e l’ampiezza dei temi trattati, così da promuovere la condivisione di idee, piani d’azione e valori tra i professionisti del settore.

    I TALKS:
    • Gestione di Materiali e Rifiuti: si darà enfasi alla gestione sostenibile dei rifiuti, alla valorizzazione degli scarti di produzione/lavorazione e al riciclo funzionale di materiali esausti;
    • Risparmio Energetico: si discuterà dei processi di ottimizzazione della transizione energetica per una conservazione sostenibile del patrimonio in termini di emissioni, della rimodulazione dei parametri conservativi termo-igrometrici, del monitoraggio chimico ambientale mediante sistemi innovativi e bio-based e di come la sostenibilità va a modificare i processi e i prodotti del restauro;
    • Green Chemistry: si tratteranno tematiche come lo studio e la selezione di sostanze chimiche a minor impatto ambientale e le più recenti innovazioni nell’ambito bio-tecnologico relative alla formulazione e applicazione di materiali alternativi;
    • Sostenibilità Sociale: si dibatterà su questioni legate al miglioramento dell’inclusione sociale e dell’integrazione multiculturale, e al rispetto della biodiversità.
    COMITATO SCIENTIFICO: Lorenzo Appolonia, Luisa Berretti, Michela Cardinali, Stefania Pandozy, Francesca Piqué, Giancarlo Ranalli, Francesca Cardinali (Coordinatrice SiC Italia), Eleonora Casarotti (SiC Italia), Valeria Galizzi (SiC Italia), Annalisa Marra (SiC Italia), Benedetta Paolino (SiC Italia), Carolina Vatteroni (SiC Italia) 3 DICEMBRE 2024 Sala delle Muse - Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna, Arezzo Programma Ore 9 - Apertura per accreditamento ore 9.30 - Benvenuto e Saluti Istituzionali Ore 09.50/10.00 - Presentazione Talk 1 - GESTIONE MATERIALI E RIFIUTI Moderatore Michela Cardinali Ore 10.00/10.20  - L’innovazione nella tradizione: intonaci sostenibili per il costruito in un'ottica di economia circolare Francesca Gambino - Dipartimento di Scienze della Terra, Università degli Studi di Torino Ore 10.20/10.40 - Ammonio fosfato per la conservazione dei supporti carbonatici: valutazione di durabilità e sostenibilità ambientale Enrico Sassoni - Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali (DICAM), Università di Bologna Ore 10.40/11.00 - Materiali green e sostenibili per la conservazione dei Beni Culturali Piero Baglioni - CSGI, Dipartimento di Chimica, Università di Firenze Ore 11.00/11.15 - Domande e dibattito Ore 11.15/11.30 - Pausa Ore 11.30/11.40 - Presentazione Talk 2 - RISPARMIO ENERGETICO Moderatore Marta Caroselli Ore 11.40/12.00 - La programmazione per la qualità della conservazione dell’architettura in ottica di sostenibilità Stefano della Torre - Dipartimento ABC, Politecnico di Milano Ore 12.00/12.20 - Il biomonitoraggio magnetico e chimico del particolato atmosferico inquinante per la conservazione preventiva dei Beni Culturali Aldo Winkler - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Roma Ore 12.20/12.40 - Storie italiane di Green Conservation: come la sostenibilità sta trasformando i processi e i prodotti per un restauro di qualità Anna Turrina - Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, Politecnico di Milano Ore 12.40/12.55 - Domande e dibattito Ore 13.00/14.00 - Pausa Pranzo Ore 14.00/14.10 - Presentazione  Talk 3 - GREEN CHEMISTRY Moderatore Giancarlo Ranalli Ore 14.10/14.30 - Il Nopal: antiche pratiche per nuove metodologie di conservazione e restauro Maria Fernanda Falcon Martinez - Soprintendenza ABAP per le province di L’Aquila e Teramo Stefania D'Ottavio - La Sapienza, Università di Roma Ore 14.30/14.50 - Quale futuro per i solventi green? Leonardo Borgioli - CTS srl Giacomo Pizzorusso - CTS srl Ore 14.50/15.10 - Metodi innovativi per la GREEN pulitura delle opere d’arte: i progetti GOGREEN e SUPERSTAR Silvia Prati - Laboratorio di Microchimica e Microscopia per i Beni Culturali, Dipartimento di Chimica, Università di Bologna, Campus di Ravenna Ore 15.10/15.25 - Domande e dibattito Ore 15.25/15.35 - Presentazione  Talk 4 - SOSTENIBILITA’ SOCIALE Moderatore Stefania Pandozy Ore 15.35/15.55 - Restauro e tutela della biodiversità: esempi virtuosi di convivenza Eros Zanotti - Magistri srl Guido Pinoli - Esperto in fauna selvatica e naturalista Ore 15.55/16.15 - Il corpo del museo agli occhi dei visitatori con disabilità Valentina Capalbo - Demoetnoantropologa, ANPIA Ore 16.15/16.35 - Valori tattili. Strumenti per l’accessibilità delle collezioni dell’Accademia Carrara Lucia Cecio - Responsabile dei Servizi educativi dell’Accademia Carrara di Bergamo Ore 16.35/16.50 - Domande e dibattito Ore 16.50/18 - Tavola Rotonda e Chiusura Giornata di Studi Moderatori Maurizio Coladonato e SiC Italia Approfondimenti: L’Evento > https://www.siconserve.org/actgreener/ Per info scrivere a: daniela.rullo@igiic.org

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  • Bando Miglior Tesi 2024

    Scadenza invio tesi: 1 luglio 2024

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    Bando di concorso MIGLIORTESI 2024 Articolo 1 La FONDAZIONE PAOLA DROGHETTI onlus bandisce presso l’IGIIC, Gruppo Italiano dell’IIC, un concorso per l’assegnazione di n°3 premi per le miglior tesi di laurea agli studenti laureandi o laureati che partecipano al XXII Congresso Nazionale “LO STATO DELL’ARTE”, che si terrà ad Ascoli Piceno dal 17 al 19 ottobre 2024. Articolo 2 I premi sono destinati agli studenti laureandi o laureati che presenteranno una tesi di laurea che tratti l’argomento: RESTAURO CONSERVATIVO DEI BENI CULTURALI. Articolo 3                                                                                                                                                  3
    • Primo Premio: € 500,00
    • Secondo Premio: € 300,00
    • Terzo Premio: € 200,00
    Il risultato del concorso sarà comunicato durante le giornate del XXI Congresso Nazionale a Verona. La premiazione e l’erogazione dell’ammontare dei premi sarà effettuata all’interno delle giornate dello stesso Congresso. Articolo 4 Si ricorda che non sarà possibile partecipare contemporaneamente con contributo scritto, al Congresso Lo Stato dell’Arte 21 e al Bando Miglior Tesi. Condizione necessaria per l’assegnazione di ciascun premio, inoltre, è far pervenire via email entro il 1 luglio 2024 all’IGIIC (info@igiic.org, daniela.rullo@igiic.org), unitamente alla seguente documentazione:
    • Copia della tesi di laurea,
    • Copia del libretto universitario, se trattasi di studente laureando, oppure copia del certificato di diploma di laurea se trattasi di laureato,
    • Regolare iscrizione al Gruppo Italiano dell’IIC e al Congresso da partecipante con quota ridotta.
    Articolo 5 La graduatoria per l’assegnazione dei premi sarà decisa da una Commissione nominata dalla Fondazione Paola Droghetti onlus, sulla base della proposta del Comitato Scientifico del XXII Congresso dell’IGIIC, redatta in seguito alla valutazione e selezione delle tesi partecipanti al Concorso. Articolo 6 Il giudizio della Commissione è inappellabile. Torino, 26 aprile 2024 Per l’iscrizione IGIIC, clicca qui

  • Bando Miglior Tesi 2025

    Premiazione il 10/10 presso la sede del congresso Lo Stato dell'Arte 23

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    Bando di concorso

    Tesi in gara* *La password per l'accesso al pdf verrà fornita ai partecipanti del congresso, al momento dell'accreditamento

    MIGLIORTESI 2025

    Articolo 1 La FONDAZIONE PAOLA DROGHETTI onlus bandisce presso l’IGIIC, Gruppo Italiano dell’IIC, un concorso per l’assegnazione di n°3 premi per le miglior tesi di laurea agli studenti laureandi o laureati che partecipano al XXIII Congresso Nazionale “LO STATO DELL’ARTE”, che si terrà ad Aosta dal 9 all’11 ottobre 2025. Articolo 2 I premi sono destinati agli studenti laureandi o laureati che presenteranno una tesi di laurea che tratti l’argomento: RESTAURO CONSERVATIVO DEI BENI CULTURALI. Articolo 3
    • Primo Premio: € 500,00
    • Secondo Premio: € 300,00
    • Terzo Premio: € 200,00
    Il risultato del concorso sarà comunicato durante le giornate del XXIII Congresso Nazionale a Aosta. La premiazione e l’erogazione dell’ammontare dei premi sarà effettuata all’interno delle giornate dello stesso Congresso. Articolo 4 Si ricorda che non sarà possibile partecipare contemporaneamente con contributo scritto, al Congresso Lo Stato dell’Arte 23 e al Bando Miglior Tesi 2025. Condizione necessaria per l’assegnazione di ciascun premio, inoltre, è far pervenire via email entro il 1 luglio 2025 all’IGIIC (info@igiic.org, daniela.rullo@igiic.org), unitamente alla seguente documentazione:
    • Copia della tesi di laurea,
    • Copia del libretto universitario, se trattasi di studente laureando, oppure copia del certificato di diploma di laurea se trattasi di laureato,
    • Regolare iscrizione al Gruppo Italiano dell’IIC e al Congresso da partecipante con quota ridotta.
    Articolo 5 La graduatoria per l’assegnazione dei premi sarà decisa da una Commissione nominata dalla Fondazione Paola Droghetti onlus, sulla base della proposta del Comitato Scientifico del XXIII Congresso dell’IGIIC, redatta in seguito alla valutazione e selezione delle tesi partecipanti al Concorso. Articolo 6 Il giudizio della Commissione è inappellabile. Torino, 26 marzo 2025 Per iscriversi al Gruppo Italiano, clicca qui Per iscriversi al congresso Lo Stato dell'Arte 23, clicca qui
  • Candidature Comitato Direttivo 25-27

    Sono chiuse le candidature per entrare nel Comitato Direttivo IGIIC 2025-2027

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    Candidature chiuse (fino al 30/09/25) per entrare a far parte del Comitato Direttivo IGIIC 2025-2027

     

    MODALITÀ DI ESERCIZIO DEL DIRITTO DI CANDIDARSI

    Si informano i Soci dell’Associazione IGIIC che in occasione dell’assemblea annuale del congresso Lo Stato dell’Arte 21, seconda giornata, si voterà per il rinnovo delle cariche sociali. Premesso che ogni Socio in regola con l’iscrizione nell’anno corrente, può esercitare il diritto alla candidatura alla carica di consigliere o di presidente e vicepresidente, si illustra di seguito il contenuto delle disposizioni inerenti il corretto e ordinato svolgimento delle operazioni elettorali previste dal Regolamento Assembleare ed elettorale.

    Regolamento di ammissione e di voto

    art. 1 – Soci benemeriti, vitalizi ed ordinari La domanda di ammissione alla Associazione deve essere inviata a info@igiic.org. Ad essa deve essere allegato il curriculum dell’aspirante Socio unitamente ad una lettera di intenzioni come apporto professionale/scientifico all’Associazione. Dopo aver preso visione dello Statuto dell’Associazione, si ricorda che compilando il modulo di richiesta di adesione si sottende l’impegno del Socio ad accettare lo Statuto e le clausole in esse contenute nonché il presente regolamento. art. 2 – Quota sociale  La quota associativa annuale, il cui ammontare sarà di volta in volta stabilito dal Consiglio Direttivo, deve essere versata alla Segreteria entro la fine di marzo di ogni anno. Si considera moroso, e può quindi essere escluso ai sensi della lett. b) art. 4 dello Statuto dell’Associazione, il Socio inadempiente per più di un anno da tale data, nonostante il sollecito che sarà inviato a cura del Tesoriere. art. 3  – Elezioni del Consiglio Direttivo  L’articolo 9 dello Statuto stabilisce che il Consiglio direttivo è composto da un numero di membri, nominati dall’Assemblea, variabile da cinque a ventuno, rimangono in carica per un biennio e sono rieleggibili. Il numero dei componenti del Consiglio direttivo viene determinato dall’Assemblea dei Soci con apposita Assemblea convocata prima  della scadenza delle cariche e comunicata a tutti i soci, anche via mail, attraverso la Segreteria. Modalità per candidarsi Le candidature per l’elezione dei Consiglieri devono pervenire al Segretario entro e non oltre il 30 settembre 2025. I candidati  avranno la possibilità di far conoscere agli altri soci il proprio programma elettorale attraverso la segreteria IGIIC inviando una lettera di intenzioni a: info@igiic.org, che pubblicata insieme ad un breve curriculum vitae nell’area adibita nel sito, nonché una foto. Le elezioni avverranno mediante voto telematico nell’arco di tempo che verrà comunicato in seguito. Al momento della convocazione della prima assemblea sarà definito l’orario di apertura e di chiusura delle procedure di voto. Per votare si dovrà seguire le indicazioni che verranno pubblicate sul sito. Da tale votazione e relativo esito, si avrà l’elezione del Consiglio Direttivo. In caso di parità di voti in posizioni utili per una delle cariche elettive, l’Assemblea di chiusura riaprirà il seggio indicando i tempi ed i modi per il ballottaggio, da effettuarsi con votazione elettronica. Costituiscono elettorato attivo e passivo tutti i soci effettivi in regola con il pagamento della quota sociale dell’anno in corso. Nella prima fase assembleare di apertura, su proposta del presidente uscente, sarà, altresì, costituita  la commissione per il seggio elettorale composta da un presidente e da quattro soci, che avrà il compito di verificare la regolarità della elezione, di  dirimere eventuali problematiche relative alle elezioni  stesse (parità di voti , requisiti di eleggibilità, altro). Il Presidente della Commissione elettorale si farà carico di custodire e secretare la password per l’apertura dell’urna elettronica, che gli verrà consegnata all’atto dell’insediamento della Commissione dall’addetto della Società informatica che sarà incaricata di elaborare il programma per le elezioni. Per ciascuna carica istituzionale, compresa quella di Consigliere, è possibile esprimere da un minimo di una preferenza ad un massimo di 3 (una per carica). I risultati delle votazioni saranno resi noti dal Presidente nel corso della seconda fase assembleare di insediamento del nuovo presidente e in conseguenza del nuovo direttivo. Norme transitorie Sarà possibile acquisire il diritto al voto (elettorato attivo), regolarizzando il pagamento delle quote sociali prima della conclusione delle operazioni elettorali. Per ulteriori info: daniela.rullo@igiic.org ; info@igiic.org
  • CARTA, PENNA E CALAMAIO. DIAGNOSTICA E RESTAURO DEL MATERIALE SCRITTORIO

    Giornate di studio
    Programma online


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    Fascia di prezzo: da 50,00 € a 70,00 €

    CARTA, PENNA E CALAMAIO. DIAGNOSTICA E RESTAURO DEL MATERIALE SCRITTORIO

    4-5 Dicembre 2025, Complesso di San Micheletto, Lucca

    L'ottava delle giornate di studio biennali organizzate dall'Università di Pisa e dall’IGIIC sarà dedicata al tema dei materiali scrittori. La giornata di studio è aperta a proposte d’intervento che prendano in considerazione i vari aspetti del materiale cartaceo. OBIETTIVI E AREE TEMATICHE L'obiettivo di questo convegno è fornire ai partecipanti una conoscenza critica dei materiali scrittori, degli inchiostri e della loro conservazione. Il convegno si articolerà nelle seguenti tematiche:
    • Storia e tecnica dei materiali scrittori (papiro, carta e pergamena)
    • Diagnostica dei materiali scrittori, degli inchiostri, dei coloranti e dei pigmenti
    • Alterazione dei materiali e processi di degrado
    • Metodologie di restauro e conservazione: buone pratiche ed errori da evitare
    Plenary interventi ospiti:
    • Massimiliano Bini, Direttore del Museo della Carta di Pescia(tbd)
    • Ilaria Degano, Università di Pisa, Diagnostica dei materiali scrittori, degli inchiostri dei coloranti e dei pigmenti (tbd)
    • Antonio Mirabile, conservatore di opere in carta Dieci anni di innovazione nel restauro del materiale cartaceo: ricerca, materia e memoria
    Nella giornata del 5 dicembre, sarà possibile partecipare ad un visita a scelta fra Biblioteca Statale di Lucca oppure Archivio diocesano di Lucca Ci si dovrà prenotare direttamente al desk nel momento dell'accreditamento. Scarica la locandina COMITATO SCIENTIFICO E ORGANIZZAZIONE SciBeC Maria Perla Colombini Jeannette J. Lucejko jeannette.lucejko@unipi.it IGIIC Lorenzo Appolonia Elena Maria Spoldi

    Hildegard von Bingen <santa>, Liber Divinorum Operum, c. 135r, sec. XIII, Biblioteca Statale di Lucca, ms. 1942. “Su concessione del Ministero della Cultura – Biblioteca Statale di Lucca” 

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  • Catacombe e ipogei

    Catacombe e ipogei.
    Facciamo luce sul controllo dei potenziali biodeteriogeni in epoca di cambiamenti climatici

    28 maggio, 2025, Catacombe di Domitilla

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    Catacombe e ipogei. Facciamo luce sul controllo dei potenziali biodeteriogeni in epoca di cambiamenti climatici

    28 maggio, 2025, Catacombe di Domitilla Adoro Otium Hotel, via delle Sette Chiese, 280 - 00147 Roma Il tema del cambiamento climatico sta investendo varie aree della quotidianità e da tempo il settore della conservazione del patrimonio culturale ha prestato attenzione a quanto fosse il suo contributo nell’evoluzione del rapporto monumento ambiente. La variabilità ambientale sta incidendo in modo sempre più evidente soprattutto sul comportamento delle specie biologiche e in particolare quelle di tipo vegetale. Gli effetti si stanno manifestando con sempre maggiore evidenza sia nelle aree esposte, sia in quelle degli ambienti confinati, fra i quali gli ipogei e, in particolare, le catacombe, presentando sfide che spesso si scontrano con le realtà dei luoghi stessi. L’influenza del contesto ambientale non riguarda solo la parte sotterranea, ma deve tenere conto anche dell’effetto che l’ambiente esterno può creare con la presenza di nuove presenze microbiologiche o con l’aumento degli impianti radicali di alcune tipologie di alberi. L’impiego di sostanze biocide, seppure a volte veramente ecologicamente sostenibili, ha sempre il problema di poter diventare un rischio per l’ambiente e per la fruizione di queste realtà particolari, data la generale difficoltà di areazione dei luoghi. La giornata si rivolge quindi al settore della conservazione, investendo il settore scientifico, portatore di risposte ricavate dalla ricerca, e quello dei conservatori e degli operatori con la possibilità di conoscere alcune delle esperienze avviate nella pratica comune, con particolare attenzione alla valutazione dello stato delle cose in merito ai prodotti da impiegare e alla loro tossicità o sostenibilità, nonché efficacia. Lo scopo è quello di avere indicazioni pratiche a supporto delle necessità di gestione di questo genere di siti, cercando di ridurre i cicli di trattamento attraverso tecniche che aiutino a limitare la velocità di crescita e con l’ausilio di metodi semplificati per il censimento delle tipologie delle possibili presenze e delle loro potenzialità di rischio verso il patrimonio conservato in queste realtà. L'evento è a partecipazione gratuita, previa iscrizione, fino ad esaurimento posti, compila il form Per chi verrà in auto, il parcheggio si raggiunge da Via benedetto Bompiani 39, 00147 Roma (cancello verde)
  • Earth-Terra

    Sharing Conservation 2
    Several Approaches to the Conservation and Restoration of Art Made with Different Materials

    Sharing Conservation 2 Several Approaches to the Conservation and Restoration of Art Made with Different Materials Earth A cura di Stefania Pandozy AA.VV. Edizioni Musei Vaticani Vatican City 2014

    Per acquistare questo volume

  • Effetto Luce

    Materiali, tecnica, conservazione della pittura italiana dell’Ottocento.Edizione Edifir, Firenze 2009

    16,00 
    Materiali, tecnica, conservazione della pittura italiana dell’Ottocento.Edizione Edifir, Firenze 2009
  • Esperienze del laboratorio Polimaterico

    Esperienze del Laboratorio Polimaterico
    A cura di Stefania Pandozy, AA.VV.

    15,00 
    Esperienze del Laboratorio Polimaterico Reports from the Ethnological Materials Laboratory A cura di Stefania Pandozy AA.VV. Conoscere, conservare, condividere Edizioni Musei Vaticani Città del Vaticano 2011 per acquistare questo volume vai sul sito ufficiale dei Musei Vaticani
  • Esperienze del laboratorio Polimaterico 2

    Esperienze del Laboratorio Polimaterico 2 - A cura di Stefania Pandozy, AA.VV.
    Conoscere, conservare, condividere - Edizioni Musei Vaticani - Città del Vaticano 2012

    Esperienze del Laboratorio Polimaterico 2 A cura di Stefania Pandozy AA.VV. Conoscere, conservare, condividere Edizioni Musei Vaticani Città del Vaticano 2012

    per acquistare questo volume vai sul sito ufficiale dei Musei Vaticani

  • Etica e Pratica nella Conservazione

    Etica e Pratica della Conservazione
    Manuale per la conservazione dei beni etnografici e multimateriali

    Etica e Pratica della Conservazione Manuale per la conservazione dei beni etnografici e multimateriali A cura di Stefania Pandozy e Mathilde De Bonis Presentazione di Barbara Jatta; Prefazione di Antonio Paolucci; Premessa di Nicola Mapelli; Introduzione di Stefania Pandozy Edizioni Musei Vaticani Città del Vaticano 2017 per acquistare questo volume vai sul sito ufficiale dei Musei Vaticani
  • ESAURITO

    GEL BORACE WORKSHOP

    Workshop: I gel ad alta viscosità di PVA-Borace
    Uno strumento versatile per la pulitura delle superfici sensibili

    30 – 31 ottobre 2024, presso l'Istituto Veneto per i Beni Culturali, Venezia

     

    200,00 

    Workshop: I gel ad alta viscosità di PVA-Borace Uno strumento versatile per la pulitura delle superfici sensibili

    30 – 31 Ottobre 2024, presso l'Istituto Veneto per i Beni Culturali, Venezia

    Docenti: Andrea Del Bianco*, Augusto Giuffredi**

    Nella parte introduttiva dell’incontro tecnico verranno presentate le principali classi degli agenti gelificanti utilizzati nell’ambito del restauro. Saranno mostrate le proprietà dei differenti gel sotto il profilo chimico-fisico e saranno analizzati i loro meccanismi di mediazione, grazie ai quali è possibile risolvere alcune problematiche d’intervento.

    Verranno mostrate le tecniche di preparazione del gel e le sue varianti. Come modificare le caratteristiche fisiche e le prestazioni del gel attraverso la variazione della concentrazione dei reagenti, le aggiunte di gel rigidi, di chelanti, di solventi organici miscibili all’acqua e di quelli immiscibili all’acqua per mezzo di emulsionanti.

    Di seguito, sarà proposta un’ampia casistica di lavori svolti sui gessie sui marmi utile a confrontare i vari livelli di pulitura che Agar, Nevek e PVA-Borace realizzano sulle superfici porose, nonché la combinazione di questi per risolvere casi problematici. Verranno inoltre mostrati dei casi di applicazione del Gel di PVA-Borace caricato con solventi organici per rimuovere in modo selettivo alcuni agenti filmogeni dalle superfici dipinte, la pulitura dai depositi coerenti sulle superfici non verniciate e delicate quali: pitture materiche, oli magri, tempere, acrilici, materiali plastici, legni contemporanei, carta, pergamena e fotografie.

    I partecipanti saranno direttamente coinvolti nella preparazione dei Gel di PVA e Borace, a testare come sia possibile modulare la viscoelasticità del gel attraverso la variazione della concentrazione dei reagenti e come sia possibile caricarli con solventi organici.

    Infine, i partecipanti potranno portare dei casi reali sui quali ragionare insieme sul tipo di trattamento da proporre ed effettuare dei test di pulitura.

    Primo Giorno

    10:00-11:00 Parte teorica sui gel in generale e approfondimento sui gel di PVA-Borace e sul metodo di preparazione

    11:00-13:00 Presentazione di numerosi casi pulitura dei gessi

    Pausa Pranzo

    14:00-17:00 Preparazione del gel nella sua formulazione classica e nelle sue varianti con aggiunte di gel rigidi, solventi organici, chelanti, riducenti, etc.

    Secondo Giorno

    10:00-11:00 Presentazione di numerose applicazioni del gel su materiali sensibili quali: materiali sintetici, plastiche, pitture materiche, tempere, carta, fotografie, dorature e altro

    11:00-13:00 Test di pulitura su un gesso sporco e su alcuni campioni realizzati ad ok a scopo dimostrativo

    Pausa pranzo

    14:00-17:00 Progettazione di interventi su casi reali portati dai partecipanti e test di applicazione del gel su di essi per risolvere problematiche specifiche di pulitura

    *Andrea Del Bianco: laureato in Chimica Industriale, Restauratore e Conservatore di Beni Culturali diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna in Metodologie di Conservazione e Restauro dei materiali cartacei, ha conseguito un Master in Conservazione e Restauro dei materiali contemporanei presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze; dal 2006 si occupa di restauro di materiali cartacei e membranacei antichi, moderni e contemporanei presso il Laboratorio degli Angeli; svolge attività didattica presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.

    **Augusto Giuffredi: laureato in storia dell’arte al DAMS di Bologna. Restauratore e Conservatore di Beni Culturali; svolge l’attività di libera professione, ha insegnato presso i corsi di restauro delle Accademie di Belle Arti di Carrara, Napoli, e Brera. Attualmente insegna all’Accademia di Belle Arti di Bologna ed in quella di Napoli.

    Se sei socio Igiic 2024, studente, o fai parte di un gruppo di più persone dello stesso ente o ditta che desiderano partecipare, scrivi a daniela.rullo@igiic.org per conoscere la promozione a te riservata.

    Al termine del workshop verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Ulteriori informazioni saranno disponibili a breve.

    Qualora si volesse portare al corso un’opera con un caso da analizzare, lo si può fare, purchè non sia di grosse dimensioni. ISCRIZIONI APERTE FINO AL 25/10


    Per info scrivere a: daniela.rullo@igiic.org

  • GEL BORACE WORKSHOP 2025

    Workshop: I gel ad alta viscosità di PVA-Borace
    Uno strumento versatile per la pulitura delle superfici sensibili

    25-26 settembre 2025, presso l'Università degli studi di Bari, dpt Chimica, in Via Edoardo Orabona, 4, 70126 Bari BA

    Nuove date!

    Fascia di prezzo: da 180,00 € a 200,00 €

    Workshop: I gel ad alta viscosità di PVA-Borace Uno strumento versatile per la pulitura delle superfici sensibili

    presso l'Università degli studi di Bari, dpt di chimica in Via Edoardo Orabona, 4, 70126 Bari BA

    25-26 settembre 2025

    Docenti: Andrea Del Bianco*, Augusto Giuffredi**

    Nella parte introduttiva dell’incontro tecnico verranno presentate le principali classi degli agenti gelificanti utilizzati nell’ambito del restauro. Saranno mostrate le proprietà dei differenti gel sotto il profilo chimico-fisico e saranno analizzati i loro meccanismi di mediazione, grazie ai quali è possibile risolvere alcune problematiche d’intervento.

    Verranno mostrate le tecniche di preparazione del gel e le sue varianti. Come modificare le caratteristiche fisiche e le prestazioni del gel attraverso la variazione della concentrazione dei reagenti, le aggiunte di gel rigidi, di chelanti, di solventi organici miscibili all’acqua e di quelli immiscibili all’acqua per mezzo di emulsionanti.

    Di seguito, sarà proposta un’ampia casistica di lavori svolti sui gessie sui marmi utile a confrontare i vari livelli di pulitura che Agar, Nevek e PVA-Borace realizzano sulle superfici porose, nonché la combinazione di questi per risolvere casi problematici. Verranno inoltre mostrati dei casi di applicazione del Gel di PVA-Borace caricato con solventi organici per rimuovere in modo selettivo alcuni agenti filmogeni dalle superfici dipinte, la pulitura dai depositi coerenti sulle superfici non verniciate e delicate quali: pitture materiche, oli magri, tempere, acrilici, materiali plastici, legni contemporanei, carta, pergamena e fotografie.

    I partecipanti saranno direttamente coinvolti nella preparazione dei Gel di PVA e Borace, a testare come sia possibile modulare la viscoelasticità del gel attraverso la variazione della concentrazione dei reagenti e come sia possibile caricarli con solventi organici.

    Infine, i partecipanti potranno portare dei casi reali sui quali ragionare insieme sul tipo di trattamento da proporre ed effettuare dei test di pulitura.

    Primo Giorno

    10:00-11:00 Parte teorica sui gel in generale e approfondimento sui gel di PVA-Borace e sul metodo di preparazione

    11:00-13:00 Presentazione di numerosi casi pulitura dei gessi

    Pausa Pranzo

    14:00-17:00 Preparazione del gel nella sua formulazione classica e nelle sue varianti con aggiunte di gel rigidi, solventi organici, chelanti, riducenti, etc.

    Secondo Giorno

    10:00-11:00 Presentazione di numerose applicazioni del gel su materiali sensibili quali: materiali sintetici, plastiche, pitture materiche, tempere, carta, fotografie, dorature e altro

    11:00-13:00 Test di pulitura su un gesso sporco e su alcuni campioni realizzati ad ok a scopo dimostrativo

    Pausa pranzo

    14:00-17:00 Progettazione di interventi su casi reali portati dai partecipanti e test di applicazione del gel su di essi per risolvere problematiche specifiche di pulitura

    *Andrea Del Bianco: laureato in Chimica Industriale, Restauratore e Conservatore di Beni Culturali diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna in Metodologie di Conservazione e Restauro dei materiali cartacei, ha conseguito un Master in Conservazione e Restauro dei materiali contemporanei presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze; dal 2006 si occupa di restauro di materiali cartacei e membranacei antichi, moderni e contemporanei presso il Laboratorio degli Angeli; svolge attività didattica presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.

    **Augusto Giuffredi: laureato in storia dell’arte al DAMS di Bologna. Restauratore e Conservatore di Beni Culturali; svolge l’attività di libera professione, ha insegnato presso i corsi di restauro delle Accademie di Belle Arti di Carrara, Napoli, e Brera. Attualmente insegna all’Accademia di Belle Arti di Bologna ed in quella di Napoli.

    Se sei socio Igiic 2024, studente, o fai parte di un gruppo di più persone dello stesso ente o ditta che desiderano partecipare, scrivi a daniela.rullo@igiic.org per conoscere la promozione a te riservata.

    Al termine del workshop verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Ulteriori informazioni saranno disponibili a breve.

    Qualora si volesse portare al corso un’opera con un caso da analizzare, lo si può fare, purché non sia di grosse dimensioni.


    Per info scrivere a: daniela.rullo@igiic.org

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  • Giacomo Serpotta nella chiesa di Sant’Orsola di Palermo

    Giacomo Serpotta nella chiesa di Sant’Orsola di Palermo

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  • Gruppo tematico HOP

    Gruppo tematico: H.O.P. heritage open passport

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    Gruppo tematico: H.O.P. heritage open passport

    Anche tu puoi far parte di hop - heritage open passport Hop è il documento unico di condition report che consentirà all’opera di viaggiare e di essere esposta accompagnata dal suo certificato di "buona salute". Con Hop si stabilisce l’idoneità o meno al trasporto e/o all’esposizione. Insieme possiamo renderci utili a completare la struttura del progetto e uniformare la modulistica diffusa nella caotica stanza degli addetti ai lavori che talvolta non sanno a quale documento fare affidamento. Il progetto, coordinato da Camilla Mazzola e Federica Delia, ha bisogno della tua competenza specifica per il suo completamento; sarà preziosa la tua esperienza durante il “rodaggio” iniziale riservato al tavolo tecnico. Se vuoi partecipare al tavolo tecnico per la redazione del documento di sintesi compila il modulo di iscrizione con la tua manifestazione di interesse  che trovi cliccando qui Ricordiamo che questa attività è aperta esclusivamente ai soci IGIIC in regola con l’iscrizione.  

    Per info scrivere a: HOP@igiic.org

  • IGIIC MEMBERSHIP INDIVIDUALE

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  • Installazioni

    Kermes N° 117

    • Kermes N° 117

    • Numero: 117
    • Annata: XXXIII – gennaio-marzo 2020
    • Anno di pubblicazione: 2020
    • Autore: AA.VV.
    • Pagine: 144
    • Illustrato: interamente a colori
    • Formato: cartaceo 21×29,7 cm; pdf; cartaceo + pdf

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  • L’OTTOCENTO NELLE ARTI

    Giornata studio
    24 novembre
    programma online
    LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE
    Scopri di più cliccando su 'dettagli' 

    Fascia di prezzo: da 30,00 € a 60,00 €

    L’Ottocento nelle arti. Ricerche e dialoghi sulla conservazione. Le opere scultoree in gesso: calchi e modelli come ambasciatori dell’arte e del gusto. Le manifatture, i materiali costituenti e le tecniche di realizzazione.

    24 novembre 2025, Accademia di Belle Arti di Brera, Milano

    Negli ultimi anni l’interesse per questa tipologia di manufatti, che ha conosciuto molti decenni di sfortuna critica e, conseguentemente, materiale, è decisamente aumentato. Calchi e modelli in gesso sono presentati in importanti mostre in Italia e all’estero, e, indice di un evidente mutamento di gusto generalizzato, vi è un rilevante incremento del mercato antiquariale. Le istituzioni della formazione artistica italiane possiedono le più vaste collezioni di gessi storici e l’attività, ormai più che decennale, svolta dal sistema AFAM con i suoi corsi di laurea magistrale in Restauro ha contribuito sensibilmente alla rivalutazione di questa classe di beni culturali, realizzando restauri che da un lato hanno promosso studi di carattere storico-artistico e archivistico, mettendo in luce l’importanza di questo materiale sia nella trasmissione, sia nella creazione di opere scultoree e dall’altro hanno incrementato l’aspetto conservativo con una serie di novità tecnico-scientifiche e di approccio metodologico, in continuo divenire. Il confronto tra le varie figure professionali coinvolte e la conseguente progressione della conoscenza ha messo in luce la vastità e la complessità di questo settore per cui una sola giornata di studi può ambire solo a definirne le linee principali di ricerca e promuovere una raccolta sistematica di dati per il prossimo futuro. L‘Accademia di Belle Arti di Brera promuove dunque questo incontro, essendo depositaria di una Gipsoteca con circa 1300 esemplari e di un Archivio e di una Fototeca storici, ricchissimi entrambi di informazioni che collegano i nostri Gessi alla storia lombarda, italiana e a quella di Istituzioni e musei europei. L’incontro prevede quindi tre momenti salienti che vengono di seguito presentati: 1) Studio dell’attività delle principali botteghe-studio di formatori, italiane ed europee, nell’800. Le botteghe di formatura svolgevano una doppia attività di riproduzione di opere antiche e di affiancamento al lavoro degli scultori nella fase di trasferimento dal modello in argilla al gesso. Milano vanta una lunga tradizione nel campo della formatura raggiungendo livelli qualitativi altissimi ed esportando i manufatti in gesso in Europa ed oltreoceano. Un ambito ancora da studiare riguarda le fonderie artistiche nelle quali la formatura è parte integrante del processo produttivo. Per questo tema saranno di particolare interesse contributi che portino studi o testimonianze di questa attività produttiva e che possano permettere di identificare le varie tipologie di lavorazione, in modo da poter comprendere meglio eventuali specifici problemi di conservazione 2)Raccolta di studi e dati analitici Il gesso ha avuto una grossa applicazione e diffusione nel tempo. In questa sessione si vogliono ritrovare i metodi di studio applicati nella valutazione della preparazione e applicazione del gesso nella statuaria dell’800. Sarà dato valore anche a proposte o studi che abbiano sviluppato tecniche analitiche tradizionali o specifiche per le analisi di “malte” a base gessosa, con un interesse per i casi di sistematizzazione delle risultanze scientifiche organizzati in sistemi di raccolta e confronto dei risultati e delle metodologie analitiche impiegate 3) Presentazione di interventi di restauro eseguiti su manufatti scultorei in gesso Fino a pochi decenni fa gli interventi erano demandati a figure che ben poco avevano a che fare con il restauro. È quindi relativamente recente l’interesse e il conseguente sviluppo tecnico scientifico per una corretta conservazione di questi delicati manufatti. Decisivi passi avanti sono stati fatti per quanto riguarda la fase della pulitura grazie all’impiego dei gel e degli idrogel viscoelastici; altri aspetti, come ad esempio gli interventi di consolidamento, ricomprendendo anche quelli di carattere statico, e quelli relativi alle integrazioni materiche, sono stati meno indagati. Per tanto, in questa sezione, che prevede ampio spazio per i contributi, sarà dato preferenzialmente spazio ad interventi caratterizzati in tal senso

    Locandina evento ***Le iscrizioni sono CHIUSE***
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  • La ceramica nell’emergenza, dal pronto intervento al restauro

    Programma on line


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    Fascia di prezzo: da 30,00 € a 60,00 €

    La ceramica nell’emergenza, dal pronto intervento al restauro

    MIC Faenza, 5 giugno 2025

    La quarta edizione delle giornate di studio biennali organizzate dal MIC e dall’IGIIC sarà dedicata al tema della Ceramica nell’emergenza, dal pronto intervento al restauro. La giornata di studio è aperta a proposte d’intervento che prendano in considerazione i vari aspetti del materiale ceramico in relazione all’emergenza:
    • Prevenzione e gestione dell’evento catastrofico
    • Modalità di recupero e movimentazione del manufatto ceramico in contesti di emergenza
    • Materiali ceramici in sofferenza come intervenire dopo la prima emergenza? Interventi specifici sulla fragilità del materiale danneggiato
    • Organizzazione e sicurezza degli spazi per il ricovero dei beni
    • Strategie di gestione per il ricollocamento del manufatto ceramico restaurato
    • Problemi di conservazione e tutela delle ceramiche nel contesto archeologico in emergenza _new
    PROGRAMMA 9.00 apertura segreteria 9.30 saluti istituzionali e introduzione dei lavori a cura di Claudia Casali 10.00-10.30 Lectio Magistralis a cura di Alberto Garlandini La ceramica nell’emergenza, eventi bellici e incendi Modera:  Paolo Bensi 10.30-10.50 POST FATA RESURGO. RECUPERO, RESTAURO E CARATTERIZZAZIONE DI DUE PORCELLANE GINORI DAL FONDO PREBELLICO DEL MIC FAENZA Valentina Mazzotti, Paola Rondelli, Sabrina Gualtieri 10.50-11.10 LA DISTRUZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE IN TEMPI DI CONFLITTO ARMATO: UNO STUDIO SUI DANNI CAUSATI DA ARMI MILITARI SU OGGETTI DEL PATRIMONIO CERAMICO Madeleine Daste 11.10-11.40 coffee break Modera:  Giorgio Bonsanti 11.40-12.00 FUOCO DENTRO E FUOCO FUORI: IL RECUPERO FILOLOGICO DI UNA STUFA IN MAIOLICA DAL CASTELLO DI TRAUSNITZ INCENDIATO M.Demmelbauer, M.Gargano, B. Nahstol, C. Ricci 12.00-12.20 PROVE SPERIMENTALI DI TRATTAMENTO DEGLI AFFUMICAMENTI DEI RIVESTIMENTI VETROSI DEI REPERTI PREBELLICI DEL MIC FAENZA Valentina Mazzotti, Claudia Casali, Daniele Ciofini, Iacopo Osticioli 12.20-12.40 IL RESTAURO DELLE MATTONELLE MAIOLICATE DEL MUSEO CIVICO GAETANO FILANGIERI, PROVENIENTI DALLA CAPPELLA PODERICO DI SAN LORENZO MAGGIORE A NAPOLI Irene Crusco, Gianfranco Gargiulo, Mariagrazia Gargiulo, Luca Manzo, Manlio Titomanlio 12.40-13.00 domande e dibattito 13.00-14.30 pausa pranzo La ceramica nell’emergenza, eventi sismici Modera: Lorenzo Appolonia 14.30-14.50 PRATICHE CONSERVATIVE DELLE OPERE IN CERAMICA, IN FASE EMERGENZIALE: IL LABORATORIO DI MESSA IN SICUREZZA DEL SANTO CHIODO Shirin Afra 14.50-15.10 LE PRIME DUE FATICHE DI ERCOLE ATTRIBUITE A LORENZO VACCARO: DALLE AVVERSITÀ STORICHE ALLE ATTUALI STRATEGIE DI RESTAURO Laura Palermo, Annamaria Nocera, Diego Esposito, Andrea Macchia, Luca Manzo 15.10-15.30 LA MADONNA DI TOSSICIA IN TERRACOTTA POLICROMA (XV SEC.): UN INTERVENTO POST SISMA DAL RESTAURO ALLA RESTITUZIONE ALLA COMUNITÀ Elisabeth Huber, Adriano Casagrande, Francesca Valentini, Francesca Angelo, Davide Fodaro La ceramica nell’emergenza, eventi alluvionali e soluzioni correlate Modera: Camilla Mazzola 15.30-15.50 COMPETENZE E FORMAZIONE: L’EMERGENZA INSEGNA. L’INTERVENTO AL MUSEO TRAMONTI DI FAENZA DOPO L’ALLUVIONE Ana Hillar, Mariangela Vandini, Sara Fiorentino, Rachele Mancosu, Antonia Scalera, Damiana Rinaldi, Paola Checchin 15.50-16.10 TRATTAMENTO TERMICO DI MUFFE SU CERAMICHE Clemens Köhler 16.10-16.30 domande e dibattito 16.30 -17.00 Considerazioni finali e conclusione a cura di Lorenzo Appolonia Gli iscritti alla giornata di studi provenienti dall’Università di Bologna – Campus di Ravenna avranno accesso gratuito
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  • La lacuna nell’arte contemporanea
    2 Febbraio 2024

    La lacuna è una mancanza che può generarsi per molteplici motivi e che interferisce con la lettura di un’opera d’arte in altrettanti modi. 
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    La lacuna nell’arte contemporanea. Edizione zero Problematiche, orientamenti, soluzioni

    IX giornata di Studio sul Contemporaneo 2 Febbraio 2024

    ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BOLOGNA

     

    La lacuna è una mancanza che può generarsi per molteplici motivi e che interferisce con la lettura di un’opera d’arte in altrettanti modi. Se in passato essa è quasi sempre stata vista come un vuoto da colmare, una visione storicizzata e il dibattito critico hanno portato, verso la metà del Novecento, alla sua rilettura portando a vederla non necessariamente come difetto, ma anche come segno del tempo, da accettare come tale o da trattare con diverse soluzioni estetiche per renderlo identificabile.

    Un processo importante, quindi, al quale si è nuovamente affiancata, negli ultimi trent’anni, la tendenza ad accettare la ricostruzione imitativa, affidandone il riconoscimento a documentazioni fotografiche sempre più puntuali.

    Tale processo, più o meno condiviso per quanto riguarda l’arte antica, è pressoché estraneo alla lettura dell’arte contemporanea. Proprio per il fatto di essere nuova o recente, per i materiali che la caratterizzano, per i messaggi che veicola, l’opera contemporanea sembra non sopportare il difetto della lacuna, che viene integrata troppo spesso saltando il dibattito non solo sul se trattarla, ma anche sul come trattarla, in particolare quando l’opera è affine o assimilabile a quelle antiche e moderne.

    In ambito italiano, gli ultimi incontri sistematici sulla lacuna, organizzati al Salone del Restauro di Ferrara, risalgono al 2002-03 (OPD) e al 2017 (ICR). Pur essendo assodato che il passare del tempo lascia un segno su ogni tipo di materia, e che dovremmo essere avvantaggiati dal dibattito maturato sull’antico, per la lacuna sul contemporaneo siamo ancora a un livello di rispetto vicino allo Zero.

    Con questo incontro si vuole quindi cominciare a valutare la valenza della lacuna nell’arte contemporanea, se sia possibile rispettarla come tale o se per un’arte “nuova” si debbano adottare parametri “nuovi”.

    Poiché l’argomento richiede riflessioni soggette a maturare nel tempo e il livello attuale di dibattito per il contemporaneo è ancora poco sviluppato, l’intenzione è di riproporre il dibattito a distanza di tempo, con l’auspicio di contribuire a individuare delle linee metodologiche.

    Temi della giornata

    • trattamento della lacuna su opere bidimensionali, tridimensionali, polimateriche
    • materiali tradizionali utilizzati in modo nuovo: la lacuna tra antico e contemporaneo
    • materiali nuovi e tecniche nuove di integrazione della lacuna

    Temi che verranno trattati nella tavola rotonda:

    • Fruizione e storicizzazione dell’opera “contemporanea”
    • Orientarsi al rispetto della lacuna sull’arte contemporanea, si può?

    Comitato Scientifico

    • Accorsi Graziella
    • Appolonia Lorenzo
    • Bonsanti Giorgio
    • Cassese Giovanna
    • Del Bianco Andrea
    • Giuffredi Augusto
    • Rava Antonio
    • Roversi Monaco Camilla
    • Spoldi Elena
    • Vanghi Lucia
     

     

    Programma provvisorio (potrebbe subire qualche lieve modifica)

    Venerdì 2 febbraio 2024

    8.30 Apertura segreteria 9.00
    • Saluti dalla Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, Rita Finzi
    • Saluti da parte del Presidente IGIIC, Lorenzo Appolonia
    • Introduzione
    9.30 LA LACUNA NELL’ARTE CONTEMPORANEA. Considerazioni e riflessioni sulla situazione attuale Giorgio Bonsanti 9.50 LA LACUNA NELL’ARTE CONTEMPORANEA. Problematiche e casistiche a confronto Andrea Del Bianco, Camilla Roversi Monaco

    I sessione: trattamento della lacuna su opere bidimensionali, tridimensionali, polimateriche Presiede: Diego Esposito, Alfonso Panzetta

    10.10 ANNULLAMENTO DELLA LACUNA. APPROCCIO ALLA CONSERVAZIONE DELLE OPERE DI KAN YASUDA IN HOKKAIDO Giulia Bambini, Asuka Tsuchiya 10.30 LACUNE E ARTE CONTEMPORANEA. IL CASO DELLE MONOCROMIE Luisa Mensi 10.50 LA PRESENTAZIONE ESTETICA DI OGGETTI DI DESIGN IN PLASTICA. CASI STUDIO DALLA COLLEZIONE PLART Gabriella Russo, Alice Hansen, Giovanna Cassese, Pina Di Pasqua, Iole Profeta 11.10 Discussione / break

    11.30 Tavola Rotonda a cura di Giovanna Cassese e Lucia Vanghi “Lo sguardo del Presente sulla lacuna nell’arte contemporanea: testimonianze di protagonisti del sistema dell’arte. Valutazioni critiche, fruizione, storicizzazione”

    13.00/14.30 Pausa Pranzo

    II sessione: materiali tradizionali utilizzati in modo nuovo: la lacuna tra antico e contemporaneo Presiede: Lorenzo Appolonia, Diego Esposito

    14.30 IL PROBLEMA DELLE LACUNE NELLA CONSERVAZIONE DELLE OPERE DI GRAFFITI-WRITING, STREET ART E NUOVO MURALISMO Alessia Cadetti 14.50 RIFLESSIONI SULLA REINTEGRABILITÀ DELLE LACUNE DI PELLICOLA PITTORICA IN UN DIPINTO CONTEMPORANEO: IL CASO DELL’OPERA EL 23-F DI JOSÈ ORTEGA Maria Rita Carducci, Antonella Amoruso 15.10 TRATTAMENTO DELLA LACUNA QUALE RIPRISTINO DI UNA MISSIONE: IL CASO DI “PREAMBOLO” DI MARIA LAI Rebecca Picca Orlandi, Gregorio Maria Mattei 15.30 CONSIDERAZIONI IN MERITO AL RISARCIMENTO MATERICO E PITTORICO DELLA SCULTURA IN VETRORESINA Z, PARTE DELL’INSTALLAZIONE A E Z ASPETTANO L’AMORE DI ALIK CAVALIERE (1971) Lucia Rizzato, Andrea Antonio Toniutti 15.50 CONSERVATION AND INNOVATION: NAVIGATING LOSSES IN CONTEMPORARY ART THROUGH MATERIAL EXPERTISE Joana Correia, Marta Palmeira, Nancy Fonseca 16.10 Discussione / break

    III sessione: materiali nuovi e tecniche nuove di integrazione della lacuna Presiede: Andrea Del Bianco, Camilla Roversi Monaco

    17.00 ELASTICO IL PENSIERO, ELASTICO L’INTERVENTO. ESPERIENZE E RIFLESSIONI SU SUPPORTI DIVERSI E POLIMATERICI Camilla Mazzola 17.20 FIGURA (1954) DI LEONARDO SAVIOLI, UN DIPINTO A OLIO SU COMPENSATO: IL RESTAURO DEL SUPPORTO E LE PROPOSTE PER L’INTEGRAZIONE PITTORICA Sara Bassi, Giulia Ciabattini 17.40 TECNOLOGIA SOL-GEL ED INTEGRAZIONE PITTORICA: IL CASO DELLA PITTURA MURALE DI CARLO SARTORI (1921 – 2010) Michele Cecchin, Ingrid Ceolin, Valeria De Simone 18.00 Domande / discussione / conclusioni  

    Per info scrivere a: daniela.rullo@igiic.org

  • Linee di Energia

    Le prime tre edizioni del convegno “Linee di Energia”, sulla produzione, conservazione e trasmissione dell’arte italiana del ‘900.

    60,00 
    Il cofanetto racchiude le prime tre edizioni del convegno “Linee di Energia”, sulla produzione, conservazione e trasmissione dell’arte italiana del ‘900.
    Questa iniziativa, promossa da Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”, IGIIC- Gruppo Italiano dell’IIC e Intesa Sanpaolo, è nata nel 2017 e ha rappresentato un importante momento di confronto sulla conservazione e sul restauro delle opere di arte contemporanea.
  • Linee di Energia 2024

    Linee di Energia 2024
    19/11, Gallerie d'Italia Torino
    Incontro gratuito in presenza e on line su piattaforma digitale

    Scopri di più cliccando su 'dettagli' 

    "Linee di Energia" 2024 a Torino Origini della Video-Arte. Creare, documentare, conservare 19/11/24, Gallerie d'Italia TORINO

    Nell'edizione 2024 il progetto "Linee di Energia" è dedicato alla riflessione sulla video-arte come strumento creativo in relazione alla sua storia, alla sua documentazione museale e collezionistica, nonché alle modalità per preservarla nel tempo: dalle origini negli anni Sessanta con le prime elaborazioni video a scopo creativo, documentario e critico, allo sviluppo di tecniche che hanno dato origine ad un genere artistico. “Linee di Energia” è il programma di convegni, dedicato alla produzione, conservazione e trasmissione delle opere d’arte contemporanea, organizzato da Intesa Sanpaolo in collaborazione con IGIIC, Gruppo Italiano dell’International Institute for Conservation, e Fondazione Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”. Il primo triennio è stato dedicato alla produzione artistica italiana dagli anni Sessanta agli Ottanta, il secondo ciclo ha affrontato la produzione fotografica, di cui questa edizione approfondisce le forme di elaborazione filmica e video applicate all’arte. La disamina di nuove tecniche di creazione dell’immagine sarà argomento di riflessione nel 2025. Convegno in presenza Disponibile anche diretta streaming collegandosi a questa pagina il giorno dell'evento 19 novembre dalle 10.00 alle 13.30 Linee di Energia "ORIGINI DELLA VIDEO-ARTE.CREARE, DOCUMENTARE, CONSERVARE" Saluti istituzionali: Intesa Sanpaolo Introduce: Giorgio Bonsanti, già Presidente Commissione Interministeriale MIC-MIUR  per l’insegnamento del Restauro Intervengono: Simonetta Fadda, Scrittrice e critica d’arte contemporanea Francesco Bernardelli, Critico e curatore d’arte contemporanea e di performing arts Grazia Toderi, Artista Francesco Jodice, Artista Jolanda Ratti, Conservatrice arte contemporanea Modera: Sara Abram, Segretario Generale Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale Coordinano: Walter Guadagnini, Direttore CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino Francesco Tedeschi, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Ingresso al convegno in presenza gratuito, fino a ad esaurimento posti e previa prenotazione obbligatoria scrivendo una mail a torino@gallerieditalia.com
  • Lista Candidati Comitato Direttivo 25-27

    Ecco i candidati per Comitato Direttivo IGIIC 2025-2027

    Scopri di più cliccando su 'dettagli' 

    Lorenzo Appolonia lettera ai soci breve cv
    Veronica Barbera lettera ai soci breve cv
    Paolo Bensi lettera ai soci e bio
    Giorgio Bonsanti lettera ai soci breve cv
    Filippo Edoardo Capasso lettera ai soci breve cv
    Sylvie Cheney lettera ai soci breve cv
    Silvia Massari lettera ai soci breve cv
    Sabrina Camilla Mazzola lettera ai soci
    Luisa Mensi lettera ai soci breve cv
    Rolando Ramaccini lettera ai soci breve cv
    Barbara Scala lettera ai soci breve cv
    Elena Maria Spoldi lettera ai soci breve cv
    VOTAZIONE CHIUSE: GRAZIE!  
  • Lo Stato dell’Arte 1

    Torino, Villa Gualino, 5-7 giugno 2003.

    25,00 
    Torino, Villa Gualino, 5-7 giugno 2003.
  • Lo Stato dell’Arte 10

    Roma, accademia Nazionale di San Luca, 22-24 novembre 2012

    40,00 
    Roma, accademia Nazionale di San Luca, 22-24 novembre 2012
  • Lo Stato dell’arte 11

    Bologna, Accademia di Belle Arti di Bologna, 10/12 ottobre 2013

    40,00 
    Bologna, Accademia di Belle Arti di Bologna, 10/12 ottobre 2013
  • Lo Stato dell’arte 12

    Milano, Accademia di Belle Arti di Brera, 23/25 ottobre 2014

    Milano, Accademia di Belle Arti di Brera, 23/25 ottobre 2014
  • Lo Stato dell’Arte 13

    Venaria, 22-24 ottobre 2015, Centro Conservazione e Restauro – CCR – La Venaria Reale

    40,00 
    Venaria, 22-24 ottobre 2015, Centro Conservazione e Restauro – CCR – La Venaria Reale

    Link al  CCR Centro Conservazione e restauro La Venaria Reale

  • Lo Stato dell’Arte 14

    L’Aquila, 20-22 ottobre 2016,Accademia di Belle Arti di L’Aquila

    40,00 
  • Lo Stato dell’Arte 15

    Bari, 12-14 ottobre 2017, Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro

    40,00 
    Bari, 12-14 ottobre 2017, Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro
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