• GEL BORACE WORKSHOP 2025

    Workshop: I gel ad alta viscosità di PVA-Borace
    Uno strumento versatile per la pulitura delle superfici sensibili

    25-26 settembre 2025, presso l'Università degli studi di Bari, dpt Chimica, in Via Edoardo Orabona, 4, 70126 Bari BA

    Nuove date!

    Fascia di prezzo: da 180,00 € a 200,00 €

    Workshop: I gel ad alta viscosità di PVA-Borace Uno strumento versatile per la pulitura delle superfici sensibili

    presso l'Università degli studi di Bari, dpt di chimica in Via Edoardo Orabona, 4, 70126 Bari BA

    25-26 settembre 2025

    Docenti: Andrea Del Bianco*, Augusto Giuffredi**

    Nella parte introduttiva dell’incontro tecnico verranno presentate le principali classi degli agenti gelificanti utilizzati nell’ambito del restauro. Saranno mostrate le proprietà dei differenti gel sotto il profilo chimico-fisico e saranno analizzati i loro meccanismi di mediazione, grazie ai quali è possibile risolvere alcune problematiche d’intervento.

    Verranno mostrate le tecniche di preparazione del gel e le sue varianti. Come modificare le caratteristiche fisiche e le prestazioni del gel attraverso la variazione della concentrazione dei reagenti, le aggiunte di gel rigidi, di chelanti, di solventi organici miscibili all’acqua e di quelli immiscibili all’acqua per mezzo di emulsionanti.

    Di seguito, sarà proposta un’ampia casistica di lavori svolti sui gessie sui marmi utile a confrontare i vari livelli di pulitura che Agar, Nevek e PVA-Borace realizzano sulle superfici porose, nonché la combinazione di questi per risolvere casi problematici. Verranno inoltre mostrati dei casi di applicazione del Gel di PVA-Borace caricato con solventi organici per rimuovere in modo selettivo alcuni agenti filmogeni dalle superfici dipinte, la pulitura dai depositi coerenti sulle superfici non verniciate e delicate quali: pitture materiche, oli magri, tempere, acrilici, materiali plastici, legni contemporanei, carta, pergamena e fotografie.

    I partecipanti saranno direttamente coinvolti nella preparazione dei Gel di PVA e Borace, a testare come sia possibile modulare la viscoelasticità del gel attraverso la variazione della concentrazione dei reagenti e come sia possibile caricarli con solventi organici.

    Infine, i partecipanti potranno portare dei casi reali sui quali ragionare insieme sul tipo di trattamento da proporre ed effettuare dei test di pulitura.

    Primo Giorno

    10:00-11:00 Parte teorica sui gel in generale e approfondimento sui gel di PVA-Borace e sul metodo di preparazione

    11:00-13:00 Presentazione di numerosi casi pulitura dei gessi

    Pausa Pranzo

    14:00-17:00 Preparazione del gel nella sua formulazione classica e nelle sue varianti con aggiunte di gel rigidi, solventi organici, chelanti, riducenti, etc.

    Secondo Giorno

    10:00-11:00 Presentazione di numerose applicazioni del gel su materiali sensibili quali: materiali sintetici, plastiche, pitture materiche, tempere, carta, fotografie, dorature e altro

    11:00-13:00 Test di pulitura su un gesso sporco e su alcuni campioni realizzati ad ok a scopo dimostrativo

    Pausa pranzo

    14:00-17:00 Progettazione di interventi su casi reali portati dai partecipanti e test di applicazione del gel su di essi per risolvere problematiche specifiche di pulitura

    *Andrea Del Bianco: laureato in Chimica Industriale, Restauratore e Conservatore di Beni Culturali diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna in Metodologie di Conservazione e Restauro dei materiali cartacei, ha conseguito un Master in Conservazione e Restauro dei materiali contemporanei presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze; dal 2006 si occupa di restauro di materiali cartacei e membranacei antichi, moderni e contemporanei presso il Laboratorio degli Angeli; svolge attività didattica presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.

    **Augusto Giuffredi: laureato in storia dell’arte al DAMS di Bologna. Restauratore e Conservatore di Beni Culturali; svolge l’attività di libera professione, ha insegnato presso i corsi di restauro delle Accademie di Belle Arti di Carrara, Napoli, e Brera. Attualmente insegna all’Accademia di Belle Arti di Bologna ed in quella di Napoli.

    Se sei socio Igiic 2024, studente, o fai parte di un gruppo di più persone dello stesso ente o ditta che desiderano partecipare, scrivi a daniela.rullo@igiic.org per conoscere la promozione a te riservata.

    Al termine del workshop verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Ulteriori informazioni saranno disponibili a breve.

    Qualora si volesse portare al corso un’opera con un caso da analizzare, lo si può fare, purché non sia di grosse dimensioni.


    Per info scrivere a: daniela.rullo@igiic.org

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  • RESTAURO ORGANI A CANNE

    Giornata studio 23 novembre 2024 a Cremona

    Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali - Università degli Studi di Pavia
    Palazzo Raimondi, C.so Garibaldi 178 - Cremona
    Partecipazione gratuita per studenti UniPV e CrForma

    Fascia di prezzo: da 20,00 € a 50,00 €

    Quale restauro per gli organi in Italia? Casi di studio e riflessioni  fra conservazione, fruizione e formazione

    Giornata studio 23 novembre 2024

    Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali - Università degli Studi di Pavia Palazzo Raimondi, C.so Garibaldi 178 - Cremona

    La regolamentazione della professione di restauratore di beni culturali e la riforma dei percorsi di formazione hanno modificato significativamente non solo l’atteggiamento con il quale si tutela e conserva l’ingente patrimonio organario diffuso in tutta Italia, ma anche le modalità di apprendimento e d’ingresso in una professione che ha profonde radici nella tradizione di bottega. La maggioranza degli organi storici mantengono la loro funzione all’interno di un contesto religioso e sociale ben definito, senza la comprensione del quale ogni forma di tutela risulta inefficace o estremamente problematica. Partendo dalla discussione di casi studio, presentati dall’Associazione Italiana Organari e dal Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro, i partecipanti alla giornata di studi potranno avere un’idea concreta della varietà di situazioni e dei problemi metodologici che si affrontano in questo tipo di restauro. Una sessione di approfondimento teorico prenderà le mosse dall’intervento introduttivo di Giorgio Bonsanti per fare il punto su teorie e pratiche della conservazione in Italia per gli organi, arricchito da una riflessione di don Luca Franceschini della CEI. Il problema della filiera della formazione e della professione del restauratore sarà discusso nella tavola rotonda conclusiva con rappresentanti dei diversi enti coinvolti.

    Programma Ore 9.00   Apertura segreteria Ore 9.45 - Registrazione e saluti Ore 10,15 - I Sessione L’approccio critico al restauro degli organi a canne: casi di studio Presiede Massimiliano Guido, Università di Pavia L’organo di legno di Fusine in Val di Zoldo: un unicum mondiale Francesco Ruffatti - Fratelli Ruffatti snc Restaurare dopo il “restauro”: l’organo Prati del Buonconsiglio di Trento Marco Fratti con Gabriele Corna, Stefano Baronchelli, Antonio Filipponio - Corso di laurea magistrale in Conservazione e restauro di strumenti musicali e scientifici Università di Pavia Il restauro di un organo del Novecento: equilibrio fra conservazione ed esigenze funzionali presenti e future Enrico Vegezzi-Bossi, Antica Bottega Artigiana Brondino Vegezzi-Bossi Giulio Piovani, Conservatorio “L. Canepa” di Sassari Dibattito Ore 13,00 - 14,30 Pausa pranzo Ore 14,30 - 16,15 - II Sessione Teorie e pratiche del restauro fra tutela, conservazione e fruizione di un bene culturale Presiede: Angela Romagnoli, Università di Pavia
    • Conservazione e restauro in Italia al di là degli strumenti musicali (Giorgio Bonsanti, IGIIC).
    • L’Organo come strumento musicale nella liturgia e come bene culturale: il ruolo e il punto di vista della committenza (don Luca Franceschini, CEI),
    • Il restauro degli organi come attività artigianale e d’impresa: problemi, sfide e risorse (Ilic Colzani - Colzani Organi, AIO)
    • Il restauro degli strumenti musicali come atto critico e di ricerca Pier Paolo Donati, Informazione Organistica e Organologica
    Discussione 16,15 - 16,30 Coffee break Ore 16,30 - 18,00 - III Sessione Tavola rotonda: La formazione dei restauratori di organi a canne: una professione destinata all’estinzione? Presiede Marco Malagodi, Università di Pavia Intervengono: Caterina Bon Valsassina, MIC Gabriele Barucca, MIC Francesca Capanna, ICR Roma Massimiliano Guido, UNIPV Giovanna Cassese, AFAM Paola Brugnoli, Scuola di Restauro Cr.Forma don Luca Franceschini, CEI Michela Ruffatti, AIO

    Partecipazione gratuita per studenti UniPV e CrForma

    Le iscrizioni sono aperte fino 21/11, ad esaurimento posti


    Per info scrivere a: daniela.rullo@igiic.org

     

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  • Lo Stato dell’Arte 21

    Verona, 19/21 ottobre 2023
    Accademia di Belle Arti di Verona

    40,00 
  • Effetto Luce

    Materiali, tecnica, conservazione della pittura italiana dell’Ottocento.Edizione Edifir, Firenze 2009

    16,00 
    Materiali, tecnica, conservazione della pittura italiana dell’Ottocento.Edizione Edifir, Firenze 2009
  • Lo Stato dell’Arte 20

    Campobasso, 13/16 ottobre 2022
    Palazzo GIL sede Assessorato al Turismo e alla Cultura della
    Regione Molise, Campobasso

    40,00 
  • Lo Stato dell’Arte 19

    Campobasso, 16, 17 e 18 settembre 2021
    Palazzo Garzolini di Toppo Wassermann
    Udine

    40,00 
  • Lo Stato dell’Arte 17

    Matera, 10-12 ottobre 2019. Chiesa di Cristo Flagellato dell’Ex Ospedale San Rocco di Matera.

    40,00 
    Matera, 10-12 ottobre 2019. Chiesa di Cristo Flagellato dell’Ex Ospedale San Rocco di Matera.
  • Pratiche conservative sullo scavo archeologico

    Autori: Corrado Pedelì, Stefano Pulga

    30,00 
    Autori: Corrado Pedelì, Stefano Pulga Anno di stampa: 2010 ISBN: 9788878145009
  • Lo Stato dell’Arte 18

    29, 30 e 31 ottobre 2020, Castello di Udine, Salone del Parlamento
    40,00 
    29, 30 e 31 ottobre 2020, Castello di Udine, Salone del Parlamento

    Per ricevere i link delle registrazioni dei webinar, scrivi a daniela.rullo@igiic.org

  • Lo Stato dell’Arte 8

    Venezia, Palazzo Ducale, 16-18 settembre 2010

    40,00 
    Venezia, Palazzo Ducale, 16-18 settembre 2010
  • Lo Stato dell’Arte 1

    Torino, Villa Gualino, 5-7 giugno 2003.

    25,00 
    Torino, Villa Gualino, 5-7 giugno 2003.
  • Lista Candidati Comitato Direttivo 25-27

    Ecco i candidati per Comitato Direttivo IGIIC 2025-2027

    Scopri di più cliccando su 'dettagli' 

    Lorenzo Appolonia lettera ai soci breve cv
    Veronica Barbera lettera ai soci breve cv
    Paolo Bensi lettera ai soci e bio
    Giorgio Bonsanti lettera ai soci breve cv
    Filippo Edoardo Capasso lettera ai soci breve cv
    Sylvie Cheney lettera ai soci breve cv
    Silvia Massari lettera ai soci breve cv
    Sabrina Camilla Mazzola lettera ai soci
    Luisa Mensi lettera ai soci breve cv
    Rolando Ramaccini lettera ai soci breve cv
    Barbara Scala lettera ai soci breve cv
    Elena Maria Spoldi lettera ai soci breve cv
    VOTAZIONE CHIUSE: GRAZIE!  
  • Candidature Comitato Direttivo 25-27

    Sono chiuse le candidature per entrare nel Comitato Direttivo IGIIC 2025-2027

    Scopri di più cliccando su 'dettagli' 

    Candidature chiuse (fino al 30/09/25) per entrare a far parte del Comitato Direttivo IGIIC 2025-2027

     

    MODALITÀ DI ESERCIZIO DEL DIRITTO DI CANDIDARSI

    Si informano i Soci dell’Associazione IGIIC che in occasione dell’assemblea annuale del congresso Lo Stato dell’Arte 21, seconda giornata, si voterà per il rinnovo delle cariche sociali. Premesso che ogni Socio in regola con l’iscrizione nell’anno corrente, può esercitare il diritto alla candidatura alla carica di consigliere o di presidente e vicepresidente, si illustra di seguito il contenuto delle disposizioni inerenti il corretto e ordinato svolgimento delle operazioni elettorali previste dal Regolamento Assembleare ed elettorale.

    Regolamento di ammissione e di voto

    art. 1 – Soci benemeriti, vitalizi ed ordinari La domanda di ammissione alla Associazione deve essere inviata a info@igiic.org. Ad essa deve essere allegato il curriculum dell’aspirante Socio unitamente ad una lettera di intenzioni come apporto professionale/scientifico all’Associazione. Dopo aver preso visione dello Statuto dell’Associazione, si ricorda che compilando il modulo di richiesta di adesione si sottende l’impegno del Socio ad accettare lo Statuto e le clausole in esse contenute nonché il presente regolamento. art. 2 – Quota sociale  La quota associativa annuale, il cui ammontare sarà di volta in volta stabilito dal Consiglio Direttivo, deve essere versata alla Segreteria entro la fine di marzo di ogni anno. Si considera moroso, e può quindi essere escluso ai sensi della lett. b) art. 4 dello Statuto dell’Associazione, il Socio inadempiente per più di un anno da tale data, nonostante il sollecito che sarà inviato a cura del Tesoriere. art. 3  – Elezioni del Consiglio Direttivo  L’articolo 9 dello Statuto stabilisce che il Consiglio direttivo è composto da un numero di membri, nominati dall’Assemblea, variabile da cinque a ventuno, rimangono in carica per un biennio e sono rieleggibili. Il numero dei componenti del Consiglio direttivo viene determinato dall’Assemblea dei Soci con apposita Assemblea convocata prima  della scadenza delle cariche e comunicata a tutti i soci, anche via mail, attraverso la Segreteria. Modalità per candidarsi Le candidature per l’elezione dei Consiglieri devono pervenire al Segretario entro e non oltre il 30 settembre 2025. I candidati  avranno la possibilità di far conoscere agli altri soci il proprio programma elettorale attraverso la segreteria IGIIC inviando una lettera di intenzioni a: info@igiic.org, che pubblicata insieme ad un breve curriculum vitae nell’area adibita nel sito, nonché una foto. Le elezioni avverranno mediante voto telematico nell’arco di tempo che verrà comunicato in seguito. Al momento della convocazione della prima assemblea sarà definito l’orario di apertura e di chiusura delle procedure di voto. Per votare si dovrà seguire le indicazioni che verranno pubblicate sul sito. Da tale votazione e relativo esito, si avrà l’elezione del Consiglio Direttivo. In caso di parità di voti in posizioni utili per una delle cariche elettive, l’Assemblea di chiusura riaprirà il seggio indicando i tempi ed i modi per il ballottaggio, da effettuarsi con votazione elettronica. Costituiscono elettorato attivo e passivo tutti i soci effettivi in regola con il pagamento della quota sociale dell’anno in corso. Nella prima fase assembleare di apertura, su proposta del presidente uscente, sarà, altresì, costituita  la commissione per il seggio elettorale composta da un presidente e da quattro soci, che avrà il compito di verificare la regolarità della elezione, di  dirimere eventuali problematiche relative alle elezioni  stesse (parità di voti , requisiti di eleggibilità, altro). Il Presidente della Commissione elettorale si farà carico di custodire e secretare la password per l’apertura dell’urna elettronica, che gli verrà consegnata all’atto dell’insediamento della Commissione dall’addetto della Società informatica che sarà incaricata di elaborare il programma per le elezioni. Per ciascuna carica istituzionale, compresa quella di Consigliere, è possibile esprimere da un minimo di una preferenza ad un massimo di 3 (una per carica). I risultati delle votazioni saranno resi noti dal Presidente nel corso della seconda fase assembleare di insediamento del nuovo presidente e in conseguenza del nuovo direttivo. Norme transitorie Sarà possibile acquisire il diritto al voto (elettorato attivo), regolarizzando il pagamento delle quote sociali prima della conclusione delle operazioni elettorali. Per ulteriori info: daniela.rullo@igiic.org ; info@igiic.org
  • La conservazione del violino storico

    Il Cannone. 
    Giornata internazionale di studi
    Il Cannone di Niccolò Paganini e la conservazione del violino
    24 ottobre 2025, Palazzo Tursi di Genova
    PROGRAMMA ONLINE

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    Il Cannone Giornata internazionale di studi Il Cannone di Niccolò Paganini e la conservazione del violino

    24 ottobre 2025, Palazzo Tursi Genova DIRETTA STREAMING MATTINA DIRETTA STREAMING POMERIGGIO

    La Giornata di Studi è un'iniziativa del Premio Paganini, nell'ambito del programma collaterale culturale della 58a edizione del Concorso, che si terrà a Genova dal 14 al 26 ottobre 2025. La nuova edizione è caratterizzata da un approccio interdisciplinare, volto a valorizzare molteplici prospettive in modo organico e coordinato. Favorendo l'incontro tra autorevoli esperti del settore della conservazione provenienti da tutto il mondo, la Giornata di Studi si propone di promuovere un'icona del patrimonio culturale genovese, il «Cannone» di Paganini, e di sottolineare l'importanza del dialogo culturale e dello scambio di informazioni, confrontando esperienze e pratiche internazionali in termini di diagnostica e restauro.

    La Giornata di Studi si propone di creare un momento qualificato di confronto e aggiornamento sullo stato dell'arte nella conservazione e nel restauro dei violini storici, evidenziando aspetti diagnostici e metodologie di intervento conservativo anche sulle collezioni di strumenti storici (private e pubbliche). Saranno presentati interventi tematici sulla conservazione del violino, coinvolgendo un pubblico qualificato di rappresentanti istituzionali e restauratori, curatori, ricercatori, studenti e altri uditori. Il progetto prevede anche la pubblicazione degli atti per documentare i risultati della ricerca (ulteriori indicazioni specifiche seguiranno).

    Per il calendario completo degli eventi del Premio Paganini, clicca qui L'evento è a partecipazione gratuita, previa iscrizione, fino ad esaurimento posti, compila il form
  • Bando Miglior Tesi 2025

    Premiazione il 10/10 presso la sede del congresso Lo Stato dell'Arte 23

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    Bando di concorso

    Tesi in gara* *La password per l'accesso al pdf verrà fornita ai partecipanti del congresso, al momento dell'accreditamento

    MIGLIORTESI 2025

    Articolo 1 La FONDAZIONE PAOLA DROGHETTI onlus bandisce presso l’IGIIC, Gruppo Italiano dell’IIC, un concorso per l’assegnazione di n°3 premi per le miglior tesi di laurea agli studenti laureandi o laureati che partecipano al XXIII Congresso Nazionale “LO STATO DELL’ARTE”, che si terrà ad Aosta dal 9 all’11 ottobre 2025. Articolo 2 I premi sono destinati agli studenti laureandi o laureati che presenteranno una tesi di laurea che tratti l’argomento: RESTAURO CONSERVATIVO DEI BENI CULTURALI. Articolo 3
    • Primo Premio: € 500,00
    • Secondo Premio: € 300,00
    • Terzo Premio: € 200,00
    Il risultato del concorso sarà comunicato durante le giornate del XXIII Congresso Nazionale a Aosta. La premiazione e l’erogazione dell’ammontare dei premi sarà effettuata all’interno delle giornate dello stesso Congresso. Articolo 4 Si ricorda che non sarà possibile partecipare contemporaneamente con contributo scritto, al Congresso Lo Stato dell’Arte 23 e al Bando Miglior Tesi 2025. Condizione necessaria per l’assegnazione di ciascun premio, inoltre, è far pervenire via email entro il 1 luglio 2025 all’IGIIC (info@igiic.org, daniela.rullo@igiic.org), unitamente alla seguente documentazione:
    • Copia della tesi di laurea,
    • Copia del libretto universitario, se trattasi di studente laureando, oppure copia del certificato di diploma di laurea se trattasi di laureato,
    • Regolare iscrizione al Gruppo Italiano dell’IIC e al Congresso da partecipante con quota ridotta.
    Articolo 5 La graduatoria per l’assegnazione dei premi sarà decisa da una Commissione nominata dalla Fondazione Paola Droghetti onlus, sulla base della proposta del Comitato Scientifico del XXIII Congresso dell’IGIIC, redatta in seguito alla valutazione e selezione delle tesi partecipanti al Concorso. Articolo 6 Il giudizio della Commissione è inappellabile. Torino, 26 marzo 2025 Per iscriversi al Gruppo Italiano, clicca qui Per iscriversi al congresso Lo Stato dell'Arte 23, clicca qui
  • Catacombe e ipogei

    Catacombe e ipogei.
    Facciamo luce sul controllo dei potenziali biodeteriogeni in epoca di cambiamenti climatici

    28 maggio, 2025, Catacombe di Domitilla

    Scopri di più cliccando su 'dettagli' 

    Catacombe e ipogei. Facciamo luce sul controllo dei potenziali biodeteriogeni in epoca di cambiamenti climatici

    28 maggio, 2025, Catacombe di Domitilla Adoro Otium Hotel, via delle Sette Chiese, 280 - 00147 Roma Il tema del cambiamento climatico sta investendo varie aree della quotidianità e da tempo il settore della conservazione del patrimonio culturale ha prestato attenzione a quanto fosse il suo contributo nell’evoluzione del rapporto monumento ambiente. La variabilità ambientale sta incidendo in modo sempre più evidente soprattutto sul comportamento delle specie biologiche e in particolare quelle di tipo vegetale. Gli effetti si stanno manifestando con sempre maggiore evidenza sia nelle aree esposte, sia in quelle degli ambienti confinati, fra i quali gli ipogei e, in particolare, le catacombe, presentando sfide che spesso si scontrano con le realtà dei luoghi stessi. L’influenza del contesto ambientale non riguarda solo la parte sotterranea, ma deve tenere conto anche dell’effetto che l’ambiente esterno può creare con la presenza di nuove presenze microbiologiche o con l’aumento degli impianti radicali di alcune tipologie di alberi. L’impiego di sostanze biocide, seppure a volte veramente ecologicamente sostenibili, ha sempre il problema di poter diventare un rischio per l’ambiente e per la fruizione di queste realtà particolari, data la generale difficoltà di areazione dei luoghi. La giornata si rivolge quindi al settore della conservazione, investendo il settore scientifico, portatore di risposte ricavate dalla ricerca, e quello dei conservatori e degli operatori con la possibilità di conoscere alcune delle esperienze avviate nella pratica comune, con particolare attenzione alla valutazione dello stato delle cose in merito ai prodotti da impiegare e alla loro tossicità o sostenibilità, nonché efficacia. Lo scopo è quello di avere indicazioni pratiche a supporto delle necessità di gestione di questo genere di siti, cercando di ridurre i cicli di trattamento attraverso tecniche che aiutino a limitare la velocità di crescita e con l’ausilio di metodi semplificati per il censimento delle tipologie delle possibili presenze e delle loro potenzialità di rischio verso il patrimonio conservato in queste realtà. L'evento è a partecipazione gratuita, previa iscrizione, fino ad esaurimento posti, compila il form Per chi verrà in auto, il parcheggio si raggiunge da Via benedetto Bompiani 39, 00147 Roma (cancello verde)
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