• ESAURITO

    GEL BORACE WORKSHOP 2026

    Workshop: I gel ad alta viscosità di PVA-Borace
    Uno strumento versatile per la pulitura delle superfici sensibili

    11-12 giugno 2026, presso Chiesa di Santa Maria degli Angeli
    Via Alloro, 6, 90133, Palermo

    Per chi ha effettuato la preiscrizione: può regolarizzare il pagamento entro il 15/04

    Fascia di prezzo: da 180,00 € a 200,00 €

    Workshop: I gel ad alta viscosità di PVA-Borace Uno strumento versatile per la pulitura delle superfici sensibili

    11-12 giugno 2026, presso la Chiesa di Santa Maria degli Angeli Via Alloro, 6, 90133, Palermo

    Docenti: Andrea Del Bianco*, Augusto Giuffredi**

    Nella parte introduttiva dell’incontro tecnico verranno presentate le principali classi degli agenti gelificanti utilizzati nell’ambito del restauro. Saranno mostrate le proprietà dei differenti gel sotto il profilo chimico-fisico e saranno analizzati i loro meccanismi di mediazione, grazie ai quali è possibile risolvere alcune problematiche d’intervento.

    Verranno mostrate le tecniche di preparazione del gel e le sue varianti. Come modificare le caratteristiche fisiche e le prestazioni del gel attraverso la variazione della concentrazione dei reagenti, le aggiunte di gel rigidi, di chelanti, di solventi organici miscibili all’acqua e di quelli immiscibili all’acqua per mezzo di emulsionanti.

    Di seguito, sarà proposta un’ampia casistica di lavori svolti sui gessie sui marmi utile a confrontare i vari livelli di pulitura che Agar, Nevek e PVA-Borace realizzano sulle superfici porose, nonché la combinazione di questi per risolvere casi problematici. Verranno inoltre mostrati dei casi di applicazione del Gel di PVA-Borace caricato con solventi organici per rimuovere in modo selettivo alcuni agenti filmogeni dalle superfici dipinte, la pulitura dai depositi coerenti sulle superfici non verniciate e delicate quali: pitture materiche, oli magri, tempere, acrilici, materiali plastici, legni contemporanei, carta, pergamena e fotografie.

    I partecipanti saranno direttamente coinvolti nella preparazione dei Gel di PVA e Borace, a testare come sia possibile modulare la viscoelasticità del gel attraverso la variazione della concentrazione dei reagenti e come sia possibile caricarli con solventi organici.

    Infine, i partecipanti potranno portare dei casi reali sui quali ragionare insieme sul tipo di trattamento da proporre ed effettuare dei test di pulitura.

    Primo Giorno

    10:00-11:00 Parte teorica sui gel in generale e approfondimento sui gel di PVA-Borace e sul metodo di preparazione

    11:00-13:00 Presentazione di numerosi casi pulitura dei gessi

    Pausa Pranzo

    14:00-17:00 Preparazione del gel nella sua formulazione classica e nelle sue varianti con aggiunte di gel rigidi, solventi organici, chelanti, riducenti, etc.

    Secondo Giorno

    10:00-11:00 Presentazione di numerose applicazioni del gel su materiali sensibili quali: materiali sintetici, plastiche, pitture materiche, tempere, carta, fotografie, dorature e altro

    11:00-13:00 Test di pulitura su un gesso sporco e su alcuni campioni realizzati ad ok a scopo dimostrativo

    Pausa pranzo

    14:00-17:00 Progettazione di interventi su casi reali portati dai partecipanti e test di applicazione del gel su di essi per risolvere problematiche specifiche di pulitura

    *Andrea Del Bianco: laureato in Chimica Industriale, Restauratore e Conservatore di Beni Culturali diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna in Metodologie di Conservazione e Restauro dei materiali cartacei, ha conseguito un Master in Conservazione e Restauro dei materiali contemporanei presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze; dal 2006 si occupa di restauro di materiali cartacei e membranacei antichi, moderni e contemporanei presso il Laboratorio degli Angeli; svolge attività didattica presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.

    **Augusto Giuffredi: laureato in storia dell’arte al DAMS di Bologna. Restauratore e Conservatore di Beni Culturali; svolge l’attività di libera professione, ha insegnato presso i corsi di restauro delle Accademie di Belle Arti di Carrara, Napoli, e Brera. Attualmente insegna all’Accademia di Belle Arti di Bologna ed in quella di Napoli.

    Per i gruppi (da 3 pax in su), sono previsti ulteriori sconti: scrivi a daniela.rullo@igiic.org

    Qualora si volesse portare al corso un’opera con un caso da analizzare, lo si può fare, purché non sia di grosse dimensioni. Al termine del workshop verrà inviato l'attestato di partecipazione via email (all'indirizzo utilizzato durante l'iscrizione).

    Il corso è confermato. Per chi ha effettuato la preiscrizione: può regolarizzare il pagamento entro il 15/04 Qualora non abbiate fatto in tempo a compilare la scheda di preadesione, ma intenzionati a partecipare, scrivere a daniela.rullo@igiic.org
  • Lo Stato dell’Arte 23

    Aosta, 9/11 ottobre 2025
    MegaMuseo, Area Megalitica di Aosta

    40,00 
  • GEL BORACE WORKSHOP 2025

    Workshop: I gel ad alta viscosità di PVA-Borace
    Uno strumento versatile per la pulitura delle superfici sensibili

    25-26 settembre 2025, presso l'Università degli studi di Bari, dpt Chimica, in Via Edoardo Orabona, 4, 70126 Bari BA

    Nuove date!

    Fascia di prezzo: da 180,00 € a 200,00 €

    Workshop: I gel ad alta viscosità di PVA-Borace Uno strumento versatile per la pulitura delle superfici sensibili

    presso l'Università degli studi di Bari, dpt di chimica in Via Edoardo Orabona, 4, 70126 Bari BA

    25-26 settembre 2025

    Docenti: Andrea Del Bianco*, Augusto Giuffredi**

    Nella parte introduttiva dell’incontro tecnico verranno presentate le principali classi degli agenti gelificanti utilizzati nell’ambito del restauro. Saranno mostrate le proprietà dei differenti gel sotto il profilo chimico-fisico e saranno analizzati i loro meccanismi di mediazione, grazie ai quali è possibile risolvere alcune problematiche d’intervento.

    Verranno mostrate le tecniche di preparazione del gel e le sue varianti. Come modificare le caratteristiche fisiche e le prestazioni del gel attraverso la variazione della concentrazione dei reagenti, le aggiunte di gel rigidi, di chelanti, di solventi organici miscibili all’acqua e di quelli immiscibili all’acqua per mezzo di emulsionanti.

    Di seguito, sarà proposta un’ampia casistica di lavori svolti sui gessie sui marmi utile a confrontare i vari livelli di pulitura che Agar, Nevek e PVA-Borace realizzano sulle superfici porose, nonché la combinazione di questi per risolvere casi problematici. Verranno inoltre mostrati dei casi di applicazione del Gel di PVA-Borace caricato con solventi organici per rimuovere in modo selettivo alcuni agenti filmogeni dalle superfici dipinte, la pulitura dai depositi coerenti sulle superfici non verniciate e delicate quali: pitture materiche, oli magri, tempere, acrilici, materiali plastici, legni contemporanei, carta, pergamena e fotografie.

    I partecipanti saranno direttamente coinvolti nella preparazione dei Gel di PVA e Borace, a testare come sia possibile modulare la viscoelasticità del gel attraverso la variazione della concentrazione dei reagenti e come sia possibile caricarli con solventi organici.

    Infine, i partecipanti potranno portare dei casi reali sui quali ragionare insieme sul tipo di trattamento da proporre ed effettuare dei test di pulitura.

    Primo Giorno

    10:00-11:00 Parte teorica sui gel in generale e approfondimento sui gel di PVA-Borace e sul metodo di preparazione

    11:00-13:00 Presentazione di numerosi casi pulitura dei gessi

    Pausa Pranzo

    14:00-17:00 Preparazione del gel nella sua formulazione classica e nelle sue varianti con aggiunte di gel rigidi, solventi organici, chelanti, riducenti, etc.

    Secondo Giorno

    10:00-11:00 Presentazione di numerose applicazioni del gel su materiali sensibili quali: materiali sintetici, plastiche, pitture materiche, tempere, carta, fotografie, dorature e altro

    11:00-13:00 Test di pulitura su un gesso sporco e su alcuni campioni realizzati ad ok a scopo dimostrativo

    Pausa pranzo

    14:00-17:00 Progettazione di interventi su casi reali portati dai partecipanti e test di applicazione del gel su di essi per risolvere problematiche specifiche di pulitura

    *Andrea Del Bianco: laureato in Chimica Industriale, Restauratore e Conservatore di Beni Culturali diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna in Metodologie di Conservazione e Restauro dei materiali cartacei, ha conseguito un Master in Conservazione e Restauro dei materiali contemporanei presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze; dal 2006 si occupa di restauro di materiali cartacei e membranacei antichi, moderni e contemporanei presso il Laboratorio degli Angeli; svolge attività didattica presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.

    **Augusto Giuffredi: laureato in storia dell’arte al DAMS di Bologna. Restauratore e Conservatore di Beni Culturali; svolge l’attività di libera professione, ha insegnato presso i corsi di restauro delle Accademie di Belle Arti di Carrara, Napoli, e Brera. Attualmente insegna all’Accademia di Belle Arti di Bologna ed in quella di Napoli.

    Se sei socio Igiic 2024, studente, o fai parte di un gruppo di più persone dello stesso ente o ditta che desiderano partecipare, scrivi a daniela.rullo@igiic.org per conoscere la promozione a te riservata.

    Al termine del workshop verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Ulteriori informazioni saranno disponibili a breve.

    Qualora si volesse portare al corso un’opera con un caso da analizzare, lo si può fare, purché non sia di grosse dimensioni.


    Per info scrivere a: daniela.rullo@igiic.org

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  • RESTAURO ORGANI A CANNE

    Giornata studio 23 novembre 2024 a Cremona

    Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali - Università degli Studi di Pavia
    Palazzo Raimondi, C.so Garibaldi 178 - Cremona
    Partecipazione gratuita per studenti UniPV e CrForma

    Fascia di prezzo: da 20,00 € a 50,00 €

    Quale restauro per gli organi in Italia? Casi di studio e riflessioni  fra conservazione, fruizione e formazione

    Giornata studio 23 novembre 2024

    Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali - Università degli Studi di Pavia Palazzo Raimondi, C.so Garibaldi 178 - Cremona

    La regolamentazione della professione di restauratore di beni culturali e la riforma dei percorsi di formazione hanno modificato significativamente non solo l’atteggiamento con il quale si tutela e conserva l’ingente patrimonio organario diffuso in tutta Italia, ma anche le modalità di apprendimento e d’ingresso in una professione che ha profonde radici nella tradizione di bottega. La maggioranza degli organi storici mantengono la loro funzione all’interno di un contesto religioso e sociale ben definito, senza la comprensione del quale ogni forma di tutela risulta inefficace o estremamente problematica. Partendo dalla discussione di casi studio, presentati dall’Associazione Italiana Organari e dal Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro, i partecipanti alla giornata di studi potranno avere un’idea concreta della varietà di situazioni e dei problemi metodologici che si affrontano in questo tipo di restauro. Una sessione di approfondimento teorico prenderà le mosse dall’intervento introduttivo di Giorgio Bonsanti per fare il punto su teorie e pratiche della conservazione in Italia per gli organi, arricchito da una riflessione di don Luca Franceschini della CEI. Il problema della filiera della formazione e della professione del restauratore sarà discusso nella tavola rotonda conclusiva con rappresentanti dei diversi enti coinvolti.

    Programma Ore 9.00   Apertura segreteria Ore 9.45 - Registrazione e saluti Ore 10,15 - I Sessione L’approccio critico al restauro degli organi a canne: casi di studio Presiede Massimiliano Guido, Università di Pavia L’organo di legno di Fusine in Val di Zoldo: un unicum mondiale Francesco Ruffatti - Fratelli Ruffatti snc Restaurare dopo il “restauro”: l’organo Prati del Buonconsiglio di Trento Marco Fratti con Gabriele Corna, Stefano Baronchelli, Antonio Filipponio - Corso di laurea magistrale in Conservazione e restauro di strumenti musicali e scientifici Università di Pavia Il restauro di un organo del Novecento: equilibrio fra conservazione ed esigenze funzionali presenti e future Enrico Vegezzi-Bossi, Antica Bottega Artigiana Brondino Vegezzi-Bossi Giulio Piovani, Conservatorio “L. Canepa” di Sassari Dibattito Ore 13,00 - 14,30 Pausa pranzo Ore 14,30 - 16,15 - II Sessione Teorie e pratiche del restauro fra tutela, conservazione e fruizione di un bene culturale Presiede: Angela Romagnoli, Università di Pavia
    • Conservazione e restauro in Italia al di là degli strumenti musicali (Giorgio Bonsanti, IGIIC).
    • L’Organo come strumento musicale nella liturgia e come bene culturale: il ruolo e il punto di vista della committenza (don Luca Franceschini, CEI),
    • Il restauro degli organi come attività artigianale e d’impresa: problemi, sfide e risorse (Ilic Colzani - Colzani Organi, AIO)
    • Il restauro degli strumenti musicali come atto critico e di ricerca Pier Paolo Donati, Informazione Organistica e Organologica
    Discussione 16,15 - 16,30 Coffee break Ore 16,30 - 18,00 - III Sessione Tavola rotonda: La formazione dei restauratori di organi a canne: una professione destinata all’estinzione? Presiede Marco Malagodi, Università di Pavia Intervengono: Caterina Bon Valsassina, MIC Gabriele Barucca, MIC Francesca Capanna, ICR Roma Massimiliano Guido, UNIPV Giovanna Cassese, AFAM Paola Brugnoli, Scuola di Restauro Cr.Forma don Luca Franceschini, CEI Michela Ruffatti, AIO

    Partecipazione gratuita per studenti UniPV e CrForma

    Le iscrizioni sono aperte fino 21/11, ad esaurimento posti


    Per info scrivere a: daniela.rullo@igiic.org

     

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  • Lo Stato dell’Arte 21

    Verona, 19/21 ottobre 2023
    Accademia di Belle Arti di Verona

    40,00 
  • Effetto Luce

    Materiali, tecnica, conservazione della pittura italiana dell’Ottocento.Edizione Edifir, Firenze 2009

    16,00 
    Materiali, tecnica, conservazione della pittura italiana dell’Ottocento.Edizione Edifir, Firenze 2009
  • Lo Stato dell’Arte 20

    Campobasso, 13/16 ottobre 2022
    Palazzo GIL sede Assessorato al Turismo e alla Cultura della
    Regione Molise, Campobasso

    40,00 
  • WORKSHOP scrittura per il restauro

    Workshop: Scrivere per il Restauro: Metodologie e Strumenti per la Redazione di Articoli Scientifici su Riviste Peer-Reviewed

    11 luglio 2026 ONLINE

    sono aperte le preiscrizioni fino al 31/5

    Aperte le preiscrizioni

    Fascia di prezzo: da 50,00 € a 60,00 €

    Scrivere per il Restauro: Metodologie e Strumenti per la Redazione di Articoli Scientifici su Riviste Peer-Reviewed

    11 luglio 2026

    Docenti: Giulia Germinario, Francesca Mariani

    Il seminario online, della durata complessiva di cinque ore, è ideato per professionisti, ricercatori e studenti nel settore del restauro che desiderano acquisire competenze strutturate nella redazione di articoli scientifici destinati a riviste peer-reviewed. Attraverso un approccio pratico e guidato, il corso affronta tutte le fasi del processo di pubblicazione: dall’individuazione del tema e dell’impostazione metodologica alla costruzione dell’impianto argomentativo, dalla gestione delle fonti alla redazione secondo gli standard editoriali internazionali. Particolare attenzione sarà dedicata alla presentazione dei casi studio, alla descrizione delle metodologie d’intervento e alla comunicazione efficace dei risultati di ricerca nel campo del restauro. Al termine del seminario, i partecipanti avranno gli strumenti necessari per progettare, strutturare e perfezionare un articolo scientifico rigoroso, chiaro e pubblicabile.
    > NB. Sono aperte le preiscrizioni fino al 31/05, dopodiché verranno attivate le iscrizioni da completare entro il 15/06. Chiediamo gentilmente di confermare e saldare la quota di partecipazione solo dopo aver ricevuto l'email da parte della sede organizzativa.

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  • Lo Stato dell’Arte 19

    Campobasso, 16, 17 e 18 settembre 2021
    Palazzo Garzolini di Toppo Wassermann
    Udine

    40,00 
  • Lo Stato dell’Arte 17

    Matera, 10-12 ottobre 2019. Chiesa di Cristo Flagellato dell’Ex Ospedale San Rocco di Matera.

    40,00 
    Matera, 10-12 ottobre 2019. Chiesa di Cristo Flagellato dell’Ex Ospedale San Rocco di Matera.
  • Silicati nella conservazione

    Indagini, esperienze e valutazioni per il consolidamento dei manufatti storici.Torino, 2002

    16,00 
    Indagini, esperienze e valutazioni per il consolidamento dei manufatti storici.Torino, 2002
  • L’OTTOCENTO NELLE ARTI III ed.

    Giornata studio.
    L'immagine su carta, dal disegno ai media a stampa: tecniche, collezioni e conservazione
    23 novembre 2026, Accademia di Belle Arti di Brera
    OPEN CALL > deadline 25 maggio
    Scopri di più cliccando su 'dettagli' 

    Fascia di prezzo: da 30,00 € a 60,00 €

    L’Ottocento nelle arti. L’OTTOCENTO NELLE ARTI. RICERCHE E DIALOGHI SULLA CONSERVAZIONE. III EDIZIONE L’immagine su carta, dal disegno ai media a stampa: tecniche, collezioni e conservazione

    23 novembre 2026, Accademia di Belle Arti di Brera, Milano

    La III edizione della giornata di studi L’Ottocento nelle arti. Ricerche e dialoghi sulla conservazione intende aprire un confronto interdisciplinare dedicato ai materiali cartacei dell’Ottocento, con l’obiettivo di mettere in dialogo studi tecnico-scientifici, indagini diagnostiche e interventi di restauro con altre realtà di formazione e ricerca .  L’incontro si propone come occasione per delineare le principali linee di ricerca attuali e promuovere una raccolta condivisa di dati e metodologie, utili anche per sviluppi futuri. L’Accademia di Belle Arti di Brera promuove questo incontro in quanto depositaria di un ricco patrimonio costituito da una raccolta di disegni e stampe, da una fototeca, nonché da un archivio e da una biblioteca storici, nei quali sono confluite opere e documenti sia come esito delle attività didattiche sia attraverso acquisizioni e donazioni. Tali collezioni rivestono un ruolo fondamentale non solo per la ricerca e la conservazione, ma anche per la funzione didattica dell’Accademia, costituendo uno strumento essenziale per la formazione, la sperimentazione e la trasmissione delle conoscenze legate alle arti e alla tutela del patrimonio culturale. Negli ultimi decenni l’attenzione verso questi manufatti è cresciuta in modo significativo, coinvolgendo ambiti di ricerca diversi: dalla storia delle tecniche e dei materiali allo studio delle collezioni e delle fonti, fino alle problematiche conservative e diagnostiche. Musei, biblioteche, archivi e istituzioni culturali e di formazione custodiscono infatti un patrimonio vasto e complesso, talvolta ancora sottovalutato, caratterizzato da un’ampia varietà di supporti, leganti, inchiostri, pigmenti e processi produttivi non sempre indagati in maniera sistematica. La giornata di studi intende favorire il dialogo tra storici dell’arte, archivisti, conservatori, restauratori ed esperti di diagnostica e scienze applicate alla conservazione, offrendo uno spazio di confronto sulle problematiche conservative e storico-critiche dei materiali cartacei ottocenteschi e contribuendo alla definizione di un approccio interdisciplinare. Se vuoi partecipare attivamente, invia un abstract entro il 25 maggio p.v. a info@igiic.org scarica il modello long abstract Aree tematiche 1) Materiali cartacei e contesti di produzione Saranno accolti contributi dedicati allo studio dei materiali cartacei ottocenteschi in relazione ai contesti produttivi territoriali, industriali e artigianali, con particolare attenzione a:
    • Tipologie di carta e processi di fabbricazione;
    • Rapporti tra innovazione tecnica e tradizione;
    • Circolazione dei materiali e delle conoscenze tra ambito artistico, editoriale e scientifico.
    2) Fonti storiche, pratiche collezionistiche e archivistiche Questa sezione raccoglierà contributi dedicati allo studio delle fonti e delle pratiche collezionistiche e archivistiche legate ai materiali cartacei ottocenteschi, con particolare attenzione a:
    • Manualistica, ricettari, brevetti e pubblicazioni tecnico-scientifiche;
    • Documenti d’archivio, corrispondenze e registri di produzione e acquisizione;
    • Formazione e sviluppo di collezioni pubbliche e private di libri, stampe, disegni e fotografie;
    • Criteri di selezione, ordinamento e conservazione dei materiali;
    • Ruolo del collezionismo nelle attuali problematiche conservative.
    3) Studi diagnostici e analitici sui materiali cartacei Saranno presi in considerazione contributi che presentino:
    • Approcci diagnostici non invasivi e micro-invasivi;
    • Studi sui materiali costitutivi;
    • Analisi dei fenomeni di degrado e delle loro interazioni con i supporti.
    4) Problematiche conservative e interventi di restauro Questa sezione è dedicata a casi studio di conservazione e restauro di manufatti cartacei, con particolare attenzione a:
    • Problematiche specifiche legate ai materiali e alle tipologie di manufatto; scelte metodologiche e criteri di intervento e relative indagini tecnico-scientifiche;
    • Questioni legate all’uso, all’esposizione e alla conservazione nel lungo periodo.
    • Contesti emergenziali: criteri e metodi di intervento per archivi e depositi : esperienze a confronto sia per casi isolati sia per intere collezioni danneggiate da eventi catastrofici
    Scarica il modello long abstract* Preparare 3 cartelle editoriali standard (circa 6000 battute spazi inclusi), con max 3 immagini. Dopo la lettura da parte del comitato scientifico e in vista della pubblicazione atti, potrebbe essere richiesta una integrazione. Nel XIX secolo i materiali cartacei, fotografici, archivistici e librari si collocano in un contesto segnato dall’industrializzazione, dall’introduzione di nuovi materiali e dalla crescente specializzazione delle tecniche di stampa e riproduzione. In particolare, l’invenzione della fotografia, la rapida diffusione dei procedimenti fotografici e, più tardi, fotomeccanici, i cambiamenti stilistici e strutturali delle legature e, parallelamente, le trasformazioni nei processi di fabbricazione della carta — dal progressivo abbandono delle fibre tradizionali all’adozione di procedimenti industriali — hanno avuto un impatto determinante sulle caratteristiche fisico-chimiche dei materiali e, di conseguenza, sulla loro stabilità e conservazione nel tempo. Queste trasformazioni pongono oggi interrogativi non solo per l’interpretazione storica dei manufatti, ma anche per la definizione di strategie di tutela. In tale quadro, anche le pratiche collezionistiche, pubbliche e private, hanno svolto un ruolo determinante nella selezione, conservazione e trasmissione dei materiali. La formazione di raccolte di libri, stampe, disegni e fotografie rispondeva infatti non solo a esigenze di studio e documentazione, ma anche a criteri estetici e didattici. Tali scelte hanno influenzato concretamente le modalità di montaggio, conservazione e fruizione delle opere, incidendo in modo diretto, e talvolta duraturo, sul loro stato di conservazione. *L'immagine in copertina: Andrea Appiani (1754-1817), Studio di proporzioni del corpo umano, copia dall’Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci, circa 1795-1813, matita nera, penna e inchiostro su carta impregnata, 224x187mm. Milano, Accademia di Belle Arti di Brera, Gabinetto Disegni e Stampe, Album Vallardi, p. 7, disegno n. 58. Campagna multispettrale condotta da Ottaviano Caruso.
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  • Pratiche conservative sullo scavo archeologico

    Autori: Corrado Pedelì, Stefano Pulga

    30,00 
    Autori: Corrado Pedelì, Stefano Pulga Anno di stampa: 2010 ISBN: 9788878145009
  • Lo Stato dell’Arte 18

    29, 30 e 31 ottobre 2020, Castello di Udine, Salone del Parlamento
    40,00 
    29, 30 e 31 ottobre 2020, Castello di Udine, Salone del Parlamento

    Per ricevere i link delle registrazioni dei webinar, scrivi a daniela.rullo@igiic.org

  • Lo Stato dell’Arte 8

    Venezia, Palazzo Ducale, 16-18 settembre 2010

    40,00 
    Venezia, Palazzo Ducale, 16-18 settembre 2010
  • Lo Stato dell’Arte 1

    Torino, Villa Gualino, 5-7 giugno 2003.

    25,00 
    Torino, Villa Gualino, 5-7 giugno 2003.
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