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La sottoscrizione della membership studente ti consente di ottenere uno sconto del 20% (calcolato automaticamente) su tutti gli eventi e le pubblicazioni IGIIC. La validità della tua associazione (membership) ha durata annuale (anno solare).
La sottoscrizione della membership annuale IGIIC sbloccherà anche i contenuti privati dell'area soci, i video, la sezione di job placement, gli elenchi soci e altri contenuti dedicati ai soci.
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Uno dei punti chiave del processo della conservazione preventiva è quello del passaggio dal monitoraggio dello stato di conservazione alla manutenzione vera e propria con tutte le eventuali operazioni connesse. La giornata di lavoro, organizzata presso il Centro per la Conservazione e dil Restauro “La Venaria Reale” nel Novembre 2005, ha avuto lo scopo di mettere a confronto e discutere le esperienze che sono in corso nelle diverse realtà operanti in Italia. Il volume è edito dalla Nardini Editore -
Esperienze del Laboratorio Polimaterico Reports from the Ethnological Materials Laboratory A cura di Stefania Pandozy AA.VV. Conoscere, conservare, condividere Edizioni Musei Vaticani Città del Vaticano 2011 per acquistare questo volume vai sul sito ufficiale dei Musei Vaticani -
Bando di concorso
BANDO MIGLIOR TESI RESTAURO 2026 Il concorso 2026, promosso dalla Fondazione Paola Droghetti e organizzato in collaborazione con l’IGIIC ets - Gruppo Italiano dell’IIC - prevede l’assegnazione di n. 3 premi da dedicare ad autori laureati in RESTAURO, corso di Laurea Magistrale, presso le scuole di Alta Formazione, Accademie, Università. Il bando, con scadenza 31 maggio 2026, è riservato a neo laureati con tesi di laurea discusse e pubblicate entro l’anno accademico 2025/26 che trattino temi riguardanti il restauro del patrimonio storico artistico italiano e che parteciperanno, con regolare iscrizione, al Congresso Nazionale “LO STATO DELL’ARTE” ed. XXIV. In via esclusiva, per i partecipanti che discuteranno la tesi fuori dal termine di consegna previsto per il 31 maggio p.v., viene ammessa la consegna dell’elaborato entro e non oltre il 30 giugno 2026. Normativa del Bando: Le prime 3 tesi selezionate e in graduatoria con punteggio espresso dalla giuria avranno diritto a titolo di premio:- 1° classificato € 700,00 (settecento)
- 2°classificato € 500,00 (cinquecento)
- 3° classificato € 300,00 (trecento)
- Attestato di partecipazione al concorso
- Volume atti del congresso Lo Stato dell'Arte 24
- È obbligatorio far pervenire alla segreteria organizzativa info@igiic.org, entro e non oltre il 31 Maggio 2026 (entro le ore 23.59) i seguenti documenti:
- Copia della tesi di laurea
- Copia del libretto universitario, se trattasi di studente laureando, oppure copia del certificato di diploma di laurea se trattasi di laureato,
- Ricevuta pagamento per regolare iscrizione all’Associazione IGIIC + quota congresso (a cui viene contestualmente applicato lo sconto del 20%)
- Non sarà possibile partecipare contemporaneamente, attraverso contributo scritto, sia al congresso “Lo Stato dell’Arte” sia al Bando Miglior Tesi, pena: il soggetto viene eliminato dal concorso;
- La premiazione, avverrà solo ed esclusivamente in presenza in una delle tre giornate congressuali de “LO STATO DELL’ARTE”, con cerimonia di consegna da parte della Fondazione Paola Droghetti che eroga il premio, secondo le indicazioni della giuria Bando Miglior Tesi .
- la cerimonia di premiazione potrà essere oggetto di trattamento di immagini su social network.
- Si raccomanda a tutti i partecipanti, regolarmente iscritti, di preparare e caricare su Pen-Drive personale una breve trattazione dell’elaborato in formato PPT, considerato che il vincitore verrà invitato ad esporre brevemente la propria tesi in sala;
- La graduatoria per l’assegnazione dei premi sarà decisa da una Commissione nominata dalla Fondazione Paola Droghetti. Il giudizio della Commissione è inappellabile.
- L’esito della graduatoria verrà pubblicamente espresso solo dopo la presentazione di tutti i candidati.
- Ciascun candidato dovrà fornire alla Segreteria dell’IGIIC, sotto la propria responsabilità entro il 30 settembre, una sola slide PPT rappresentativa del proprio elaborato che riporti un’immagine - titolo – ente di formazione – nome laureando – nome relatore.
- Ciascun candidato dovrà portare un poster, le cui misure verranno comunicate entro il 15 settembre, da esporre nello spazio dedicato durante le tre giornate congressuali
- Dal momento che attraverso un QR code reso disponibile ai soli partecipanti al congresso, il QRcode contenente i lavori in gara (non si tratta di una pubblicazione, ma solo di materiale congressuale per i presenti), abbiamo bisogno della vostra concessione o diniego, espressa nell’email di candidatura.
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I gruppi tematici IGIICAl fine di rafforzare la collaborazione e il dialogo tra i soci, IGIIC promuove diversi gruppi tematici dedicati ad ambiti specifici. I gruppi sono da intendersi come uno spazio partecipativo di ascolto e di confronto. La partecipazione ai gruppi tematici è aperta esclusivamente ai soci e ciascun gruppo ha un referente dedicato.Gli incontri dei gruppi si svolgono su Zoom a cadenza periodica, in base alle esigenze di ciascuno. Nel 2026, all'interno di IGIIC sono presenti i seguenti gruppi tematici:- Gruppo Giovani IGIIC (dal 2021): Dedicato a studenti, neolaureati e neo-professionisti per il confronto su metodologie di restauro.
- Gruppo Tematico HOP (Hardness, Organic, Petrographic): Focalizzato su catacombe, ipogei e sul controllo dei biodeteriogeni, specialmente in relazione ai cambiamenti climatici.
- Materiali lapidei e superfici decorate dell’architettura: nasce dall’evoluzione del precedente gruppo dedicato ai materiali lapidei, con l’obiettivo di ampliare il campo di confronto includendo anche le superfici decorate.
- Gruppo Tematico Analisi dei Beni Culturali: focalizzato sulle metodologie di intervento sui beni culturali e il confronto dei casi studio.
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VISITA AL CANTIERE DI RESTAURO DELL’ASSUNZIONE DELLA VERGINE DI ALESSANDRO BONVICINO DETTO IL MORETTO
Nell’affascinante Duomo Vecchio di Brescia prosegue il restauro della pala dell'altare maggiore raffigurante l’Assunzione della Vergine (472 x 310 cm), capolavoro della pittura del Rinascimento bresciano eseguito tra il 1524 e il 1526 da Alessandro Bonvicino detto il Moretto, insieme alla monumentale ancona lignea che la incornicia. Mercoledì 25 febbraio 2026, sono previsti due turni, per gruppi di massimo 10 persone ciascuno (fino ad esaurimento posti), con partenza alle ore 16.00 e 17.00. La partecipazione è gratuita* con prenotazione obbligatoria. *L'offerta è riservata ai soci IGIIC 2026. Non sei ancora socio? Questa è una buona occasione per farlo! Clicca qui Clicca qui per prenotare il tuo posto I partecipanti saranno accompagnati da Antonio Zaccaria, restauratore incaricato dell'intervento e da Vincenzo Gheroldi, autore della campagna diagnostica: due letture che si incrociano davanti alla Pala di Moretto per offrirne un’ interpretazione multidisciplinare. Salendo sull’imponente ponteggio, i visitatori avranno l’opportunità di “scalare” il grande dipinto e osservare a tu per tu i suoi protagonisti, la sua tavolozza, la sua materia e anche il retro dell’opera. A causa delle grandi dimensioni della tela, posta a 4,5 metri di altezza e incorniciata da una monumentale ancona lignea intagliata e dorata (anch’essa oggetto di restauro), si è deciso di eseguire l’intervento in loco, onde evitare trasporti, eccessive movimentazioni e stress da variazioni termo-igrometriche. Il dipinto è stato staccato dalla sua ancona e posizionato - mantenuto in verticale e accessibile su fronte e retro - al centro della grande platea di un ponteggio costruito ad hoc. I lavori di restauro si stanno occupando sia dei problemi strutturali della tela, sia del suo recupero estetico. L’intervento conservativo è stato preceduto ed è accompagnato in ogni sua fase da una serie di indagini diagnostiche non invasive, eseguite da Vincenzo Gheroldi, per indagare lo stato di conservazione dell’opera e la tecnica esecutiva, anche oltre il visibile. Gli interventi sulla pala dell’Assunta, che si tengono in occasione del cinquecentesimo anniversario di realizzazione del dipinto, promossi e sostenuti da Ca’ del Bosco e Fondazione Venetian Heritage, col patrocinio della Diocesi di Brescia e della Parrocchia della Cattedrale, coordinati a livello scientifico e organizzativo da Davide Dotti, sono condotti dal laboratorio di restauro Antonio Zaccaria, con la supervisione di Silvia Massari e Andrea Quecchia della Soprintendenza di Brescia. La pala dell’Assunzione si sviluppa su due piani narrativi sovrapposti, separati da una coltre di nuvole. Nel registro superiore spicca la monumentale e solenne figura della Vergine accompagnata in cielo dalle schiere angeliche mentre, al piano terreno, gli apostoli manifestano stupore dinnanzi al sepolcro vuoto attraverso una pluralità di atteggiamenti e una gestualità enfatizzata che rivela grande sorpresa mista a incredulità per l'evento divino che sta accadendo dinnanzi ai loro occhi. ------------------------------------------------------------ Ca’ del Bosco, viticoltore e interprete pioniere fin dai primi anni ’70, è oggi tra le aziende leader nella produzione di Franciacorta. Una posizione raggiunta grazie all’entusiasmo, alla passione, alla ricerca, alla fatica e al lavoro – iniziato da Maurizio Zanella e proseguito con l’ingresso della famiglia Marzotto nel 1994 - che hanno permesso di trasformare una casa in un bosco di castagni in una delle più moderne e avanzate cantine. In Ca’ del Bosco c’è un unico principio che comanda e definisce tutta la produzione, dalla scelta in vigna alle attività in cantina: la qualità. O meglio, solo il livello più alto della qualità: l’eccellenza. www.cadelbosco.com Venetian Heritage è un’organizzazione internazionale non profit con sedi a Venezia e a New York che sostiene iniziative culturali tramite restauri, mostre, pubblicazioni, conferenze, studi e ricerche, ai fini di far conoscere al mondo l’immenso patrimonio di arte veneta in Italia e nei territori anticamente parte della Serenissima. www.venetianheritage.eu -
Lorenzo Appolonia lettera ai soci breve cv
Veronica Barbera lettera ai soci breve cv
Paolo Bensi lettera ai soci e bio
Giorgio Bonsanti lettera ai soci breve cv
Filippo Edoardo Capasso lettera ai soci breve cv
Sylvie Cheney lettera ai soci breve cv
Silvia Massari lettera ai soci breve cv
Sabrina Camilla Mazzola lettera ai soci
Luisa Mensi lettera ai soci breve cv
Rolando Ramaccini lettera ai soci breve cv
Barbara Scala lettera ai soci breve cv
Elena Maria Spoldi lettera ai soci breve cv
VOTAZIONE CHIUSE: GRAZIE! -
Candidature chiuse (fino al 30/09/25) per entrare a far parte del Comitato Direttivo IGIIC 2025-2027
MODALITÀ DI ESERCIZIO DEL DIRITTO DI CANDIDARSI
Si informano i Soci dell’Associazione IGIIC che in occasione dell’assemblea annuale del congresso Lo Stato dell’Arte 21, seconda giornata, si voterà per il rinnovo delle cariche sociali. Premesso che ogni Socio in regola con l’iscrizione nell’anno corrente, può esercitare il diritto alla candidatura alla carica di consigliere o di presidente e vicepresidente, si illustra di seguito il contenuto delle disposizioni inerenti il corretto e ordinato svolgimento delle operazioni elettorali previste dal Regolamento Assembleare ed elettorale.Regolamento di ammissione e di voto
art. 1 – Soci benemeriti, vitalizi ed ordinari La domanda di ammissione alla Associazione deve essere inviata a info@igiic.org. Ad essa deve essere allegato il curriculum dell’aspirante Socio unitamente ad una lettera di intenzioni come apporto professionale/scientifico all’Associazione. Dopo aver preso visione dello Statuto dell’Associazione, si ricorda che compilando il modulo di richiesta di adesione si sottende l’impegno del Socio ad accettare lo Statuto e le clausole in esse contenute nonché il presente regolamento. art. 2 – Quota sociale La quota associativa annuale, il cui ammontare sarà di volta in volta stabilito dal Consiglio Direttivo, deve essere versata alla Segreteria entro la fine di marzo di ogni anno. Si considera moroso, e può quindi essere escluso ai sensi della lett. b) art. 4 dello Statuto dell’Associazione, il Socio inadempiente per più di un anno da tale data, nonostante il sollecito che sarà inviato a cura del Tesoriere. art. 3 – Elezioni del Consiglio Direttivo L’articolo 9 dello Statuto stabilisce che il Consiglio direttivo è composto da un numero di membri, nominati dall’Assemblea, variabile da cinque a ventuno, rimangono in carica per un biennio e sono rieleggibili. Il numero dei componenti del Consiglio direttivo viene determinato dall’Assemblea dei Soci con apposita Assemblea convocata prima della scadenza delle cariche e comunicata a tutti i soci, anche via mail, attraverso la Segreteria. Modalità per candidarsi Le candidature per l’elezione dei Consiglieri devono pervenire al Segretario entro e non oltre il 30 settembre 2025. I candidati avranno la possibilità di far conoscere agli altri soci il proprio programma elettorale attraverso la segreteria IGIIC inviando una lettera di intenzioni a: info@igiic.org, che pubblicata insieme ad un breve curriculum vitae nell’area adibita nel sito, nonché una foto. Le elezioni avverranno mediante voto telematico nell’arco di tempo che verrà comunicato in seguito. Al momento della convocazione della prima assemblea sarà definito l’orario di apertura e di chiusura delle procedure di voto. Per votare si dovrà seguire le indicazioni che verranno pubblicate sul sito. Da tale votazione e relativo esito, si avrà l’elezione del Consiglio Direttivo. In caso di parità di voti in posizioni utili per una delle cariche elettive, l’Assemblea di chiusura riaprirà il seggio indicando i tempi ed i modi per il ballottaggio, da effettuarsi con votazione elettronica. Costituiscono elettorato attivo e passivo tutti i soci effettivi in regola con il pagamento della quota sociale dell’anno in corso. Nella prima fase assembleare di apertura, su proposta del presidente uscente, sarà, altresì, costituita la commissione per il seggio elettorale composta da un presidente e da quattro soci, che avrà il compito di verificare la regolarità della elezione, di dirimere eventuali problematiche relative alle elezioni stesse (parità di voti , requisiti di eleggibilità, altro). Il Presidente della Commissione elettorale si farà carico di custodire e secretare la password per l’apertura dell’urna elettronica, che gli verrà consegnata all’atto dell’insediamento della Commissione dall’addetto della Società informatica che sarà incaricata di elaborare il programma per le elezioni. Per ciascuna carica istituzionale, compresa quella di Consigliere, è possibile esprimere da un minimo di una preferenza ad un massimo di 3 (una per carica). I risultati delle votazioni saranno resi noti dal Presidente nel corso della seconda fase assembleare di insediamento del nuovo presidente e in conseguenza del nuovo direttivo. Norme transitorie Sarà possibile acquisire il diritto al voto (elettorato attivo), regolarizzando il pagamento delle quote sociali prima della conclusione delle operazioni elettorali. Per ulteriori info: daniela.rullo@igiic.org ; info@igiic.org -
Il Cannone Giornata internazionale di studi Il Cannone di Niccolò Paganini e la conservazione del violino
24 ottobre 2025, Palazzo Tursi Genova DIRETTA STREAMING MATTINA DIRETTA STREAMING POMERIGGIOLa Giornata di Studi è un'iniziativa del Premio Paganini, nell'ambito del programma collaterale culturale della 58a edizione del Concorso, che si terrà a Genova dal 14 al 26 ottobre 2025. La nuova edizione è caratterizzata da un approccio interdisciplinare, volto a valorizzare molteplici prospettive in modo organico e coordinato. Favorendo l'incontro tra autorevoli esperti del settore della conservazione provenienti da tutto il mondo, la Giornata di Studi si propone di promuovere un'icona del patrimonio culturale genovese, il «Cannone» di Paganini, e di sottolineare l'importanza del dialogo culturale e dello scambio di informazioni, confrontando esperienze e pratiche internazionali in termini di diagnostica e restauro.
La Giornata di Studi si propone di creare un momento qualificato di confronto e aggiornamento sullo stato dell'arte nella conservazione e nel restauro dei violini storici, evidenziando aspetti diagnostici e metodologie di intervento conservativo anche sulle collezioni di strumenti storici (private e pubbliche). Saranno presentati interventi tematici sulla conservazione del violino, coinvolgendo un pubblico qualificato di rappresentanti istituzionali e restauratori, curatori, ricercatori, studenti e altri uditori. Il progetto prevede anche la pubblicazione degli atti per documentare i risultati della ricerca (ulteriori indicazioni specifiche seguiranno).
Per il calendario completo degli eventi del Premio Paganini, clicca qui L'evento è a partecipazione gratuita, previa iscrizione, fino ad esaurimento posti, compila il form



