Washi: la carta giapponese di produzione artigianale e sue antiche pratiche decorative
RIINVIATO A DATA DA DEFINIRSI
presso Lab. Soseishi. C.so Filippo Turati, 36 – Torino
Docente: Anna OnestiArtista che ha studiato presso le Accademie delle Belle Arti di Roma, Urbino e Torino, diplomandosi in Scenografia con Toti Scialoja ed in Decorazione con Francesco Casorati. Funzionario Restauratore Conservatore presso l’Istituto Nazionale per la Grafica di Roma, ha collaborato con importanti Istituzioni Internazionali impegnate nella salvaguardia del patrimonio culturale. Nel 1994 intraprende il primo viaggio in Giappone dove ha modo di approfondire la conoscenza sia delle tecniche di fabbricazione della carta artigianale sia delle antiche pratiche decorative legate alla tintura dei tessuti.
Obiettivi del corso: far conoscere ai partecipanti le principali tipologie di fibre utilizzate nella produzione della carta giapponese: kozo, gampi e mitsumata e avvicinarli all’utilizzo di alcune materie coloranti usate i Giappone per tingere la carta come la yasha, la khyada, il suwo e l’ai.
Contenuti del corso: il corso verterà sulle tecniche di fabbricazione della carta giapponese di produzione artigianale tesuki-washi, sul suo impiego nell’ambito del restauro del materiale cartaceo nonché su alcuni coloranti di origine vegetale utilizzati nella sua tintura. Oltre che nei laboratori gli argomenti saranno trattati anche attraverso la proiezione di diapositive e di materiali video.
PROGRAMMA DEL CORSO
Primo giorno venerdì 7/11
Mattina 9.00/13.00
Proiezioni di diapositive che descriveranno in maniera particolareggiata tutti gli argomenti trattati nelle due giornate del corso. Osservazione e analisi di alcune tipologie di carte giapponesi. Preparazione della colla d’amido di grano.
Pomeriggio 14.00/18.00
Proiezione del video Technique and tools of Japanese paper conservation. Taglio della carta attraverso l’acqua e tiraggio della carta attraverso il sistema dei falsi margini.
Secondo giorno sabato 8/11
Mattina 9.00/13.00
Analisi di alcune materie coloranti di origine vegetale come la yasha, la khyada, il suwo e l’ai.
Preparazione dei bagni tintori e realizzazione di campionature di colore.
Pomeriggio 14.00/18.00
Tintura della carta attraverso la tecnica dell’itajimezome (tintura per piegatura) e descrizione di altre tecniche tintorie come lo shiborizome, il katazome ed il suminagashi.
Conclusioni
Il corso è a numero chiuso: la classe sarà composta da 12 partecipanti.
il costo è di € 230,00 (€ 200,00 per gli iscritti IGIIC 2014)
Si ricorda di compilare il modulo di iscrizione, selezionando il corso in oggetto e attendere la risposta da parte della segreteria organizzativa prima di procedere con il pagamento.
