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ESAURITO
Workshop: I gel ad alta viscosità di PVA-Borace Uno strumento versatile per la pulitura delle superfici sensibili
30 – 31 Ottobre 2024, presso l'Istituto Veneto per i Beni Culturali, Venezia
Docenti: Andrea Del Bianco*, Augusto Giuffredi**Nella parte introduttiva dell’incontro tecnico verranno presentate le principali classi degli agenti gelificanti utilizzati nell’ambito del restauro. Saranno mostrate le proprietà dei differenti gel sotto il profilo chimico-fisico e saranno analizzati i loro meccanismi di mediazione, grazie ai quali è possibile risolvere alcune problematiche d’intervento.
Verranno mostrate le tecniche di preparazione del gel e le sue varianti. Come modificare le caratteristiche fisiche e le prestazioni del gel attraverso la variazione della concentrazione dei reagenti, le aggiunte di gel rigidi, di chelanti, di solventi organici miscibili all’acqua e di quelli immiscibili all’acqua per mezzo di emulsionanti.
Di seguito, sarà proposta un’ampia casistica di lavori svolti sui gessi, e sui marmi utile a confrontare i vari livelli di pulitura che Agar, Nevek e PVA-Borace realizzano sulle superfici porose, nonché la combinazione di questi per risolvere casi problematici. Verranno inoltre mostrati dei casi di applicazione del Gel di PVA-Borace caricato con solventi organici per rimuovere in modo selettivo alcuni agenti filmogeni dalle superfici dipinte, la pulitura dai depositi coerenti sulle superfici non verniciate e delicate quali: pitture materiche, oli magri, tempere, acrilici, materiali plastici, legni contemporanei, carta, pergamena e fotografie.
I partecipanti saranno direttamente coinvolti nella preparazione dei Gel di PVA e Borace, a testare come sia possibile modulare la viscoelasticità del gel attraverso la variazione della concentrazione dei reagenti e come sia possibile caricarli con solventi organici.
Infine, i partecipanti potranno portare dei casi reali sui quali ragionare insieme sul tipo di trattamento da proporre ed effettuare dei test di pulitura.
Primo Giorno
10:00-11:00 Parte teorica sui gel in generale e approfondimento sui gel di PVA-Borace e sul metodo di preparazione
11:00-13:00 Presentazione di numerosi casi pulitura dei gessi
Pausa Pranzo
14:00-17:00 Preparazione del gel nella sua formulazione classica e nelle sue varianti con aggiunte di gel rigidi, solventi organici, chelanti, riducenti, etc.
Secondo Giorno
10:00-11:00 Presentazione di numerose applicazioni del gel su materiali sensibili quali: materiali sintetici, plastiche, pitture materiche, tempere, carta, fotografie, dorature e altro
11:00-13:00 Test di pulitura su un gesso sporco e su alcuni campioni realizzati ad ok a scopo dimostrativo
Pausa pranzo
14:00-17:00 Progettazione di interventi su casi reali portati dai partecipanti e test di applicazione del gel su di essi per risolvere problematiche specifiche di pulitura
*Andrea Del Bianco: laureato in Chimica Industriale, Restauratore e Conservatore di Beni Culturali diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna in Metodologie di Conservazione e Restauro dei materiali cartacei, ha conseguito un Master in Conservazione e Restauro dei materiali contemporanei presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze; dal 2006 si occupa di restauro di materiali cartacei e membranacei antichi, moderni e contemporanei presso il Laboratorio degli Angeli; svolge attività didattica presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.
**Augusto Giuffredi: laureato in storia dell’arte al DAMS di Bologna. Restauratore e Conservatore di Beni Culturali; svolge l’attività di libera professione, ha insegnato presso i corsi di restauro delle Accademie di Belle Arti di Carrara, Napoli, e Brera. Attualmente insegna all’Accademia di Belle Arti di Bologna ed in quella di Napoli.
Se sei socio Igiic 2024, studente, o fai parte di un gruppo di più persone dello stesso ente o ditta che desiderano partecipare, scrivi a daniela.rullo@igiic.org per conoscere la promozione a te riservata.
Al termine del workshop verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Ulteriori informazioni saranno disponibili a breve.
Qualora si volesse portare al corso un’opera con un caso da analizzare, lo si può fare, purchè non sia di grosse dimensioni. ISCRIZIONI APERTE FINO AL 25/10
Per info scrivere a: daniela.rullo@igiic.org
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ESAURITO
Workshop: I gel ad alta viscosità di PVA-Borace Uno strumento versatile per la pulitura delle superfici sensibili
11-12 giugno 2026, presso la Chiesa di Santa Maria degli Angeli Via Alloro, 6, 90133, Palermo
Docenti: Andrea Del Bianco*, Augusto Giuffredi**
Nella parte introduttiva dell’incontro tecnico verranno presentate le principali classi degli agenti gelificanti utilizzati nell’ambito del restauro. Saranno mostrate le proprietà dei differenti gel sotto il profilo chimico-fisico e saranno analizzati i loro meccanismi di mediazione, grazie ai quali è possibile risolvere alcune problematiche d’intervento.
Verranno mostrate le tecniche di preparazione del gel e le sue varianti. Come modificare le caratteristiche fisiche e le prestazioni del gel attraverso la variazione della concentrazione dei reagenti, le aggiunte di gel rigidi, di chelanti, di solventi organici miscibili all’acqua e di quelli immiscibili all’acqua per mezzo di emulsionanti.
Di seguito, sarà proposta un’ampia casistica di lavori svolti sui gessi, e sui marmi utile a confrontare i vari livelli di pulitura che Agar, Nevek e PVA-Borace realizzano sulle superfici porose, nonché la combinazione di questi per risolvere casi problematici. Verranno inoltre mostrati dei casi di applicazione del Gel di PVA-Borace caricato con solventi organici per rimuovere in modo selettivo alcuni agenti filmogeni dalle superfici dipinte, la pulitura dai depositi coerenti sulle superfici non verniciate e delicate quali: pitture materiche, oli magri, tempere, acrilici, materiali plastici, legni contemporanei, carta, pergamena e fotografie.
I partecipanti saranno direttamente coinvolti nella preparazione dei Gel di PVA e Borace, a testare come sia possibile modulare la viscoelasticità del gel attraverso la variazione della concentrazione dei reagenti e come sia possibile caricarli con solventi organici.
Infine, i partecipanti potranno portare dei casi reali sui quali ragionare insieme sul tipo di trattamento da proporre ed effettuare dei test di pulitura.
Primo Giorno
10:00-11:00 Parte teorica sui gel in generale e approfondimento sui gel di PVA-Borace e sul metodo di preparazione
11:00-13:00 Presentazione di numerosi casi pulitura dei gessi
Pausa Pranzo
14:00-17:00 Preparazione del gel nella sua formulazione classica e nelle sue varianti con aggiunte di gel rigidi, solventi organici, chelanti, riducenti, etc.
Secondo Giorno
10:00-11:00 Presentazione di numerose applicazioni del gel su materiali sensibili quali: materiali sintetici, plastiche, pitture materiche, tempere, carta, fotografie, dorature e altro
11:00-13:00 Test di pulitura su un gesso sporco e su alcuni campioni realizzati ad ok a scopo dimostrativo
Pausa pranzo
14:00-17:00 Progettazione di interventi su casi reali portati dai partecipanti e test di applicazione del gel su di essi per risolvere problematiche specifiche di pulitura
*Andrea Del Bianco: laureato in Chimica Industriale, Restauratore e Conservatore di Beni Culturali diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna in Metodologie di Conservazione e Restauro dei materiali cartacei, ha conseguito un Master in Conservazione e Restauro dei materiali contemporanei presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze; dal 2006 si occupa di restauro di materiali cartacei e membranacei antichi, moderni e contemporanei presso il Laboratorio degli Angeli; svolge attività didattica presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.
**Augusto Giuffredi: laureato in storia dell’arte al DAMS di Bologna. Restauratore e Conservatore di Beni Culturali; svolge l’attività di libera professione, ha insegnato presso i corsi di restauro delle Accademie di Belle Arti di Carrara, Napoli, e Brera. Attualmente insegna all’Accademia di Belle Arti di Bologna ed in quella di Napoli.
Per i gruppi (da 3 pax in su), sono previsti ulteriori sconti: scrivi a daniela.rullo@igiic.org
Qualora si volesse portare al corso un’opera con un caso da analizzare, lo si può fare, purché non sia di grosse dimensioni. Al termine del workshop verrà inviato l'attestato di partecipazione via email (all'indirizzo utilizzato durante l'iscrizione).
Il corso è confermato. Per chi ha effettuato la preiscrizione: può regolarizzare il pagamento entro il 15/04 Qualora non abbiate fatto in tempo a compilare la scheda di preadesione, ma intenzionati a partecipare, scrivere a daniela.rullo@igiic.org
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Workshop: I gel ad alta viscosità di PVA-Borace Uno strumento versatile per la pulitura delle superfici sensibili
presso l'Università degli studi di Bari, dpt di chimica in Via Edoardo Orabona, 4, 70126 Bari BA
25-26 settembre 2025
Docenti: Andrea Del Bianco*, Augusto Giuffredi**Nella parte introduttiva dell’incontro tecnico verranno presentate le principali classi degli agenti gelificanti utilizzati nell’ambito del restauro. Saranno mostrate le proprietà dei differenti gel sotto il profilo chimico-fisico e saranno analizzati i loro meccanismi di mediazione, grazie ai quali è possibile risolvere alcune problematiche d’intervento.
Verranno mostrate le tecniche di preparazione del gel e le sue varianti. Come modificare le caratteristiche fisiche e le prestazioni del gel attraverso la variazione della concentrazione dei reagenti, le aggiunte di gel rigidi, di chelanti, di solventi organici miscibili all’acqua e di quelli immiscibili all’acqua per mezzo di emulsionanti.
Di seguito, sarà proposta un’ampia casistica di lavori svolti sui gessi, e sui marmi utile a confrontare i vari livelli di pulitura che Agar, Nevek e PVA-Borace realizzano sulle superfici porose, nonché la combinazione di questi per risolvere casi problematici. Verranno inoltre mostrati dei casi di applicazione del Gel di PVA-Borace caricato con solventi organici per rimuovere in modo selettivo alcuni agenti filmogeni dalle superfici dipinte, la pulitura dai depositi coerenti sulle superfici non verniciate e delicate quali: pitture materiche, oli magri, tempere, acrilici, materiali plastici, legni contemporanei, carta, pergamena e fotografie.
I partecipanti saranno direttamente coinvolti nella preparazione dei Gel di PVA e Borace, a testare come sia possibile modulare la viscoelasticità del gel attraverso la variazione della concentrazione dei reagenti e come sia possibile caricarli con solventi organici.
Infine, i partecipanti potranno portare dei casi reali sui quali ragionare insieme sul tipo di trattamento da proporre ed effettuare dei test di pulitura.
Primo Giorno
10:00-11:00 Parte teorica sui gel in generale e approfondimento sui gel di PVA-Borace e sul metodo di preparazione
11:00-13:00 Presentazione di numerosi casi pulitura dei gessi
Pausa Pranzo
14:00-17:00 Preparazione del gel nella sua formulazione classica e nelle sue varianti con aggiunte di gel rigidi, solventi organici, chelanti, riducenti, etc.
Secondo Giorno
10:00-11:00 Presentazione di numerose applicazioni del gel su materiali sensibili quali: materiali sintetici, plastiche, pitture materiche, tempere, carta, fotografie, dorature e altro
11:00-13:00 Test di pulitura su un gesso sporco e su alcuni campioni realizzati ad ok a scopo dimostrativo
Pausa pranzo
14:00-17:00 Progettazione di interventi su casi reali portati dai partecipanti e test di applicazione del gel su di essi per risolvere problematiche specifiche di pulitura
*Andrea Del Bianco: laureato in Chimica Industriale, Restauratore e Conservatore di Beni Culturali diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna in Metodologie di Conservazione e Restauro dei materiali cartacei, ha conseguito un Master in Conservazione e Restauro dei materiali contemporanei presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze; dal 2006 si occupa di restauro di materiali cartacei e membranacei antichi, moderni e contemporanei presso il Laboratorio degli Angeli; svolge attività didattica presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.
**Augusto Giuffredi: laureato in storia dell’arte al DAMS di Bologna. Restauratore e Conservatore di Beni Culturali; svolge l’attività di libera professione, ha insegnato presso i corsi di restauro delle Accademie di Belle Arti di Carrara, Napoli, e Brera. Attualmente insegna all’Accademia di Belle Arti di Bologna ed in quella di Napoli.
Se sei socio Igiic 2024, studente, o fai parte di un gruppo di più persone dello stesso ente o ditta che desiderano partecipare, scrivi a daniela.rullo@igiic.org per conoscere la promozione a te riservata.
Al termine del workshop verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Ulteriori informazioni saranno disponibili a breve.
Qualora si volesse portare al corso un’opera con un caso da analizzare, lo si può fare, purché non sia di grosse dimensioni.
Per info scrivere a: daniela.rullo@igiic.org
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RESTAURO IN SCENA
convegno sulla conservazione e riuso degli apparati storici di scena
15 ottobre 2026, Sala XVII Settembre, Teatro Nuovo Giancarlo Menotti, SpoletoIn occasione della candidatura PATRIMONIO UNESCO dei teatri storici delle regioni Marche e Umbria, si apre “RESTAURO IN SCENA convegno sulla conservazione e riuso degli apparati storici di scena”, un momento di confronto tra vari esperti del settore per leggere con consapevolezza ”lo stato dell’arte” del teatro storico nel suo saper essere monumento dinamico nella cultura civica.
La vicenda del recupero dei Teatri Storici in Umbria parte dagli anni Settanta, cioè da quando la lucida passione di Roberto Abbondanza, Assessore per i Beni Culturali e successivamente Presidente del Consiglio Regionale dell’Umbria, ha gettato le basi per la loro rinascita e successivamente grazie alla meritoria iniziativa sistematica di restauro promossa dalla stessa Regione.
L’Umbria ha una delle densità di teatri storici più alte d’Italia (oltre 70 attivi o recuperati), per questo motivo la Regione tende a privilegiare progetti che non solo restaurano il “contenitore”, ma garantiscono un progetto di gestione e apertura al pubblico costante.
La storica Legge Regionale del 18 aprile 1989 n. 10 è specifica per interventi di consolidamento, ristrutturazione e adeguamento funzionale di Musei, Biblioteche e Teatri Storici, moltissimi restauri effettuati sono partiti da questo impulso normativo e si continua con attività finanziate che coprono il restauro conservativo, l’adeguamento normativo, il miglioramento dell’accessibilità e l’innovazione tecnologica.
La giornata dedicherà l’attenzione a interventi di restauro avvenuti all’interno dei teatri, accogliendo contributi sia a matrice storico-critica sia tecnica, approfondendo in particolar modo le problematiche di intervento concentrate sulla grande dimensione, la movimentazione, e la collocazione dei sipari e degli apparati di scena.
Il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto è ufficialmente entrato nel sito seriale del patrimonio mondiale Unesco dedicato ai teatri condominiali all'italiana dell'Italia centrale fra XVIII e XIX secolo, diventando il secondo bene Unesco della città dopo la Basilica di San Salvatore. Il riconoscimento è stato presentato oggi nel corso di una cerimonia ospitata nello stesso teatro, dove istituzioni e tecnici hanno ripercorso il lungo iter che ha portato all'iscrizione nella World heritage list. Ad aprire l'incontro è stato l'assessore alla Cultura del Comune di Spoleto, Danilo Chiodetti, che ha ricostruito il percorso della candidatura, definendolo il risultato di un lavoro condiviso tra Comune, ministero della Cultura, Soprintendenza e tutti gli enti coinvolti, frutto di anni di approfondimenti tecnici e istituzionali. Per l'assessore regionale alla Cultura, Tommaso Bori, il riconoscimento Unesco "conferma che i nostri teatri sono veri fari comunitari, nati per rendere la cultura un diritto e non un privilegio". [Ansa.it] PROGRAMMA DELLA GIORNATA* 9.00 Apertura segreteria 9.30 Saluti Istituzionali Andrea Sisti Sindaco di Spoleto Danilo Chiodetti Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Giorgia Latini, onorevole, vicepresidente commissione Cultura della Camera dei Deputati Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell'Umbria Lorenzo Appolonia (IGIIC) Introduzione ai lavori: Lorenzo Appolonia, Silvia Massari INTERVENTI PLENARI Moderatori: Rolando Ramaccini, Rossella Bernasconi 10.00 I sipari storici italiani: "quadri di spettacolo" tra memoria, allegoria e identità civile Stefania Petrillo 10.20 Moreno Orazi Architetto dello Studio Abaco 10.30 Conservazione e recupero funzionale degli apparati scenici storici del Teatro Comunale “Vittoria Colonna” di Vittoria: il restauro del sipario e dell’Arlecchino mobile di Pasquale Subba Maddalena Cerasola, Agata Evelina Di Marco, Mauro Sebastianelli, Raffaele Ajovalasit 10.50 Arte sfregiata, memoria ricucita: il restauro del sipario dipinto nel teatro “Luigi Mercantini” di Ripatransone (AP) a seguito di atti vandalici Giacomo Maranesi, Giulia M. F. Leggieri, Paola Belletti 11.10 domande e dibattito 11.30 Coffee break 12.00 Visita al teatro Caio Melisso 13.00 lunch SESSIONE POMERIDIANA Moderatori: Giuseppe Di Girolami, Camilla Mazzola 14.30 Riuso e conservazione dei sipari storici: due esigenze inconciliabili? L’esperienza della Coo.be.c di Spoleto Bruno Roberto Bruni 14.50 Diversi destini: il sipario del Teatro Sociale di Como e quello del Teatro de la Sena di Feltre Rossella Bernasconi 15.10 Il restauro dell’Olimpichetto a Vicenza Rita Bonazzi, Valeria Cafà, Barbara D’Incau, Francesca Meneghetti, Alessandra Sella 15.30 Conservazione e riuso scenico: la competenza scenografica nel restauro del “Ballo in maschera” al Teatro Regio di Parma Rinaldo Rinaldi, Maria Grazia Cervetti 15.50 Antonio Joli (1700-1777) attr. Scena allegorica, fondale del Teatro di Corte della Reggia di Caserta sec. XVIII, tempera su tela, 11,68 x 8,97 cm Antonella Diana e Anna Manzone 16.10 domande e dibattito / break 17.00 TAVOLA ROTONDA 18.00 Visita al sipario Teatro Nuovo****iscrizioni aperte!****
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L’Ottocento nelle arti. L’OTTOCENTO NELLE ARTI. RICERCHE E DIALOGHI SULLA CONSERVAZIONE. III EDIZIONE L’immagine su carta, dal disegno ai media a stampa: tecniche, collezioni e conservazione
23 novembre 2026, Accademia di Belle Arti di Brera, Milano
La III edizione della giornata di studi L’Ottocento nelle arti. Ricerche e dialoghi sulla conservazione intende aprire un confronto interdisciplinare dedicato ai materiali cartacei dell’Ottocento, con l’obiettivo di mettere in dialogo studi tecnico-scientifici, indagini diagnostiche e interventi di restauro con altre realtà di formazione e ricerca . L’incontro si propone come occasione per delineare le principali linee di ricerca attuali e promuovere una raccolta condivisa di dati e metodologie, utili anche per sviluppi futuri. L’Accademia di Belle Arti di Brera promuove questo incontro in quanto depositaria di un ricco patrimonio costituito da una raccolta di disegni e stampe, da una fototeca, nonché da un archivio e da una biblioteca storici, nei quali sono confluite opere e documenti sia come esito delle attività didattiche sia attraverso acquisizioni e donazioni. Tali collezioni rivestono un ruolo fondamentale non solo per la ricerca e la conservazione, ma anche per la funzione didattica dell’Accademia, costituendo uno strumento essenziale per la formazione, la sperimentazione e la trasmissione delle conoscenze legate alle arti e alla tutela del patrimonio culturale. Negli ultimi decenni l’attenzione verso questi manufatti è cresciuta in modo significativo, coinvolgendo ambiti di ricerca diversi: dalla storia delle tecniche e dei materiali allo studio delle collezioni e delle fonti, fino alle problematiche conservative e diagnostiche. Musei, biblioteche, archivi e istituzioni culturali e di formazione custodiscono infatti un patrimonio vasto e complesso, talvolta ancora sottovalutato, caratterizzato da un’ampia varietà di supporti, leganti, inchiostri, pigmenti e processi produttivi non sempre indagati in maniera sistematica. La giornata di studi intende favorire il dialogo tra storici dell’arte, archivisti, conservatori, restauratori ed esperti di diagnostica e scienze applicate alla conservazione, offrendo uno spazio di confronto sulle problematiche conservative e storico-critiche dei materiali cartacei ottocenteschi e contribuendo alla definizione di un approccio interdisciplinare. Programma provvisorio (può subire ancora qualche leggera modifica)Aree tematiche 1) Materiali cartacei e contesti di produzione Saranno accolti contributi dedicati allo studio dei materiali cartacei ottocenteschi in relazione ai contesti produttivi territoriali, industriali e artigianali, con particolare attenzione a:- Tipologie di carta e processi di fabbricazione;
- Rapporti tra innovazione tecnica e tradizione;
- Circolazione dei materiali e delle conoscenze tra ambito artistico, editoriale e scientifico.
- Manualistica, ricettari, brevetti e pubblicazioni tecnico-scientifiche;
- Documenti d’archivio, corrispondenze e registri di produzione e acquisizione;
- Formazione e sviluppo di collezioni pubbliche e private di libri, stampe, disegni e fotografie;
- Criteri di selezione, ordinamento e conservazione dei materiali;
- Ruolo del collezionismo nelle attuali problematiche conservative.
- Approcci diagnostici non invasivi e micro-invasivi;
- Studi sui materiali costitutivi;
- Analisi dei fenomeni di degrado e delle loro interazioni con i supporti.
- Problematiche specifiche legate ai materiali e alle tipologie di manufatto; scelte metodologiche e criteri di intervento e relative indagini tecnico-scientifiche;
- Questioni legate all’uso, all’esposizione e alla conservazione nel lungo periodo.
- Contesti emergenziali: criteri e metodi di intervento per archivi e depositi : esperienze a confronto sia per casi isolati sia per intere collezioni danneggiate da eventi catastrofici
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29, 30 e 31 ottobre 2020, Castello di Udine, Salone del Parlamento
Per ricevere i link delle registrazioni dei webinar, scrivi a daniela.rullo@igiic.org
