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Stacchi e strappi III edizione
14-15 NOVEMBRE 2024 CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO, TRENTO
*** programma completo clicca qui ***
Dopo le giornate di studio di Firenze (2019) e di Milano (2022), Trento si propone di continuare la riflessione sul complesso argomento che riguarda le pitture murali staccate. Partendo proprio da alcune considerazioni scaturite durante il convegno di Firenze ha avuto inizio un progetto di ricognizione, analisi, studio e catalogazione dei dipinti staccati nella provincia di Trento che sfocerà in una pubblicazione che verrà presentata proprio durante la nuova edizione del convegno, in programma nelle giornate del 14-15 novembre 2024. L’intento di questo terzo appuntamento sul tema degli stacchi e degli strappi è di stimolare la discussione non solo sulla ricostruzione delle vicende storiche e sulle tecniche di restauro, ma anche sulla valorizzazione di questo enorme patrimonio di opere, che spesso giace non più visibile e in attesa di una progettualità a lungo termine che punti da un lato alla conservazione e dall’altro alla pubblica fruizione. Nel corso dei lavori, professionisti di diverse discipline si confronteranno sui molteplici aspetti – in termini di problematiche come pure di potenzialità – connessi alla conservazione e alla valorizzazione dei dipinti murali estrapolati dai rispettivi contesti d’origine.
Per partecipare attivamente, invia un abstract su una delle aree tematiche:- Interventi sugli affreschi staccati: recupero di vecchi materiali e rapporto con i nuovi.
- Insegnamento delle tecniche di stacco e strappo e approfondimento delle competenze operative nelle facoltà di conservazione e restauro di beni culturali.
- Stacchi e strappi della pittura murale contemporanea
- Storia del restauro: la stagione degli stacchi e degli strappi
- La fruizione e la valorizzazione
Programma delle giornate clicca qui
Le iscrizioni sono aperte fino al 12/11, previo esaurimento posti
La informo che i partecipanti potranno accedere con ingresso gratuito ai siti della Trento romana - Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas e Villa romana di Orfeo - , previa presentazione alla biglietteria del badge del convegno che riceveranno in fase di registrazione/accreditoPer info scrivere a: daniela.rullo@igiic.org
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Venaria, 22-24 ottobre 2015, Centro Conservazione e Restauro – CCR – La Venaria RealeLink al CCR Centro Conservazione e restauro La Venaria Reale
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L’Aquila, 20-22 ottobre 2016, Accademia di Belle Arti di L’Aquila -
29, 30 e 31 ottobre 2020, Castello di Udine, Salone del Parlamento
Per ricevere i link delle registrazioni dei webinar, scrivi a daniela.rullo@igiic.org
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RESTAURO IN SCENA
convegno sulla conservazione e riuso degli apparati storici di scena
15 ottobre 2026, Sala XVII Settembre, Teatro Nuovo Giancarlo Menotti, SpoletoIn occasione della candidatura PATRIMONIO UNESCO dei teatri storici delle regioni Marche e Umbria, si apre “RESTAURO IN SCENA convegno sulla conservazione e riuso degli apparati storici di scena”, un momento di confronto tra vari esperti del settore per leggere con consapevolezza ”lo stato dell’arte” del teatro storico nel suo saper essere monumento dinamico nella cultura civica.
La vicenda del recupero dei Teatri Storici in Umbria parte dagli anni Settanta, cioè da quando la lucida passione di Roberto Abbondanza, Assessore per i Beni Culturali e successivamente Presidente del Consiglio Regionale dell’Umbria, ha gettato le basi per la loro rinascita e successivamente grazie alla meritoria iniziativa sistematica di restauro promossa dalla stessa Regione.
L’Umbria ha una delle densità di teatri storici più alte d’Italia (oltre 70 attivi o recuperati), per questo motivo la Regione tende a privilegiare progetti che non solo restaurano il “contenitore”, ma garantiscono un progetto di gestione e apertura al pubblico costante.
La storica Legge Regionale del 18 aprile 1989 n. 10 è specifica per interventi di consolidamento, ristrutturazione e adeguamento funzionale di Musei, Biblioteche e Teatri Storici, moltissimi restauri effettuati sono partiti da questo impulso normativo e si continua con attività finanziate che coprono il restauro conservativo, l’adeguamento normativo, il miglioramento dell’accessibilità e l’innovazione tecnologica.
La giornata dedicherà l’attenzione a interventi di restauro avvenuti all’interno dei teatri, accogliendo contributi sia a matrice storico-critica sia tecnica, approfondendo in particolar modo le problematiche di intervento concentrate sulla grande dimensione, la movimentazione, e la collocazione dei sipari e degli apparati di scena.
Il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto è ufficialmente entrato nel sito seriale del patrimonio mondiale Unesco dedicato ai teatri condominiali all'italiana dell'Italia centrale fra XVIII e XIX secolo, diventando il secondo bene Unesco della città dopo la Basilica di San Salvatore. Il riconoscimento è stato presentato oggi nel corso di una cerimonia ospitata nello stesso teatro, dove istituzioni e tecnici hanno ripercorso il lungo iter che ha portato all'iscrizione nella World heritage list. Ad aprire l'incontro è stato l'assessore alla Cultura del Comune di Spoleto, Danilo Chiodetti, che ha ricostruito il percorso della candidatura, definendolo il risultato di un lavoro condiviso tra Comune, ministero della Cultura, Soprintendenza e tutti gli enti coinvolti, frutto di anni di approfondimenti tecnici e istituzionali. Per l'assessore regionale alla Cultura, Tommaso Bori, il riconoscimento Unesco "conferma che i nostri teatri sono veri fari comunitari, nati per rendere la cultura un diritto e non un privilegio". [Ansa.it] PROGRAMMA DELLA GIORNATA* 9.00 Apertura segreteria 9.30 Saluti Istituzionali Andrea Sisti Sindaco di Spoleto Danilo Chiodetti Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Giorgia Latini, onorevole, vicepresidente commissione Cultura della Camera dei Deputati Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell'Umbria Lorenzo Appolonia (IGIIC) Introduzione ai lavori: Lorenzo Appolonia, Silvia Massari INTERVENTI PLENARI Moderatori: Rolando Ramaccini, Rossella Bernasconi 10.00 I sipari storici italiani: "quadri di spettacolo" tra memoria, allegoria e identità civile Stefania Petrillo 10.20 Moreno Orazi Architetto dello Studio Abaco 10.30 Conservazione e recupero funzionale degli apparati scenici storici del Teatro Comunale “Vittoria Colonna” di Vittoria: il restauro del sipario e dell’Arlecchino mobile di Pasquale Subba Maddalena Cerasola, Agata Evelina Di Marco, Mauro Sebastianelli, Raffaele Ajovalasit 10.50 Arte sfregiata, memoria ricucita: il restauro del sipario dipinto nel teatro “Luigi Mercantini” di Ripatransone (AP) a seguito di atti vandalici Giacomo Maranesi, Giulia M. F. Leggieri, Paola Belletti 11.10 domande e dibattito 11.30 Coffee break 12.00 Visita al teatro Caio Melisso 13.00 lunch SESSIONE POMERIDIANA Moderatori: Giuseppe Di Girolami, Camilla Mazzola 14.30 Riuso e conservazione dei sipari storici: due esigenze inconciliabili? L’esperienza della Coo.be.c di Spoleto Bruno Roberto Bruni 14.50 Diversi destini: il sipario del Teatro Sociale di Como e quello del Teatro de la Sena di Feltre Rossella Bernasconi 15.10 Il restauro dell’Olimpichetto a Vicenza Rita Bonazzi, Valeria Cafà, Barbara D’Incau, Francesca Meneghetti, Alessandra Sella 15.30 Conservazione e riuso scenico: la competenza scenografica nel restauro del “Ballo in maschera” al Teatro Regio di Parma Rinaldo Rinaldi, Maria Grazia Cervetti 15.50 Antonio Joli (1700-1777) attr. Scena allegorica, fondale del Teatro di Corte della Reggia di Caserta sec. XVIII, tempera su tela, 11,68 x 8,97 cm Antonella Diana e Anna Manzone 16.10 domande e dibattito / break 17.00 TAVOLA ROTONDA 18.00 Visita al sipario Teatro Nuovo****iscrizioni aperte!****
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CARTA, PENNA E CALAMAIO. DIAGNOSTICA E RESTAURO DEL MATERIALE SCRITTORIO
4-5 Dicembre 2025, Complesso di San Micheletto, Lucca
L'ottava delle giornate di studio biennali organizzate dall'Università di Pisa e dall’IGIIC sarà dedicata al tema dei materiali scrittori. La giornata di studio è aperta a proposte d’intervento che prendano in considerazione i vari aspetti del materiale cartaceo. OBIETTIVI E AREE TEMATICHE L'obiettivo di questo convegno è fornire ai partecipanti una conoscenza critica dei materiali scrittori, degli inchiostri e della loro conservazione. Il convegno si articolerà nelle seguenti tematiche:- Storia e tecnica dei materiali scrittori (papiro, carta e pergamena)
- Diagnostica dei materiali scrittori, degli inchiostri, dei coloranti e dei pigmenti
- Alterazione dei materiali e processi di degrado
- Metodologie di restauro e conservazione: buone pratiche ed errori da evitare
Plenary interventi ospiti:- Massimiliano Bini, Direttore del Museo della Carta di Pescia(tbd)
- Ilaria Degano, Università di Pisa, Diagnostica dei materiali scrittori, degli inchiostri dei coloranti e dei pigmenti (tbd)
- Antonio Mirabile, conservatore di opere in carta Dieci anni di innovazione nel restauro del materiale cartaceo: ricerca, materia e memoria
Hildegard von Bingen <santa>, Liber Divinorum Operum, c. 135r, sec. XIII, Biblioteca Statale di Lucca, ms. 1942. “Su concessione del Ministero della Cultura – Biblioteca Statale di Lucca”
